agevolazioni fiscali

Modalità di attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 121, comma 3-ter, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 – Definizione del contenuto e delle modalità di presentazione all’Agenzia delle entrate della comunicazione per evitare l’ulteriore ripartizione delle rate annuali dei crediti d’imposta di tipo Superbonus, Sismabonus e Bonus barriere architettoniche, utilizzabili a partire dall’anno 2025 – Provvedimento n. 422331 del 21 novembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 422331 del 21 novembre 2024 Modalità di attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 121, comma 3-ter, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 - Definizione del contenuto e delle modalità di presentazione all’Agenzia delle entrate della comunicazione per evitare l’ulteriore ripartizione delle rate annuali dei crediti d'imposta di tipo [...]

Regime di parziale detassazione dell’indennità relativa al trattamento di fine servizio previsto dall’articolo 24 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 – Operatività del limite dei 50.000 euro su cui riconoscere il beneficio della detassazione ed applicabilità del regime anche al trattamento di fine rapporto – Risposta n. 225 del 21 novembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

Regime di parziale detassazione dell'indennità relativa al trattamento di fine servizio previsto dall'articolo 24 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 - Operatività del limite dei 50.000 euro su cui riconoscere il beneficio della detassazione ed applicabilità del regime anche al trattamento di fine rapporto - Risposta n. 225 del 21 novembre 2024 dell'Agenzia delle Entrate

Credito di imposta investimenti Transizione 4.0 – Bene già concesso in comodato – Acquisto – Requisito della novità – Assenza – Art. 1, co. 1051 e ss., della legge n. 178 del 2020 – Risposta n. 221 del 12 novembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 221 del 12 novembre 2024 Credito di imposta investimenti Transizione 4.0 - Bene già concesso in comodato - Acquisto - Requisito della novità - Assenza - Art. 1, co. 1051 e ss., della legge n. 178 del 2020 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 25402 depositata il 23 settembre 2024 – Ai fini del riconoscimento del regime agevolato di cui all’art. 1 della legge 398 del 1991, rileva la qualificazione dell’associazione sportiva dilettantistica quale organismo senza fine di lucro da intendersi, in aderenza alla nozione eurounitaria, quello il cui atto costitutivo o statuto escluda, in caso di scioglimento, la devoluzione dei beni agli associati, trovando tale requisito preciso riscontro, ai fini IVA, nell’art. 4, comma 7, del d.P.R. n. 633 del 1972 e, per le imposte dirette, nell’art. 111, comma 4-quinquies (oggi art. 148, comma 8) del d.P.R. n.  917 del 1986. Alla formale conformità delle regole associative al dettato legislativo si aggiunge, poi, l’esigenza di una verifica in concreto sull’attività svolta al fine di evitare che lo schema associativo (pur formalmente rispettoso degli ulteriori requisiti prescritti dalle lettere a), c), d), e) ed f) degli artt. 148, comma 8, del vigente D.P.R. n. 917 del 1986 e 4, comma 7, del D.P.R. n. 633 del 1972) sia di fatto impiegato quale schermo di un’attività commerciale svolta in forma associata

Ai fini del riconoscimento del regime agevolato di cui all'art. 1 della legge 398 del 1991, rileva la qualificazione dell'associazione sportiva dilettantistica quale organismo senza fine di lucro da intendersi, in aderenza alla nozione eurounitaria, quello il cui atto costitutivo o statuto escluda, in caso di scioglimento, la devoluzione dei beni agli associati, trovando tale requisito preciso riscontro, ai fini IVA, nell'art. 4, comma 7, del d.P.R. n. 633 del 1972 e, per le imposte dirette, nell'art. 111, comma 4-quinquies (oggi art. 148, comma 8) del d.P.R. n.  917 del 1986. Alla formale conformità delle regole associative al dettato legislativo si aggiunge, poi, l'esigenza di una verifica in concreto sull'attività svolta al fine di evitare che lo schema associativo (pur formalmente rispettoso degli ulteriori requisiti prescritti dalle lettere a), c), d), e) ed f) degli artt. 148, comma 8, del vigente D.P.R. n. 917 del 1986 e 4, comma 7, del D.P.R. n. 633 del 1972) sia di fatto impiegato quale schermo di un'attività commerciale svolta in forma associata

Certificazione del prospetto ZES unica

Per le imprese che hanno usufruito degli incentivi ZES unica il comma 14 dell'articolo 7 del Decreto del 17 maggio 2024 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - - Ministero per gli affari Europei, il SUD, le politiche di Coesione e il PNRR  statuisce che " Ai fini del riconoscimento del credito d'imposta, l'effettivo sostenimento [...]

Start up e PMI innovative – Incentivi fiscali – Investimenti attraverso Fondi di investimento – Soglia di prevalenza – Determinazione – Artt. 29 del decreto-legge n. 179 del 2012 e 4 del decreto-legge n. 3 del 2015 – Risposta n. 219 del 6 novembre 2024, n. 219 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 219 del 6 novembre 2024, n. 219 Start up e PMI innovative - Incentivi fiscali - Investimenti attraverso Fondi di investimento - Soglia di prevalenza - Determinazione - Artt. 29 del decreto-legge n. 179 del 2012 e 4 del decreto-legge n. 3 del 2015 Con l'istanza di interpello specificata [...]

Aggiornamento del modello di comunicazione integrativa di cui all’articolo 1 del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, come modificato dall’articolo 8 del decreto-legge 19 ottobre 2024, n. 155, attestante l’avvenuta realizzazione entro il termine del 15 novembre 2024 degli investimenti nella ZES unica – Modificazioni al provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 settembre 2024 con il quale è stato approvato il modello di comunicazione integrativa – Provvedimento n. 406943 del 6 novembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 406943 del 6 novembre 2024 Aggiornamento del modello di comunicazione integrativa di cui all’articolo 1 del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, come modificato dall’articolo 8 del decreto-legge 19 ottobre 2024, n. 155, attestante l’avvenuta realizzazione entro il termine del 15 novembre 2024 degli investimenti nella ZES unica - [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Campania, sezione 11, sentenza n. 4017 depositata il 21 giugno 2024 – Nell’ipotesi in cui l’Amministrazione finanziaria recuperi, ai sensi dell’art. 36-bis del D. P.R. n. 600 DEL 1973, e dell’art. 54-bis del D.P.R. n. 26 ottobre 1972, n. 633, un credito esposto nella dichiarazione oggetto di liquidazione, maturato in una annualità per la quale la dichiarazione risulti omessa, il contribuente può dimostrare, mediante la produzione di idonea documentazione, l’effettiva esistenza del credito non dichiarato

Nell'ipotesi in cui l'Amministrazione finanziaria recuperi, ai sensi dell'art. 36-bis del D. P.R. n. 600 DEL 1973, e dell'art. 54-bis del D.P.R. n. 26 ottobre 1972, n. 633, un credito esposto nella dichiarazione oggetto di liquidazione, maturato in una annualità per la quale la dichiarazione risulti omessa, il contribuente può dimostrare, mediante la produzione di idonea documentazione, l'effettiva esistenza del credito non dichiarato

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