agevolazioni fiscali

Regime speciale per lavoratori impatriati -Articolo 16, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 – Risposta 25 novembre 2019, n. 492 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 25 novembre 2019, n. 492 Regime speciale per lavoratori impatriati -Articolo 16, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000 n. 212 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante dichiara di essere cittadino [...]

Requisiti per l’agevolazione fiscale riservata agli Imprenditori Agricoli a titolo Principale – Risposta 25 novembre 2019, n. 491 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 25 novembre 2019, n. 491 Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 2, comma 4-bis, del decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Notaio istante intende conoscere la corretta [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 novembre 2019, n. 30141 – Il beneficio, di cui all’art. 5 della legge 168/1982, spetta soltanto quando si realizzano tutti gli elementi che integrano la fattispecie normativa e che l’agevolazione è correlata alla effettiva attuazione del piano di recupero previsto all’atto del trasferimento dell’immobile

Il beneficio, di cui all'art. 5 della legge 168/1982, spetta soltanto quando si realizzano tutti gli elementi che integrano la fattispecie normativa e che l'agevolazione è correlata alla effettiva attuazione del piano di recupero previsto all'atto del trasferimento dell'immobile

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2019, n. 29975 – In tema di benefici fiscali per l’acquisto della prima casa, l’immobile sito in zona qualificata dallo strumento urbanistico comunale come destinata a “ville con giardino” deve essere ritenuto abitazione di lusso indipendentemente da una valutazione delle sue caratteristiche intrinseche costruttive ed occorre far riferimento alla nozione di abitazione non di lusso vigente al momento dell’acquisto e non a quello della costruzione

In tema di benefici fiscali per l'acquisto della prima casa, l'immobile sito in zona qualificata dallo strumento urbanistico comunale come destinata a "ville con giardino" deve essere ritenuto abitazione di lusso indipendentemente da una valutazione delle sue caratteristiche intrinseche costruttive ed occorre far riferimento alla nozione di abitazione non di lusso vigente al momento dell'acquisto e non a quello della costruzione

Credito di imposta ricerca e sviluppo ed il costo del personale di “distacco” sostenuto dalla società utilizzatrice – Risposta 14 novembre 2019, n. 485 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 14 novembre 2019, n. 485 Articolo 3 del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9 e da ultimo modificato dall'articolo 1, commi 70 e 71 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Credito di imposta ricerca e sviluppo Con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29643 – Ai fini della individuazione di una abitazione di lusso nell’ottica di escludere il beneficio cd. prima casa, la superficie utile deve essere determinata guardando alla «utilizzabilità degli ambienti» a prescindere dalla loro effettiva abitabilità, costituendo tale requisito, il parametro idoneo ad esprimere il carattere “lussuoso” di una abitazione

Ai fini della individuazione di una abitazione di lusso nell'ottica di escludere il beneficio cd. prima casa, la superficie utile deve essere determinata guardando alla «utilizzabilità degli ambienti» a prescindere dalla loro effettiva abitabilità, costituendo tale requisito, il parametro idoneo ad esprimere il carattere "lussuoso" di una abitazione

Corte di Cassazione sentenza n. 28838 depositata il 8 novembre 2019 – In tema di benefici fiscali per l’acquisto della “prima casa”, la circostanza che l’acquirente non abbia potuto trasferire la residenza nell’immobile per il mancato rilascio da parte del conduttore, nonostante la tempestiva comunicazione della disdetta, non costituisce causa di forza maggiore

In tema di benefici fiscali per l'acquisto della "prima casa", la circostanza che l'acquirente non abbia potuto trasferire la residenza nell'immobile per il mancato rilascio da parte del conduttore, nonostante la tempestiva comunicazione della disdetta, non costituisce causa di forza maggiore

Corte di Cassazione sentenza n. 28561 depositata il 6 novembre 2019 – Il termine per l’obbligatorio trasferimento della residenza previsto dalla legge a carico del contribuente per la fruizione dei benefici fiscali poteva decorrere nascere solamente dal momento in cui fosse certa la disponibilità dell’immobile

Il termine per l'obbligatorio trasferimento della residenza previsto dalla legge a carico del contribuente per la fruizione dei benefici fiscali poteva decorrere nascere solamente dal momento in cui fosse certa la disponibilità dell'immobile

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