cassazione penale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9910 depositata il 12 marzo 2020 – Tentata frode in commercio e rimozione o omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9910 depositata il 12 marzo 2020 Lavoro - Attività di commercio di bombole di g.p.l. ad uso domestico - Tentata frode in commercio - Rimozione o omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza resa il 28 marzo 2019, il Tribunale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9750 depositata l’ 11 marzo 2020 – Truffa ai danni di Inps e Inail per i lavoratori somministrati solo apparentemente in maniera regolare da ditte bulgare

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9750 depositata l' 11 marzo 2020 Distacco transnazionale - Lavoratori somministrati solo apparentemente in maniera regolare da ditte bulgare - Truffa ai danni di Inps e Inail Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza del 21 ottobre 2019, il Tribunale del Riesame di Forlì, in accoglimento dell'appello proposto dal [...]

Il curatore è legittimato a chiedere la revoca del sequestro preventivo, per reati fiscali, sulle somme depositata presso istituti di credito

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 9409 depositata il 10 marzo 2020 intervenendo in tema di provvedimenti di provvedimenti dispositivi o confermativi del sequestro ribadendo che "il curatore fallimentare è legittimato a chiedere la revoca del sequestro preventivo a fini di confisca e ad impugnare i provvedimenti in materia cautelare reale [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 9409 depositata il 10 marzo 2020 – Il curatore fallimentare è legittimato a chiedere la revoca del sequestro preventivo a fini di confisca e ad impugnare i provvedimenti in materia cautelare reale anche in relazione ai beni caduti in sequestro prima della dichiarazione di fallimento

Il curatore fallimentare è legittimato a chiedere la revoca del sequestro preventivo a fini di confisca e ad impugnare i provvedimenti in materia cautelare reale anche in relazione ai beni caduti in sequestro prima della dichiarazione di fallimento

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 7963 depositata il 27 febbraio 2020 – Ai fini della configurabilità del reato di indebita percezione di elargizioni a carico dello Stato, per la valutazione del superamento o meno della soglia quantitativa di euro 3.999,96, occorre tener conto della complessiva somma indebitamente percepita dal beneficiario, e non di quella allo stesso mensilmente corrisposta

Ai fini della configurabilità del reato di indebita percezione di elargizioni a carico dello Stato, per la valutazione del superamento o meno della soglia quantitativa di euro 3.999,96, occorre tener conto della complessiva somma indebitamente percepita dal beneficiario, e non di quella allo stesso mensilmente corrisposta

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 8168 depositata il 2 marzo 2020 – La condotta del lavoratore può ritenersi abnorme e idonea ad escludere il nesso di causalità tra la condotta del datore di lavoro e l’evento lesivo ove sia tale da attivare un rischio eccentrico o esorbitante dalla sfera di rischio governata dal soggetto titolare della posizione di garanzia

La condotta del lavoratore può ritenersi abnorme e idonea ad escludere il nesso di causalità tra la condotta del datore di lavoro e l'evento lesivo ove sia tale da attivare un rischio eccentrico o esorbitante dalla sfera di rischio governata dal soggetto titolare della posizione di garanzia

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 7659 depositata il 26 febbraio 2020 – In tema di impugnazione delle misure cautelari personali, il ricorso per cassazione è ammissibile soltanto se denunci la violazione di specifiche norme di legge, ovvero la manifesta illogicità della motivazione del provvedimento

In tema di impugnazione delle misure cautelari personali, il ricorso per cassazione è ammissibile soltanto se denunci la violazione di specifiche norme di legge, ovvero la manifesta illogicità della motivazione del provvedimento

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 7462 depositata il 25 febbraio 2020 – Integra il delitto di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato ex art. 316-ter cod. pen. la condotta del datore di lavoro che, esponendo falsamente di aver corrisposto al lavoratore somme a titolo di indennità per malattia, assegni familiari e cassa integrazione guadagni, ottiene dall’I.N.P.S. il conguaglio di tali somme, in realtà non corrisposte, con quelle da lui dovute a titolo di contributi previdenziali e assistenziali

Integra il delitto di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato ex art. 316-ter cod. pen. la condotta del datore di lavoro che, esponendo falsamente di aver corrisposto al lavoratore somme a titolo di indennità per malattia, assegni familiari e cassa integrazione guadagni, ottiene dall'I.N.P.S. il conguaglio di tali somme, in realtà non corrisposte, con quelle da lui dovute a titolo di contributi previdenziali e assistenziali

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