CORTE COSTITUZIONALE

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 14 ottobre 2020, n. 212 – Illegittimità costituzionale dell’art. 6, secondo comma, della legge 15 luglio 1966, n. 604 (Norme sui licenziamenti individuali), come sostituito dall’art. 32, comma 1, della legge 4 novembre 2010, n. 183, nella parte in cui non prevede che l’impugnazione è inefficace se non è seguita, entro il successivo termine di centottanta giorni, oltre che dal deposito del ricorso nella cancelleria del tribunale in funzione di giudice del lavoro o dalla comunicazione alla controparte della richiesta di tentativo di conciliazione o arbitrato, anche dal deposito del ricorso cautelare anteriore alla causa ai sensi degli artt. 669-bis, 669-ter e 700 del codice di procedura civile

Illegittimità costituzionale dell’art. 6, secondo comma, della legge 15 luglio 1966, n. 604 (Norme sui licenziamenti individuali), come sostituito dall’art. 32, comma 1, della legge 4 novembre 2010, n. 183, nella parte in cui non prevede che l’impugnazione è inefficace se non è seguita, entro il successivo termine di centottanta giorni, oltre che dal deposito del ricorso nella cancelleria del tribunale in funzione di giudice del lavoro o dalla comunicazione alla controparte della richiesta di tentativo di conciliazione o arbitrato, anche dal deposito del ricorso cautelare anteriore alla causa ai sensi degli artt. 669-bis, 669-ter e 700 del codice di procedura civile

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 17 settembre 2020, n. 201 – Non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 5, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 17 settembre 2020, n. 201 Tassazione per trasparenza - Art. 5, DPR n. 917 del 1986 - Redditi prodotti da società di persone e soggetti equiparati - Imputazione a ciascun socio in proporzione alla quota di partecipazione agli utili a prescindere dalla percezione - Legittimità Ritenuto in fatto 1. - Con [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Ordinanza 30 luglio 2020, n. 182 – Requisito del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo – Erogazione agli stranieri dell’assegno di natalità e dell’assegno di maternità

CORTE COSTITUZIONALE - Ordinanza 30 luglio 2020, n. 182 Requisito del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo - Erogazione agli stranieri dell’assegno di natalità e dell’assegno di maternità - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (CDFUE) - Esatta interpretazione delle disposizioni rilevanti del diritto dell’Unione europea che incidono sul diritto nazionale Considerato [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 29 luglio 2020, n. 173 – Inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 4, comma 1, lettera b), della legge 4 novembre 2010, n. 183

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 29 luglio 2020, n. 173 Art. 4, c. 1°, lett. b), della legge 04/11/2010, n. 183, sostitutivo dell'art. 3, c. 4°, del decreto-legge 22/02/2002, n. 12, convertito, con modificazioni, in legge 23/04/2002, n. 73 - Articolo già modificato dall'art. 36 bis, c. 7°, del decreto-legge 04/07/2006, n. 223, convertito, con modificazioni, [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 21 luglio 2020, n. 158 – Non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 21 luglio 2020, n. 158 Imposte e tasse - Imposta di registro - Applicazione - Criteri - Intrinseca natura ed effetti giuridici dell'atto presentato alla registrazione - Conseguente divieto, salvo eccezioni, di ricorso ad elementi extratestuali o desumibili da atti collegati - Denunciata violazione del principio dell'effettività dell'imposizione, nonché di uguaglianza [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 20 luglio 2020, n. 152 – Illegittimità costituzionale dell’art. 38, comma 4, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 nella parte in cui, con riferimento agli invalidi civili totali, dispone che i benefici incrementativi di cui al comma 1 sono concessi «ai soggetti di età pari o superiore a sessanta anni» anziché «ai soggetti di età superiore a diciotto anni»

Illegittimità costituzionale dell'art. 38, comma 4, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 nella parte in cui, con riferimento agli invalidi civili totali, dispone che i benefici incrementativi di cui al comma 1 sono concessi «ai soggetti di età pari o superiore a sessanta anni» anziché «ai soggetti di età superiore a diciotto anni»

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