CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 8 maggio 2019, n. C-134/18 – Gli articoli 44 e 48 delTFUE ostano ad una situazione come quella di cui al procedimento principale, in cui al lavoratore il quale, dopo un periodo di un anno di inabilità al lavoro, è stato riconosciuto invalido dall’istituzione competente dello Stato membro di residenza senza però beneficiare di un’indennità di invalidità in base alla normativa di tale Stato membro

Gli articoli 44 e 48 delTFUE ostano ad una situazione come quella di cui al procedimento principale, in cui al lavoratore il quale, dopo un periodo di un anno di inabilità al lavoro, è stato riconosciuto invalido dall’istituzione competente dello Stato membro di residenza senza però beneficiare di un’indennità di invalidità in base alla normativa di tale Stato membro

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 8 maggio 2019, n. C-712/17 – I principi di proporzionalità e di neutralità dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) devono essere interpretati nel senso che essi ostano a una norma di diritto nazionale in forza della quale la detrazione illegale dell’IVA è punita con una sanzione pari all’importo della detrazione effettuata, fermo restando l’impossibilità della detrazione IVA per operazioni fittizie

I principi di proporzionalità e di neutralità dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) devono essere interpretati nel senso che essi ostano a una norma di diritto nazionale in forza della quale la detrazione illegale dell’IVA è punita con una sanzione pari all’importo della detrazione effettuata, fermo restando l'impossibilità della detrazione IVA per operazioni fittizie

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 8 maggio 2019, n. C-486/18 – Quando un lavoratore assunto a tempo indeterminato e in regime di tempo pieno è licenziato nel momento in cui beneficia di un congedo parentale a tempo parziale, detto lavoratore riceva una indennità di licenziamento e una indennità per congedo di riqualificazione determinate, quantomeno in parte, sulla base della retribuzione ridotta che questi percepisce al momento del licenziamento

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 8 maggio 2019, n. C-486/18 Lavoro - Rapporto di lavoro - Accordo quadro sul congedo parentale - Lavoratore assunto a tempo indeterminato e in regime di tempo pieno in situazione di congedo parentale a tempo parziale - Licenziamento Sentenza 1 La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’articolo 157 [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 6 giugno 2019, n. C-33/18 – Una persona la quale, alla data di applicazione del regolamento n. 883/2004, esercitasse un’attività subordinata in uno Stato membro e un’attività autonoma in un altro Stato membro, essendo quindi simultaneamente assoggettata alle legislazioni applicabili in materia di sicurezza sociale di tali due Stati membri, non doveva, per essere soggetta alla legislazione applicabile in forza del regolamento n. 883/2004, quale modificato dal regolamento n. 988/2009, presentare una domanda espressa in tal senso

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 6 giugno 2019, n. C-33/18 Lavoro - Rapporto di lavoro - Lavoratore che esercita un’attività subordinata e un’attività autonoma in diversi Stati membri - Deroghe al principio di unicità della legislazione nazionale applicabile - Doppia affiliazione - Presentazione di una domanda ai fini dell’assoggettamento alla legislazione applicabile in forza [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE – UE – Sentenza 03 ottobre 2019, n. C-42/18 – IVA su Operazioni relative ai pagamenti e servizi forniti da una società a una banca per la gestione di distributori automatici di banconote

CORTE DI GIUSTIZIA CE - UE - Sentenza 03 ottobre 2019, n. C-42/18 Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - IVA - Sesta direttiva 77/388/CEE - Esenzioni - Articolo 13, parte B, lettera d), punto 3 - Operazioni relative ai pagamenti - Servizi forniti da una società a una banca per la gestione di distributori automatici di [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 26 settembre 2019, n. C-63/18 – La normativa nazionale viola la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici nella parte che limita al 30% la parte dell’appalto che l’offerente è autorizzato a subappaltare a terzi

La normativa nazionale viola la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici nella parte che limita al 30% la parte dell’appalto che l’offerente è autorizzato a subappaltare a terzi

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 19 settembre 2019, n. C-544/18 – La donna che abbia cessato di esercitare un’attività autonoma a causa delle limitazioni fisiche connesse alle ultime fasi della gravidanza e al periodo successivo al parto conserva la qualità di persona che esercita un’attività autonoma, purché riprenda tale attività o trovi un’altra attività autonoma o un impiego entro un periodo di tempo ragionevole dopo la nascita del figlio

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 19 settembre 2019, n. C-544/18 Rinvio pregiudiziale - Articolo 49 TFUE - Libertà di stabilimento - Attività autonoma - Cittadina dell’Unione europea che ha cessato di esercitare la sua attività autonoma a causa delle limitazioni fisiche collegate alle ultime fasi della gravidanza e al periodo successivo al parto - [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 12 settembre 2019, n. C-64/18, C-140/18, C-146/18 e C-148/18 – Per il distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi l’articolo 56 TFUE osta ad una normativa nazionale che prevede, in caso di inosservanza di obblighi in materia di diritto del lavoro relativi al conseguimento di autorizzazioni amministrative e alla conservazione della documentazione salariale, l’irrogazione di ammende che nono possono essere inferiore ad un importo predefinito, la mancanza del cumulo e prevedano una pena detentiva in caso di mancato pagamento

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 12 settembre 2019, n. C-64/18, C-140/18, C-146/18 e C-148/18 Rinvio pregiudiziale - Articolo 56 TFUE - Libera prestazione dei servizi - Distacco di lavoratori - Conservazione e traduzione della documentazione salariale - Permesso di lavoro - Sanzioni - Proporzionalità - Ammende di importo minimo predefinito - Cumulo - Assenza [...]

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