CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 14 luglio 2016, n. C-6/15 – L’articolo 53, paragrafo 2, della direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, letto alla luce del principio di parità di trattamento e dell’obbligo di trasparenza che ne deriva, dev’essere interpretato nel senso che, nel caso di un appalto di servizi che debba essere attribuito secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa dal punto di vista dell’amministrazione aggiudicatrice, quest’ultima non è tenuta a portare a conoscenza dei potenziali offerenti, nel bando di gara o nel capitolato d’oneri relativi all’appalto in questione, il metodo di valutazione da essa applicato al fine di valutare e di classificare concretamente le offerte

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 14 luglio 2016, n. C-6/15 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - APPALTO - PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI LAVORI - NON MODIFICA DELL’APPALTO - PARITA' DI TRATTAMENTO - OBBLIGO DI TRASPARENZA 1. La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull'interpretazione dell'articolo 53, paragrafo 2, della direttiva 2004/18/CE del [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 13 luglio 2016, n. C-187/15 – La CGCE dichiara che l’articolo 45 TFUE, ossia il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, dev’essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 13 luglio 2016, n. C-187/15 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI - PUBBLICO DIPENDENTE DI UNO STATO MEMBRO CHE HA LASCIATO IL PUBBLICO IMPIEGO PER SVOLGERE ATTIVITA' LAVORATIVA IN UN ALTRO STATO MEMBRO - NORMATIVA NAZIONALE CHE PREVEDE, IN TAL CASO, LA PERDITA DEI DIRITTI ALL’EROGAZIONE DI UNA [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 30 giugno 2016, n. C-178/15 – L’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa o a una prassi nazionale, in base alla quale ad un lavoratore che nel periodo delle ferie annuali fissato nel calendario delle ferie dell’istituto in cui lavora si trovi in congedo per recupero della salute concesso ai sensi del diritto nazionale può essere negato

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 30 giugno 2016, n. C-178/15 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - ORGANIZZAZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO - DIRITTO ALLE FERIE ANNUALI RETRIBUITE - INSEGNANTI - CONGEDO PER RECUPERO DELLA SALUTE - FERIE ANNUALI CHE COINCIDONO CON UN CONGEDO PER RECUPERO DELLA SALUTE - DIRITTO DI FRUIRE DELLE FERIE ANNUALI IN UN [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 04 maggio 2017, n. C-33/16 – Esenzione – Prestazioni di servizi direttamente destinate a sopperire ai bisogni delle navi adibite alla navigazione in alto mare e del loro carico

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 04 maggio 2017, n. C-33/16 Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - IVA - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 148, lettera d) - Esenzione - Prestazioni di servizi direttamente destinate a sopperire ai bisogni delle navi adibite alla navigazione in alto mare e del loro carico - Carico e scarico effettuati da [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 04 maggio 2017, n. C-699/15 – Esenzioni – Prestazioni a titolo oneroso di servizi di ristorazione e di intrattenimento effettuate da un istituto d’insegnamento per un pubblico limitato

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 04 maggio 2017, n. C-699/15 Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - IVA - Direttiva 2006/112/CE - Esenzioni - Prestazioni a titolo oneroso di servizi di ristorazione e di intrattenimento effettuate da un istituto d’insegnamento per un pubblico limitato 1. La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’articolo 132, paragrafo 1, [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 16 giugno 2016, n. C-195/15 – Gli articoli 2, paragrafo 1, 2, paragrafo 2, lettera a), e 6, paragrafo 2, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, devono essere interpretati nel senso che non ostano alla disciplina dell’ordinamento austriaco

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 16 giugno 2016, n. C-195/15 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - POLITICA SOCIALE - DISCRIMINAZIONE FONDATA SULL’ETA' - DETERMINAZIONE DEI DIRITTI PENSIONISTICI DEGLI EX DIPENDENTI PUBBLICI - PERIODI DI APPRENDISTATO E DI LAVORO - MANCATO COMPUTO DI TALI PERIODI SVOLTI PRIMA DEL DICIOTTESIMO ANNO DI ETA' 1  La domanda di pronuncia pregiudiziale [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 16 giugno 2016, n. C-351/14 – Irricevibile la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Spagna ritenendo che non rientri nel campo di applicazione della direttiva 2010/18 il rapporto tra un socio lavoratore e una cooperativa di lavoro associato.

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 16 giugno 2016, n. C-351/14 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - ACCORDO QUADRO RIVEDUTO BUSINESSEUROPE, UEAPME, CEEP E CES SUL CONGEDO PARENTALE - RITORNO DAL CONGEDO DI MATERNITA' DI UNA SOCIA LAVORATRICE - DOMANDA DI RIDUZIONE E DI MODIFICA DELL’ORARIO DI LAVORO - SOCIO DI COOPERATIVA - IRRICEVIBILITA' 1        La domanda di pronuncia [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 14 giugno 2016, n. C-308/14 – La CGCE ha affermato che il Regno Unito può esigere che i beneficiari degli assegni familiari e del credito d’imposta per i figli a carico dispongano di un diritto di soggiorno in tale Stato. Sebbene tale condizione sia considerata una discriminazione indiretta, essa è giustificata dalla necessità di proteggere le finanze dello Stato membro ospitante

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 14 giugno 2016, n. C-308/14 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PARITA' DI TRATTAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI DI SICUREZZA SOCIALE - DIRITTO DI SOGGIORNO - NORMATIVA NAZIONALE CHE NEGA LA CONCESSIONE DI TALUNI ASSEGNI FAMILIARI O DEL CREDITO D’IMPOSTA PER FIGLIO A CARICO AI CITTADINI DEGLI ALTRI STATI [...]

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