CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 13 febbraio 2014, n. C-18/13 – Non compete la detrazione IVA per fatture soggettivamente inesistenti sempre che ciò integri un comportamento fraudolento e che sia oggettivamente dimostrato che il soggetto passivo sapeva – o avrebbe dovuto sapere – che l’operazione si iscriveva in un’evasione
CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 13 febbraio 2014, n. C-18/13 IVA - DETRAZIONE IVA - FRODE PROVATA DA ELEMENTI OGGETTIVI 1 La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione degli artt. 63, 178, lett. a), 226, punto 6, 242 e 273 della direttiva n. 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune [...]
