PENSIONI

Accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all’estero – INPS – Comunicato del 1° marzo 2023

INPS - Comunicato del 1° marzo 2023 Inps: accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all’estero A partire dal 20 marzo 2023, i pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi riceveranno da Citibank N.A. - l’Istituto di credito che attualmente esegue i pagamenti al di fuori [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 5606 depositata il 23 febbraio 2023 – In tema di indebito assistenziale, in luogo della generale ed incondizionata regola civilistica della ripetibilità, trova applicazione, in armonia con l’art. 38 Cost., quella propria di tale sottosistema, che esclude la ripetizione, quando vi sia una situazione idonea a generare affidamento del percettore e la erogazione indebita non gli sia addebitabile

In tema di indebito assistenziale, in luogo della generale ed incondizionata regola civilistica della ripetibilità, trova applicazione, in armonia con l'art. 38 Cost., quella propria di tale sottosistema, che esclude la ripetizione, quando vi sia una situazione idonea a generare affidamento del percettore e la erogazione indebita non gli sia addebitabile

Pensione anticipata flessibile di cui all’articolo 1, commi 283 e 284, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025” – Presentazione delle domande telematiche – INPS – Messaggio n. 754 del 21 febbraio 2023

INPS - Messaggio n. 754 del 21 febbraio 2023 Pensione anticipata flessibile di cui all’articolo 1, commi 283 e 284, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025” - Presentazione delle domande telematiche Con il presente messaggio si comunica [...]

Precisazioni in merito alla concorrenza della contribuzione Enasarco in ordine alla determinazione dell’anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 di cui all’articolo 2, comma 18, secondo e terzo periodo, della legge 8 agosto 1995, n. 335 – INPS – Messaggio n. 730 del 20 febbraio 2023

INPS - Messaggio n. 730 del 20 febbraio 2023 Precisazioni in merito alla concorrenza della contribuzione Enasarco in ordine alla determinazione dell’anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 di cui all’articolo 2, comma 18, secondo e terzo periodo, della legge 8 agosto 1995, n. 335 A seguito dell’introduzione, a decorrere dal 1° gennaio 1996, del massimale [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 4840 depositata il 16 febbraio 2023 – La fictio juris di ritenere coperte le maternità, non in costanza di rapporti di lavoro, al pari delle maternità nel corso dei rapporti lavorativi, è stata, dunque, introdotta, in via generale, solo nel 2001. Il vizio di ultrapetizione o extrapetizione ricorre quando il giudice del merito, interferendo nel potere dispositivo delle parti, alteri gli elementi obiettivi dell’azione (petitum e causa petendi) e, sostituendo i fatti costitutivi della pretesa, emetta un provvedimento diverso da quello richiesto (petitum immediato), ovvero attribuisca o neghi un bene della vita diverso da quello conteso (petitum mediato), e non compreso, nemmeno implicitamente o virtualmente, nell’ambito della domanda o delle richieste delle parti

La fictio juris di ritenere coperte le maternità, non in costanza di rapporti di lavoro, al pari delle maternità nel corso dei rapporti lavorativi, è stata, dunque, introdotta, in via generale, solo nel 2001. Il vizio di ultrapetizione o extrapetizione ricorre quando il giudice del merito, interferendo nel potere dispositivo delle parti, alteri gli elementi obiettivi dell'azione (petitum e causa petendi) e, sostituendo i fatti costitutivi della pretesa, emetta un provvedimento diverso da quello richiesto (petitum immediato), ovvero attribuisca o neghi un bene della vita diverso da quello conteso (petitum mediato), e non compreso, nemmeno implicitamente o virtualmente, nell'ambito della domanda o delle richieste delle parti

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 4256 depositata il 10 febbraio 2023 – Il principio di neutralizzazione nato in un sistema normativo ormai modificato, può trovare applicazione solo nei limiti in cui la pensione sia ancora in tutto o in parte liquidata con il sistema c.d. retributivo.

Il principio di neutralizzazione, dunque, nato in un sistema normativo ormai modificato, può trovare applicazione solo nei limiti in cui la pensione sia ancora in tutto o in parte liquidata con il sistema c.d. retributivo.

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