PENSIONI

INPS – Comunicato dell’ 11 febbraio 2025 – Pensione anticipata e APE Sociale: presentazione delle domande – Le indicazioni per la presentazione delle domande telematiche di pensione e di certificazione di APE Sociale

INPS - Comunicato dell' 11 febbraio 2025 Pensione anticipata e APE Sociale: presentazione delle domande - Le indicazioni per la presentazione delle domande telematiche di pensione e di certificazione di APE Sociale Con il messaggio 10 febbraio 2025, n. 502 l’Istituto comunica che il sistema di gestione delle domande di pensione è stato implementato per [...]

INPGI – Circolare n. 3 del 10 febbraio 2025 – Rivalutazione delle pensioni ed aggiornamento dei valori delle prestazioni previdenziali ed assistenziali per l’anno 2025

INPGI - Circolare n. 3 del 10 febbraio 2025 Rivalutazione delle pensioni ed aggiornamento dei valori delle prestazioni previdenziali ed assistenziali per l’anno 2025 L’ISTAT, con comunicato del 16/01/2025, ha determinato l’indice medio di variazione dei prezzi al consumo (indice FOI senza tabacchi) tra l’anno 2024 ed il 2023 nella misura del + 0,8 %. [...]

Presentazione delle domande telematiche di pensione e di certificazione di APE sociale – Legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027” – INPS – Messaggio n. 502 del 10 febbraio 2025

INPS - Messaggio n. 502 del 10 febbraio 2025 Legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027” - Presentazione delle domande telematiche di pensione e di certificazione di APE sociale Con il presente messaggio si comunica che il sistema di [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 31733 depositata il 10 dicembre 2024 – Nella determinazione della “quota B” della pensione, non deve essere presa in considerazione, ai fini del calcolo della retribuzione giornaliera pensionabile, la parte eccedente delle retribuzioni giornaliere che risulti superiore al limite fissato dall’art. 12, comma 7°

Nella determinazione della “quota B” della pensione, non deve essere presa in considerazione, ai fini del calcolo della retribuzione giornaliera pensionabile, la parte eccedente delle retribuzioni giornaliere che risulti superiore al limite fissato dall'art. 12, comma 7°

INPS – Circolare n. 24 del 28 gennaio 2025 – Ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti ai sensi della Legge 5 marzo 1990, n. 45 – Rateizzazione oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate nel 2025

INPS - Circolare n. 24 del 28 gennaio 2025 Ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti ai sensi della Legge 5 marzo 1990, n. 45 - Rateizzazione oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate nel 2025 SOMMARIO: I piani di rateizzazione degli oneri di ricongiunzione, relativi a domande presentate nel corso [...]

INPS – Circolare n. 23 del 28 gennaio 2025 – Rinnovo delle pensioni, delle prestazioni assistenziali e delle prestazioni di accompagnamento alla pensione per l’anno 2025

INPS - Circolare n. 23 del 28 gennaio 2025 Rinnovo delle pensioni, delle prestazioni assistenziali e delle prestazioni di accompagnamento alla pensione per l’anno 2025 SOMMARIO: Con la presente circolare si descrivono i criteri e le modalità applicative della rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali e l’impostazione dei relativi pagamenti, nonché le modalità gestionali [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 31751 depositata il 10 dicembre 2024 – In tema di pensioni di anzianità in favore dei lavoratori dello spettacolo, nella determinazione della “quota B” della pensione, relativa alle anzianità maturate successivamente al 31 dicembre 1992 dai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in data anteriore al 31 dicembre 1995, non si prendono in considerazione, ai fini del calcolo della retribuzione giornaliera pensionabile, per la parte eccedente, le retribuzioni giornaliere superiori al limite fissato dall’art. 12, comma 7, del d.P.R. n. 1420 del 1971, così come da ultimo modificato dall’art. 1, comma 10, del d.lgs. n. 182 del 1997

In tema di pensioni di anzianità in favore dei lavoratori dello spettacolo, nella determinazione della “quota B" della pensione, relativa alle anzianità maturate successivamente al 31 dicembre 1992 dai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in data anteriore al 31 dicembre 1995, non si prendono in considerazione, ai fini del calcolo della retribuzione giornaliera pensionabile, per la parte eccedente, le retribuzioni giornaliere superiori al limite fissato dall'art. 12, comma 7, del d.P.R. n. 1420 del 1971, così come da ultimo modificato dall'art. 1, comma 10, del d.lgs. n. 182 del 1997

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 31731 depositata il 10 dicembre 2024 – Nella determinazione della “quota B” della pensione non deve essere presa in considerazione, ai fini del calcolo della retribuzione giornaliera pensionabile, la parte eccedente delle retribuzioni giornaliere che risulti superiore al limite fissato dall’art. 12, comma 7°, del d.P.R. n. 1420/1971, così come da ultimo modificato dall’art. 1, comma 10, del d.lgs. n. 182/1997, poiché tale limite non è stato abrogato espressamente dai successivi interventi legislativi, né appare incompatibile con l’art. 4, comma 8, del d.lgs. n. 182/1997, dovendo piuttosto ritenersi che la fissazione di un tetto alla retribuzione giornaliera pensionabile, contribuendo a comporre i diversi interessi di rilievo costituzionale, sia coessenziale alla disciplina, collocandosi in un sistema ampiamente favorevole per gli iscritti, in ordine all’entità delle prestazioni ed alle condizioni di accesso, rispetto a quello della generalità dei lavoratori assicurati presso l’INPS

Nella determinazione della “quota B” della pensione non deve essere presa in considerazione, ai fini del calcolo della retribuzione giornaliera pensionabile, la parte eccedente delle retribuzioni giornaliere che risulti superiore al limite fissato dall'art. 12, comma 7°, del d.P.R. n. 1420/1971, così come da ultimo modificato dall'art. 1, comma 10, del d.lgs. n. 182/1997, poiché tale limite non è stato abrogato espressamente dai successivi interventi legislativi, né appare incompatibile con l'art. 4, comma 8, del d.lgs. n. 182/1997, dovendo piuttosto ritenersi che la fissazione di un tetto alla retribuzione giornaliera pensionabile, contribuendo a comporre i diversi interessi di rilievo costituzionale, sia coessenziale alla disciplina, collocandosi in un sistema ampiamente favorevole per gli iscritti, in ordine all'entità delle prestazioni ed alle condizioni di accesso, rispetto a quello della generalità dei lavoratori assicurati presso l'INPS

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