PENSIONI

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 5456 depositata il 1° marzo 2025 – Si verte sull’indebita trattenuta «derivante dall’applicazione di una misura patrimoniale illegittima, che non condivide con il rateo pensionistico la disciplina del sistema di calcolo della pensione in sé considerata, per cui la prescrizione quinquennale richiede la liquidità e l’esigibilità del credito, messo a disposizione dell’assicurato

Si verte sull’indebita trattenuta «derivante dall’applicazione di una misura patrimoniale illegittima, che non condivide con il rateo pensionistico la disciplina del sistema di calcolo della pensione in sé considerata, per cui la prescrizione quinquennale richiede la liquidità e l’esigibilità del credito, messo a disposizione dell’assicurato

INPS – Messaggio n. 801 del 5 marzo 2025 – Presentazione delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti entro il 1° maggio 2025 per i lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 – Decreto Legislativo 21 aprile 2011, n. 67, come modificato dalla Legge 11 dicembre 2016, n. 232

INPS - Messaggio n. 801 del 5 marzo 2025 Presentazione delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti entro il 1° maggio 2025 per i lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 - Decreto Legislativo 21 aprile 2011, n. [...]

INPS – Messaggio n. 799 del 5 marzo 2025 – Incentivo al posticipo del pensionamento per i lavoratori dipendenti che abbiano maturato i requisiti minimi per l’accesso al trattamento di pensione anticipata flessibile e/o anticipata ordinaria nell’anno 2025 – Presentazione delle domande telematiche

INPS - Messaggio n. 799 del 5 marzo 2025 Articolo 1, comma 161, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207, di modifica dell’articolo 1, comma 286, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 - Incentivo al posticipo del pensionamento per i lavoratori dipendenti che abbiano maturato i requisiti minimi per l'accesso al trattamento di pensione [...]

INPS – Circolare n. 53 del 5 marzo 2025 – Articolo 1, comma 162 e commi da 172 a 179, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025 – 2027” – Disposizioni in materia pensionistica

INPS - Circolare n. 53 del 5 marzo 2025 Articolo 1, comma 162 e commi da 172 a 179, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025 - 2027” - Disposizioni in materia pensionistica SOMMARIO: Con la presente circolare [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 3235 depositata il 9 febbraio 2025 – Il D.Lgs. nr. 124 del 1993 (in parte qua, sostanzialmente riscritto dal successivo D.Lgs. nr. 252 del 2005), all’art. 4, comma 3, ha stabilito che «l’esercizio» dell’attività dei fondi pensione fosse subordinato alla preventiva «autorizzazione», la difformità dell’Ente (cioè del Fondo controricorrente) alle norme di legge prescritte per i Fondi pensione (di cui all’art. 3, comma 3, del D.Lgs nr. 124 del 1993), anche se non riguardanti direttamente il contenuto delle obbligazioni assunte, si riflette necessariamente sulla validità dell’obbligo negoziale, determinandone la nullità sopravvenuta

Il D.Lgs. nr. 124 del 1993 (in parte qua, sostanzialmente riscritto dal successivo D.Lgs. nr. 252 del 2005), all’art. 4, comma 3, ha stabilito che «l'esercizio» dell'attività dei fondi pensione fosse subordinato alla preventiva «autorizzazione», la difformità dell’Ente (cioè del Fondo controricorrente) alle norme di legge prescritte per i Fondi pensione (di cui all’art. 3, comma 3, del D.Lgs nr. 124 del 1993), anche se non riguardanti direttamente il contenuto delle obbligazioni assunte, si riflette necessariamente sulla validità dell’obbligo negoziale, determinandone la nullità sopravvenuta

INPS – Circolare n. 48 del 24 febbraio 2025 – Costituzione della rendita vitalizia – Comma settimo dell’articolo 13 della Legge n. 1338 del 1962, introdotto dall’articolo 30 della Legge n. 203 del 2024

INPS - Circolare n. 48 del 24 febbraio 2025 Costituzione della rendita vitalizia - Comma settimo dell’articolo 13 della Legge n. 1338 del 1962, introdotto dall’articolo 30 della Legge n. 203 del 2024 SOMMARIO: Con la presente circolare si illustrano le modifiche alla disciplina sulla costituzione della rendita vitalizia, in relazione a contributi pensionistici obbligatori [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 3270 depositata il 9 febbraio 2025 – Per i lavoratori autonomi già pensionati presso le gestioni dell’INPS e con più di 65 anni di età il contributo previdenziale può essere a richiesta applicato nella misura della metà, senza distinzione di regime pensionistico.

Per i lavoratori autonomi già pensionati presso le gestioni dell'INPS e con più di 65 anni di età il contributo previdenziale può essere a richiesta applicato nella misura della metà, senza distinzione di regime pensionistico.

Torna in cima