PROCEDURE CONCORSUALI

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10800 del 26 maggio 2015 – Nel caso di convenzione contenente una clausola compromissoria stipulata prima della dichiarazione di fallimento di una delle parti, il mandato conferito agli arbitri non è soggetto alla sanzione dello scioglimento prevista dall’art. 78 legge fall., configurandosi come atto negoziale riconducibile all’istituto del mandato collettivo e di quello conferito anche nell’interesse di terzi

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10800 del 26 maggio 2015 FALLIMENTO - EFFETTI SUI RAPPORTI PREESISTENTI - MANDATO CONFERITO AD ARBITRI PRIMA DEL FALLIMENTO - SCIOGLIMENTO - ESCLUSIONE - FONDAMENTO - FATTISPECIE IN TEMA DI ARBITRATO INTERNAZIONALE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO R. Ltd. (di seguito R.) ha proposto regolamento di giurisdizione in relazione [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 9936 del 15 maggio 2015 – Nel caso in cui, a seguito di conflitto positivo di competenza conseguente alla pronuncia dichiarativa di fallimento e all’apertura della procedura di concordato preventivo da parte di due distinti tribunali, penda regolamento di competenza d’ufficio, la corte d’appello, davanti alla quale sia stata reclamata, anche per ragioni di competenza, la sentenza dichiarativa di fallimento

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 9936 del 15 maggio 2015 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - COMPETENZA PER TERRITORIO - CONTEMPORANEA PENDENZA DI PROCEDURA FALLIMENTARE E DI CONCORDATO PREVENTIVO DAVANTI A TRIBUNALI DIVERSI - CONFLITTO POSITIVO DI COMPETENZA - REGOLAMENTO DI COMPETENZA D'UFFICIO - RECLAMO AVVERSO LA SENTENZA DI FALLIMENTO - APPLICAZIONE ANALOGICA DELL'ART. [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 9100 del 6 maggio 2015 – Nell’azione di responsabilità promossa dal curatore a norma dell’art. 146, secondo comma, legge fall., la mancata (o irregolare) tenuta delle scritture contabili, pur se addebitabile all’amministratore convenuto, non giustifica che il danno risarcibile sia determinato e liquidato nella misura corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e l’attivo liquidato in sede fallimentare

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 9100 del 6 maggio 2015 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RESPONSABILITA' - AZIONE DEL CURATORE - OMESSA O IRREGOLARE TENUTA DELLA CONTABILITA' - DETERMINAZIONE DEL DANNO - DIFFERENZA TRA PASSIVO ACCERTATO E ATTIVO LIQUIDATO - CRITERIO DI LIQUIDAZIONE EQUITATIVA - CONDIZIONI [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sezioni Unite – Sentenza n. 2243 del 6 febbraio 2015 – Per la dimostrazione della esistenza di una società di fatto non è necessaria la prova di un patto sociale, ma è sufficiente un comportamento dei soci idoneo ad ingenerare nei terzi l’incolpevole affidamento sul rapporto societario

CORTE DI CASSAZIONE - Sezioni Unite - Sentenza n. 2243 del 6 febbraio 2015 PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - SOCIETA' CON SEDE LEGALE ALL’ESTERO - CENTRO PRINCIPALE DEGLI INTERESSI IN ITALIA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ITALIANO - SUSSISTE - NOTIFICAZIONE DELLA RICHIESTA DI FALLIMENTO DEL P.M. ESEGUITA DALLA POLIZIA GIUDIZIARIA - AUTORIZZAZIONE [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 maggio 2017, n. 13271 – Fallimento ed altre procedure concorsuali – Creditorio risarcitorio – Privilegio – Esclusione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 maggio 2017, n. 13271 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Creditorio risarcitorio - Privilegio - Esclusione Fatti di causa Rilevato che: 1. C.G. soc.coop. ha impugnato il decreto Trib. Padova 24.4.2015, n. 3933/2015, con cui è stata rigettata la sua opposizione allo stato passivo del fallimento E. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 maggio 2017, n. 12371 – Fallimento – Revocazione stato passivo – Ricorso – Difetto di legittimazione attiva – Crediti previdenziali Inps – Non sussiste

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 maggio 2017, n. 12371 Fallimento - Revocazione stato passivo - Ricorso - Difetto di legittimazione attiva - Crediti previdenziali Inps - Non sussiste Fatti di causa 1. L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha proposto ricorso per cassazione contro il decreto depositato il 7/6/2011, con il quale il Tribunale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 maggio 2017, n. 12549 – Amministrazione straordinaria – Conversione in fallimento – Crediti per differenze retributive, TFR e indennità sostitutive del preavviso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 maggio 2017, n. 12549 Amministrazione straordinaria - Conversione in fallimento - Crediti per differenze retributive, TFR e indennità sostitutive del preavviso Fatti di causa D.Z. impugna per cassazione il decreto del Tribunale di Reggio Emilia, depositato il giorno 8 giugno 2012, che respinse l'opposizione allo stato passivo della M.B.F.G. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 maggio 2017, n. 12939 – Fallimento – Accertamento al passivo – Sottoscrizione documenti digitalizzati – Apposizione marca temporale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 maggio 2017, n. 12939 Fallimento - Accertamento al passivo - Sottoscrizione documenti digitalizzati - Apposizione marca temporale Fatti di causa 1. Il Tribunale di Rovigo, giudicando in sede di rinvio a seguito della cassazione di precedente decreto con cui aveva respinto l'opposizione allo stato passivo del fallimento C.E. s.r.l. [...]

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