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Attività di gestione di giochi on line ai fini IVA e imposte dirette – Risposta n. 582 del 7 dicembre 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 582 del 7 dicembre 2022 Attività di gestione di giochi on line ai fini IVA e imposte dirette Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente QUESITO  ALFA (di seguito, ''Istante'' o ''Società'') rappresenta di operare nel campo dell'ideazione, dello sviluppo, della produzione e commercializzazione [...]

Applicabilità della presunzione relativa della residenza fiscale in Italia di società ed enti, c.d. esterovestizione (art. 73, comma 5-bis, DPR n. 917/1986, ”TUIR”) – Risposta n. 164 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 164 del 26 gennaio 2023 Applicabilità della presunzione relativa della residenza fiscale in Italia di società ed enti, c.d. esterovestizione (art. 73, comma 5-bis, DPR n. 917/1986, ''TUIR'') Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante (di seguito, anche ''il Contribuente'') è residente [...]

Trattamento di redditi percepiti da soggetto fiscalmente residente in Macedonia del Nord, a seguito di recesso da una Società con sede in Italia – Risposta n. 163 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 163 del 26 gennaio 2023 Trattamento di redditi percepiti da soggetto fiscalmente residente in Macedonia del Nord, a seguito di recesso da una Società con sede in Italia Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Contribuente Istante (di seguito, anche, ''la Contribuente'' [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 2310 depositata il 25 gennaio 2023 – Affinchè un provento da reddito di lavoro dipendente (o assimilato) possa essere assoggettato a tassazione separata occorre, innanzitutto, che gli emolumenti siano “arretrati”, e cioè, come chiarito dalla medesima norma, riferibili ad anni precedenti rispetto a quello nel quale sono maturati. Si consente, poi, l’applicazione della tassazione separata, soltanto ai proventi percepiti in ritardo per effetto di ragioni di carattere giuridico, consistenti nel sopraggiungere di norme di legge, di sentenze, di provvedimenti amministrativi o, comunque, per effetto “di altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti”, idonee a fare ritenere che il ritardo nel pagamento non sia conseguenza di uno strumentale accordo delle parti volto a fare beneficiare il percettore della più favorevole tassazione separata sui proventi in oggetto

Affinchè un provento da reddito di lavoro dipendente (o assimilato) possa essere assoggettato a tassazione separata occorre, innanzitutto, che gli emolumenti siano "arretrati", e cioè, come chiarito dalla medesima norma, riferibili ad anni precedenti rispetto a quello nel quale sono maturati. Si consente, poi, l'applicazione della tassazione separata, soltanto ai proventi percepiti in ritardo per effetto di ragioni di carattere giuridico, consistenti nel sopraggiungere di norme di legge, di sentenze, di provvedimenti amministrativi o, comunque, per effetto "di altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti", idonee a fare ritenere che il ritardo nel pagamento non sia conseguenza di uno strumentale accordo delle parti volto a fare beneficiare il percettore della più favorevole tassazione separata sui proventi in oggetto

Assoggettamento ad imposta del reddito di lavoro dipendente in ipotesi di cambio di residenza in corso d’anno: criterio del frazionamento del periodo d’imposta (punto 3 del Protocollo aggiuntivo alla Convenzione tra l’Italia e la Germania per evitare le doppie imposizioni) – Risposta n. 170 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 170 del 26 gennaio 2023 Assoggettamento ad imposta del reddito di lavoro dipendente in ipotesi di cambio di residenza in corso d'anno: criterio del frazionamento del periodo d'imposta (punto 3 del Protocollo aggiuntivo alla Convenzione tra l'Italia e la Germania per evitare le doppie imposizioni) Con l'istanza di interpello [...]

Piani di incentivazione – Determinazione del reddito di lavoro dipendente – Risposta n. 168 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 168 del 26 gennaio 2023 Piani di incentivazione - Determinazione del reddito di lavoro dipendente Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante è una società residente in Italia, appartenente al gruppo internazionale facente capo alla società tedesca Alfa. Le azioni di quest'ultima [...]

Residente estero titolare in Italia di una pensione di vecchiaia e anzianità: chiarimenti in merito al trattamento fiscale (Articolo 18 della Convenzione tra l’Italia e la Lituania per evitare le doppie imposizioni) – Risposta n. 166 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 166 del 26 gennaio 2023 Residente estero titolare in Italia di una pensione di vecchiaia e anzianità: chiarimenti in merito al trattamento fiscale (Articolo 18 della Convenzione tra l'Italia e la Lituania per evitare le doppie imposizioni) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

Redditi di pensione erogati ad un Contribuente fiscalmente residente in Italia, a fronte di un’attività precedentemente svolta presso una società con sede in Austria – Risposta n. 165 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 165 del 26 gennaio 2023 Redditi di pensione erogati ad un Contribuente fiscalmente residente in Italia, a fronte di un'attività precedentemente svolta presso una società con sede in Austria Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Contribuente Istante (di seguito anche ''l'Istante'' [...]

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