Archivi annuali: 2018

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 19 dicembre 2018, n. 96/E – Attribuzione del codice M405, nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il nuovo Comune di Val di Chy, nella Città metropolitana di Torino, istituito a seguito della fusione dei Comuni di Alice Superiore, di Lugnacco e di Pecco.

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 19 dicembre 2018, n. 96/E Attribuzione del codice M405, nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il nuovo Comune di Val di Chy, nella Città metropolitana di Torino, istituito a seguito della fusione dei Comuni di Alice Superiore, di Lugnacco e di Pecco. La Legge regionale 19 luglio 2018, n. 10, [...]

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Nota 19 dicembre 2018 , n. 101 – Conguaglio sui contributi dovuti al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili per l’anno 2018

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Nota 19 dicembre 2018 , n. 101 Conguaglio sui contributi dovuti al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili per l’anno 2018 Allegato alla presente si acclude un prospetto in Excel, con relativi fogli (A-B-C-D), inerente il numero degli iscritti sulla base del quale sarà [...]

BANCA D’ITALIA – Provvedimento 05 dicembre 2018 – Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari – correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti

BANCA D'ITALIA - Provvedimento 05 dicembre 2018 Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari - correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti Con il presente provvedimento si apportano integrazioni e modifiche al provvedimento della Banca d'Italia «Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 dicembre 2018, n. 32707 – In tema di benefici previdenziali di cui all’art. 13, comma 8, della l. n. 257 del 1992, l’allegazione del fatto costitutivo, relativo all’esposizione lavorativa ultradecennale ad amianto per un livello superiore a 100 fibre litro in rapporto ad un periodo lavorativo di otto ore, per il suo contenuto fortemente valutativo, deve ritenersi sottratto all’ambito di operatività del principio di non contestazione e con ciò restituito interamente al “thema probandum” come disciplinato dall’art. 2697 cod.civ

in tema di benefici previdenziali di cui all'art. 13, comma 8, della l. n. 257 del 1992, l'allegazione del fatto costitutivo, relativo all'esposizione lavorativa ultradecennale ad amianto per un livello superiore a 100 fibre litro in rapporto ad un periodo lavorativo di otto ore, per il suo contenuto fortemente valutativo, deve ritenersi sottratto all'ambito di operatività del principio di non contestazione e con ciò restituito interamente al "thema probandum" come disciplinato dall'art. 2697 cod.civ.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 dicembre 2018, n. 32704 – Legittimo il contratto a termine stipulato tra le parti, avente come causale la sostituzione di un lavoratore, assente per aspettativa sindacale, la cui durata era stata ancorata a quella della suddetta causa giustificatrice

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 dicembre 2018, n. 32704 Contratto a termine - Sostituzione di un lavoratore - Aspettativa sindacale - Durata Fatti di causa La Corte di Appello di Napoli, con sentenza nr. 326 del 2017, respingeva il reclamo proposto da R.F. D.M. avverso la sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 dicembre 2018, n. 32700 – Difetta di specificità del ricorso – Per la configurabilità del mobbing lavorativo, l’elemento qualificante che deve essere provato da chi assume di avere subito la condotta vessatoria, va ricercato nell’intento persecutorio che unifica i singoli atti

ai fini della configurabilità del mobbing lavorativo, l'elemento qualificante che deve essere provato da chi assume di avere subito la condotta vessatoria, va ricercato non nella illegittimità dei singoli atti bensì nell'intento persecutorio che li unifica, di modo che la legittimità dei provvedimenti può rilevare indirettamente perché, in difetto di elementi probatori di segno contrario, sintomatica dell'assenza dell'elemento soggettivo che deve sorreggere la condotta, unitariamente considerata

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA sentenza n. 368 depositata il 25 giugno 2018 – Ai fini della valutazione della anomalia dell’offerta e del costo del lavoro la scelta del contratto collettivo rientra nelle prerogative dell’imprenditore, fatto salvo il limite della coerenza del contratto collettivo scelto rispetto all’oggetto dell’appalto

Ai fini della valutazione della anomalia dell’offerta e del costo del lavoro la scelta del contratto collettivo rientra nelle prerogative dell’imprenditore, fatto salvo il limite della coerenza del contratto collettivo scelto rispetto all’oggetto dell’appalto

Torna in cima