Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 ottobre 2018, n. 24305 – Nel processo tributario l’indagine sul rapporto sostanziale è limitata ai motivi di contestazione dei presupposti di fatto e di diritto della pretesa dell’Amministrazione che il contribuente deve specificamente dedurre nel ricorso introduttivo di primo grado, per cui il giudice deve attenersi all’esame dei vizi di invalidità dedotti in ricorso, il cui ambito di indagine può essere modificato solo con la presentazione di motivi aggiunti

nel processo tributario, caratterizzato dall'introduzione della domanda nella forma dell'impugnazione dell'atto fiscale, l'indagine sul rapporto sostanziale è limitata ai motivi di contestazione dei presupposti di fatto e di diritto della pretesa dell'Amministrazione che il contribuente deve specificamente dedurre nel ricorso introduttivo di primo grado, per cui il giudice deve attenersi all'esame dei vizi di invalidità dedotti in ricorso, il cui ambito di indagine può essere modificato solo con la presentazione di motivi aggiunti, ammissibile, ex art. 24, d.lgs. n. 546 del 1992, esclusivamente in caso di «deposito di documenti non conosciuti ad opera delle altre parti o per ordine della commissione»

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 ottobre 2018, n. 23675 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, la pronuncia di una sentenza che dichiari la nullità dell’avviso di accertamento per motivi di forma, sia o meno passata in giudicato, non solo non preclude la possibilità ma impone all’Amministrazione finanziaria di emettere un nuovo avviso, il quale autoannullerà, se necessario, il precedente

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, la pronuncia di una sentenza che dichiari la nullità dell'avviso di accertamento per motivi di forma, sia o meno passata in giudicato, non solo non preclude la possibilità ma impone all'Amministrazione finanziaria di emettere un nuovo avviso, il quale autoannullerà, se necessario, il precedente, purché siano rispettati i termini di cui al d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600, art. 43, primi due commi e ciò in quanto, se ancora in tempo, non è in potere dell'Amministrazione rinunciare con l'inerzia all'azione di recupero del credito fiscale." (Cass. n. 10376/2011);

INPS – Messaggio 18 ottobre 2018, n. 3880 – Gestione Contributiva – Note di rettifica per conguagli CIGO/CIGS di cui al D.lgs n. 148/2015 – Differimento temine di trasmissione alla procedura “Nuovo Recupero Crediti” – Nuovi codici importo CIG aggregata

INPS - Messaggio 18 ottobre 2018, n. 3880 Gestione Contributiva - Note di rettifica per conguagli CIGO/CIGS di cui al D.lgs n. 148/2015 - Differimento temine di trasmissione alla procedura "Nuovo Recupero Crediti" - Nuovi codici importo CIG aggregata 1. Premessa Nel mese di luglio del corrente anno sono state emesse le note di rettifica [...]

INPS – Messaggio 18 ottobre 2018, n. 3878 – Gestione Artigiani e Commercianti – Avvisi Bonari relativi alla rata in scadenza ad agosto 2018

INPS - Messaggio 18 ottobre 2018, n. 3878 Gestione Artigiani e Commercianti - Avvisi Bonari relativi alla rata in scadenza ad agosto 2018. Facendo seguito alla circolare n. 98 del 14 giugno 2013, si comunica l’inizio delle elaborazioni per l’emissione degli Avvisi Bonari relativi alla rata in scadenza ad agosto 2018 per i lavoratori autonomi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 ottobre 2018, n. 26248 – Il valore indeterminabile, ai fini dell’applicazione delle relative tariffe per la liquidazione dell’onorario spettante all’avvocato, si deve intendere in senso obiettivo

il valore indeterminabile, ai fini dell'applicazione delle relative tariffe per la liquidazione dell'onorario spettante all'avvocato, si deve intendere in senso obiettivo, ovvero quale conseguenza di un'intrinseca inidoneità della pretesa ad essere tradotta in termini pecuniari e può ravvisarsi laddove gli elementi di valutazione della pretesa difettino di concreti ed attendibili elementi per la stima, precostituiti e disponibili fin dall'introduzione del giudizio (Cass. n. 5901 del 2004; 14586 del 2005; 6414 del 2007)

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 ottobre 2018, n. 26233 – Contratto di formazione e lavoro ed accertamento, in fatto, dell’esistenza di adeguata e corretta attività formativa in linea con il progetto formativo approvato ed osservato come il lieve discostamento della collocazione temporale dell’attività formativa fosse risultato di scarsa importanza nell’economia generale del progetto formativo

Contratto di formazione e lavoro ed accertamento, in fatto, dell'esistenza di adeguata e corretta attività formativa in linea con il progetto formativo approvato ed osservato come il lieve discostamento della collocazione temporale dell'attività formativa fosse risultato di scarsa importanza nell'economia generale del progetto formativo

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