Archivi annuali: 2018

Corte di Cassazione sentenza n. 7326 depositata il 23 marzo 2018 – Ricorso in cassazione inammissibile se l’esposizione diretta e cumulativa delle questioni si traduce in una rimessione al giudice di legittimità del compito di isolare le singole censure teoricamente proponibili

Corte di Cassazione sentenza n. 7326 depositata il 23 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RICONOSCIMENTO DELLA RENDITA O DELL'INDENNIZZO PER L'IPOACUSIA - RICORSO IN CASSAZIONE - NON SUSSISTE FATTO che, con sentenza depositata il 20.7.2016, la Corte d'appello di Roma ha confermato la pronuncia di primo grado che [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 7112 depositata il 22 marzo 2018 – I periodi svolti mediante contratti a tempo determinato con la stessa amministrazione valgono dopo l’assunzione nell’anzianità di servizio. In questa ipotesi, infatti, va applicato il principio di non discriminazione previsto dall’Accordo quadro dell’Unione che esclude un trattamento deteriore in assenza di ragioni oggettive.

Corte di Cassazione sentenza n. 7112 depositata il 22 marzo 2018 CONTRATTO A TERMINE - SUCCESSIVA ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO - DIRITTO AL RICONOSCIMENTO DELL'ANZIANITA' MATURATA CON I CONTRATTI A TERMINE - SUSSISTENZA - MOTIVI RILEVATO IN FATTO Che: 1. La Corte di appello di Trieste ha confermato la pronuncia di primo grado che, in [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 7206 depositata il 22 marzo 2018 – Il datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio occorso al lavoratore, anche qualora sia ascrivibile non soltanto ad una sua disattenzione, ma anche ad imperizia, negligenza e imprudenza

Corte di Cassazione sentenza n. 7206 depositata il 22 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - INFORTUNIO MORTALE SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO - ESECUZIONE DI LAVORI DI DEMOLIZIONE DI UN FABBRICATO FATTO Con sentenza 8 novembre 2012, la Corte d'appello di Lecce [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6989 depositata il 21 marzo 2018 – In tema di pubblico impiego contrattualizzato, ai fini della decorrenza del termine perentorio previsto per la conclusione del procedimento disciplinare dall’acquisizione della notizia dell’infrazione, in conformità con il principio del giusto procedimento, come inteso dalla Corte cost. (sentenza n. 310/10) assume rilievo esclusivamente il momento in cui tale acquisizione, da parte dell’ufficio competente regolarmente investito del procedimento, riguardi una notizia di infrazione di contenuto tale da consentire allo stesso di dare, in modo corretto

Corte di Cassazione sentenza n. 6989 depositata il 21 marzo 2018 PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - NOTIZIA DI REATO - ITER - CONDIZIONI ESPOSIZIONE DEL FATTO 1. La sentenza attualmente impugnata (depositata il 7 luglio 2016), in riforma delle sentenze del Tribunale di Marsala n. 543/2015 e n. 117/2016, rigetta il ricorso di G.D. - già in [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6995 depositata il 21 marzo 2018 – Vi è responsabilità esclusiva del lavoratore solo qualora lo stesso abbia posto in essere un contegno abnorme, inopinabile ed esorbitante rispetto al procedimento lavorativo e alle direttive ricevute, così da porsi come causa esclusiva dell’evento, creando egli stesso condizioni di rischio estraneo a quello connesso alle normali modalità del lavoro da svolgere

Corte di Cassazione sentenza n. 6995 depositata il 21 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL LAVORATORE - COMPORTAMENTO ABNORME - SUSSISTE RILEVATO CHE: 1. il Tribunale di Genova, sul presupposto della ricorrenza di un rischio elettivo caratterizzato dalla presenza di una condotta abnorme [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 7088 depositata il 21 marzo 2018 – In materia di infortuni sul lavoro e malattie professionali, trova applicazione la regola contenuta nell’art. 41 cod. pen., per cui il rapporto causale tra evento e danno è governato dal principio dell’equivalenza delle condizioni

Corte di Cassazione sentenza n. 7088 depositata il 21 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - REVISIONE DELLA RENDITA DEL LAVORATORE - PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI FISICHE DEL TITOLARE RILEVATO CHE: 1. il Tribunale di Genova, sul presupposto della ricorrenza di un rischio elettivo caratterizzato dalla presenza di [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 7089 depositata il 21 marzo 2018 – Il mobbing, venendo in rilievo il principio di non ledere l’altrui sfera giuridica, sia pure nel più ampio contesto di cui all’art. 2087 c.c.. la cui violazione deve essere fatta valere con autonoma azione, non è riconducibile a mera colpa, occorrendo la prova di un intento persecutorio unificante di tutti i comportamenti lesivi

Corte di Cassazione sentenza n. 7089 depositata il 21 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - MOBBING - INTENTO PERSECUTORIO - ONERE DELLA PROVA RILEVATO che, con sentenza del 19 maggio 2016, la Corte di Reggio Calabria confermava la decisione del Tribunale in sede di rigetto [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6958 depositata il 20 marzo 2018 – Non spetta la la reversibilità della rendita già goduta dal de cuius stante il nesso eziologico tra la malattia già indennizzata e l’evento morte

Corte di Cassazione sentenza n. 6958 depositata il 20 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - MALATTIA PROFESSIONALE - BRONCOPATIA PROFESSIONALE E DECESSO - REVERSIBILITA' DELLA RENDITA - NON SUSSISTE RILEVATO che, con sentenza del 20 maggio 2016, la Corte di appello di Caltanissetta , in riforma della decisione del [...]

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