CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 luglio 2018, n. 19789 – In materia di garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, le ragioni di urgenza che, ove sussistenti e provate dall’Amministrazione finanziaria, consentono l’inosservanza del termine dilatorio di cui alla legge n. 212 del 2000, devono consistere in elementi di fatto che esulano dalla sfera dell’ente impositore e fuoriescono dalla sua diretta responsabilità, sicché non possono in alcun modo essere individuate nell’imminente scadenza del termine decadenziale dell’azione accertativa
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 luglio 2018, n. 19789 Imposte indirette - IVA - Avviso di accertamento - Termine decadenziale Rilevato che Con sentenza in data 29 novembre 2016 la Commissione tributaria regionale della Campania respingeva l’appello proposto dall’Agenzia delle entrate, ufficio locale, avverso la sentenza n. 16523/20/15 della Commissione tributaria provinciale di Napoli [...]