Archivi annuali: 2018

AGENZIA DELLE ENTRATE – Comunicato 29 novembre 2018 – Interventi di potenziamento al Sistema di interscambio nei giorni 1 e 2 dicembre – Slittano a martedì 4 dicembre i termini di trasmissione di e-fatture e note di variazione

AGENZIA DELLE ENTRATE - Comunicato 29 novembre 2018 Interventi di potenziamento al Sistema di interscambio nei giorni 1 e 2 dicembre - Slittano a martedì 4 dicembre i termini di trasmissione di e-fatture e note di variazione Nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 dicembre il partner tecnologico Sogei ha comunicato che effettuerà dei [...]

MINISTERO FINANZE – Decreto ministeriale 19 novembre 2018 – Accertamento del periodo di mancato funzionamento della Commissione tributaria provinciale di Belluno nel giorno 30 ottobre 2018

MINISTERO FINANZE - Decreto ministeriale 19 novembre 2018 Accertamento del periodo di mancato funzionamento della Commissione tributaria provinciale di Belluno nel giorno 30 ottobre 2018 Decreta: è accertato il mancato funzionamento della Commissione tributaria provinciale di Belluno nel giorno 30 ottobre 2018. Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Differimento temporaneo termini di trasmissione delle fatture elettroniche di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 – Provvedimento 29 novembre 2018, n. 322169 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 29 novembre 2018, n. 322169 Differimento temporaneo termini di trasmissione delle fatture elettroniche di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 Dispone Differimento temporaneo dei termini di trasmissione delle fatture elettroniche 1.1 Le fatture elettroniche e le note di variazione dei giorni 1° e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 novembre 2018, n. 30773 – Il termine di impugnazione delle sentenze tributarie per revocazione ai sensi dell’art. 395 co. 1 n. 4 c.p.c., è di sessanta giorni dalla notificazione della sentenza e, nella ipotesi di mancanza di notifica, di sei mesi (termine lungo) dalla pubblicazione della sentenza

il termine di impugnazione delle sentenze tributarie per revocazione ai sensi dell'art. 395 co. 1 n. 4 c.p.c., è di sessanta giorni dalla notificazione della sentenza e, nella ipotesi di mancanza di notifica, di sei mesi (termine lungo) dalla pubblicazione della sentenza

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 novembre 2018, n. 30768 – Alla società operante in regime di concessione e a tariffa non è applicabile la riduzione del cuneo fiscale IRAP – L’omesso esame di un fatto decisivo del giudizio deve riguardare un “fatto storico”, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, che abbia costituito oggetto di discussione tra le parti e abbia carattere decisivo

Alla società operante in regime di concessione e a tariffa non è applicabile la riduzione del cuneo fiscale IRAP - L'omesso esame di un fatto decisivo del giudizio deve riguardare un "fatto storico", principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, che abbia costituito oggetto di discussione tra le parti e abbia carattere decisivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 novembre 2018, n. 30964 – In materia di imposte sui redditi, nell’ipotesi di società di capitali a ristretta base sociale è ammissibile la presunzione di distribuzione ai soci di utili extracontabili ove sussista, a carico della società medesima, un valido accertamento di utili non contabilizzati

In materia di imposte sui redditi, nell'ipotesi di società di capitali a ristretta base sociale è ammissibile la presunzione di distribuzione ai soci di utili extracontabili ove sussista, a carico della società medesima, un valido accertamento di utili non contabilizzati, che ricorre anche quando esso derivi dalla quantificazione dei profitti contenuta in altra sentenza, pronunziata nei confronti della società, non ancora passata in giudicato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 novembre 2018, n. 30795 – La ricostruzione dei i ricavi di una società, secondo la procedura standardizzata, comporta che grava sul sul contribuente l’onere di dimostrare, allegando dati concreti ed elementi precisi, oppure mediante il ricorso a presunzioni semplici, purché ancorate ad elementi gravi, precisi e concordanti, che il risultato raggiunto è incongruente rispetto alla concreta realtà economica che contraddistingue la sua azienda

La ricostruzione dei i ricavi di una società, secondo la procedura standardizzata, comporta che grava sul sul contribuente l'onere di dimostrare, allegando dati concreti ed elementi precisi, oppure mediante il ricorso a presunzioni semplici, purché ancorate ad elementi gravi, precisi e concordanti, che il risultato raggiunto è incongruente rispetto alla concreta realtà economica che contraddistingue la sua azienda

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 novembre 2018, n. 30794 – In tema di atti d’imposizione tributaria, la notificazione non è un requisito di giuridica esistenza e perfezionamento, ma una condizione integrativa d’efficacia, sicché la sua inesistenza o invalidità non determina in via automatica l’inesistenza dell’atto

In tema di atti d'imposizione tributaria, la notificazione non è un requisito di giuridica esistenza e perfezionamento, ma una condizione integrativa d'efficacia, sicché la sua inesistenza o invalidità non determina in via automatica l'inesistenza dell'atto, quando ne risulti inequivocamente la piena conoscenza da parte del contribuente entro il termine di decadenza concesso per l'esercizio del potere all'Amministrazione finanziaria, su cui grava il relativo onere probatorio

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