Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 luglio 2019, n. 20372 – In caso di verifica della insussistenza dei requisiti per l’iscrizione alla gestione commercianti, non vi è necessità di procedere al giudizio di prevalenza tra detta attività e quella di amministratore, con conseguente obbligo dell’interessato alla gestione separata

in caso di verifica della insussistenza dei requisiti per l'iscrizione alla gestione commercianti, non vi è necessità di procedere al giudizio di prevalenza tra detta attività e quella di amministratore, con conseguente obbligo dell'interessato alla gestione separata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 luglio 2019, n. 20368 – Soci obbligati in solido con la società estinta al pagamento delle Cartelle esattoriali emesse dall’INPS

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 luglio 2019, n. 20368 Inps - Cancellazione dal registro delle imprese - Cartelle esattoriali - Soci obbligati in solido con la società estinta Rilevato che 1. il Tribunale di Genova, con sentenze nn. 1856 e 1609/2012, accoglieva le opposizioni proposte da M., F. e G. R. avverso le cartelle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2019, n. 19923 – In caso di accertato demansionamento professionale del lavoratore in violazione dell’art. 2103 cod. civ., il giudice del merito, con apprezzamento di fatto incensurabile in cassazione se adeguatamente motivato, può desumere l’esistenza del relativo danno – avente natura patrimoniale e il cui onere di allegazione incombe sul lavoratore – e determinarne l’entità, anche in via equitativa, con processo logico – giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva

in caso di accertato demansionamento professionale del lavoratore in violazione dell'art. 2103 cod. civ., il giudice del merito, con apprezzamento di fatto incensurabile in cassazione se adeguatamente motivato, può desumere l'esistenza del relativo danno - avente natura patrimoniale e il cui onere di allegazione incombe sul lavoratore - e determinarne l'entità, anche in via equitativa, con processo logico - giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 luglio 2019, n. 18924 – La valutazione delle emergenze probatorie, come la scelta, tra le varie risultanze, di quelle ritenute più idonee a sorreggere la motivazione, involgono apprezzamenti di fatto riservati al giudice del merito, il quale nel porre a fondamento della propria decisione una fonte di prova con esclusione di altre, non incontra altro limite che quello di indicare le ragioni del proprio convincimento, senza essere tenuto a discutere ogni singolo elemento o a confutare tutte le deduzioni difensive

la valutazione delle emergenze probatorie, come la scelta, tra le varie risultanze, di quelle ritenute più idonee a sorreggere la motivazione, involgono apprezzamenti di fatto riservati al giudice del merito, il quale nel porre a fondamento della propria decisione una fonte di prova con esclusione di altre, non incontra altro limite che quello di indicare le ragioni del proprio convincimento, senza essere tenuto a discutere ogni singolo elemento o a confutare tutte le deduzioni difensive

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 luglio 2019, n. 18776 – Nel giudizio di cassazione è sindacabile solo la determinazione dei criteri generali ed astratti da applicare al caso concreto, ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, mentre costituisce accertamento di fatto, come tale censurabile in questa sede nei ristretti confini dell’art. 360 n. 5 c.p.c. la valutazione delle risultanze processuali

Nel giudizio di cassazione è sindacabile solo la determinazione dei criteri generali ed astratti da applicare al caso concreto, ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, mentre costituisce accertamento di fatto, come tale censurabile in questa sede nei ristretti confini dell'art. 360 n. 5 c.p.c. la valutazione delle risultanze processuali

Commercialisti, restano immutate le procedure di comunicazione all’inps – CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Comunicato 29 luglio 2019

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Comunicato 29 luglio 2019 Commercialisti, restano immutate le procedure di comunicazione all’inps Cunsolo (Consigliere nazionale): "Nessuna novità con il messaggio n. 2819 dell’Istituto" "In relazione al messaggio n. 2819 dell’Inps, con il quale si illustra il procedimento per gli avvocati e i dottori commercialisti ed esperti contabili [...]

INPS – Circolare 25 luglio 2019, n. 106 – Facoltà di riscatto dei periodi non coperti da contribuzione ai sensi dei commi da 1 a 5 dell’articolo 20. Diverso criterio di calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di studio universitario da valutare nel sistema contributivo introdotto dal comma 6 dell’articolo 20. Disposizioni in materia di fondi di solidarietà bilaterali di cui all’articolo 22, comma 3

INPS - Circolare 25 luglio 2019, n. 106 Legge 28 marzo 2019, n. 26, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4. Facoltà di riscatto dei periodi non coperti da contribuzione ai sensi dei commi da 1 a 5 dell’articolo 20. Diverso criterio di calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di studio [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Comunicato 24 luglio 2019 – Dichiarazione precompilata 2019 a quota 3,3 milioni – Più che raddoppiati in 5 anni i contribuenti che scelgono il modello “fai da te”

AGENZIA DELLE ENTRATE - Comunicato 24 luglio 2019 Dichiarazione precompilata 2019 a quota 3,3 milioni - Più che raddoppiati in 5 anni i contribuenti che scelgono il modello "fai da te" Sono 3,3 milioni le dichiarazioni inviate dai cittadini tramite l’applicazione web dell’Agenzia delle Entrate, il 13,8% in più rispetto ai 2,9 milioni di modelli [...]

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