CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 giugno 2019, n. 16415 – Il diritto soggettivo alla pensione, che per il lavoratore subordinato o autonomo matura quando si verifichino tutti i requisiti, può essere limitato, quanto alla proporzione fra contributi versati ed ammontare delle prestazioni, dalla legge, la quale può disporre in senso sfavorevole anche quando, maturato il diritto, siano in corso di pagamento i singoli ratei, ossia quando il rapporto di durata sia nella fase di attuazione
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 giugno 2019, n. 16415 Professionista - Avvocato - Corresponsione della pensione annua lorda - Calcolo - Requisiti Fatti di causa 1. La Corte d'Appello di Torino, con sentenza del 16 luglio 2013, confermava la decisione del Tribunale di Ivrea di rigetto della domanda proposta da G. N. nei confronti [...]