Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 marzo 2019, n. 7711 – La giusta causa di recesso non è da escludersi quando il lavoratore, rassegnando le dimissioni, ne abbia però posticipato l’effetto, ove ciò avvenga per rispetto dei principi di correttezza e buona fede nelle obbligazioni contrattuali, in considerazione della particolare posizione rivestita dal lavoratore nell’organizzazione aziendale e perciò dalle negative conseguenze di una immediata cessazione delle sue prestazioni

sebbene la mancata corresponsione della retribuzione per un periodo significativo possa costituire giusta causa di dimissioni, tuttavia la stessa è da escludere nel caso in cui il lavoratore, manifestando la volontà di dimettersi, abbia consentito a continuare l'attività per tutto o per parte del periodo di preavviso. In tal caso, infatti, è lo stesso comportamento concludente del lavoratore ad escludere la ravvisabilità di circostanze tali da impedire la prosecuzione anche soltanto temporanea del rapporto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7465 – Prestazione pensionistica complementare – Aumenti di perequazione automatica con decorrenza dell’adeguamento di cui trattasi alla data del 1° gennaio 1999

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7465 Prestazione pensionistica complementare - Aumenti di perequazione automatica - Calcolo Rilevato che Il Tribunale di Genova accolse le domande di B.G. e degli altri intimati di cui in epigrafe dai medesimi proposte nei confronti della Banca C. s.p.a. volte a conseguire l'adeguamento perequativo della prestazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6174 – Licenziamento disciplinare per allontanamento dal posto di lavoro durante l’orario di servizio – La tempestività della contestazione deve essere valutata partendo dal momento dell’avvenuta conoscenza da parte del datore di lavoro della situazione contestata e non dell’astratta percettibilità o conoscibilità dei fatti stessi

i controlli del datore di lavoro, anche a mezzo di agenzia investigativa, sono legittimi ove siano finalizzati a verificare comportamenti del lavoratore che possano configurare ipotesi penalmente rilevanti od integrare attività fraudolente, fonti di danno per il datore medesimo, non potendo, invece, avere ad oggetto l'adempimento/inadempimento della prestazione lavorativa, in ragione del divieto di cui agli artt. 2 e 3 st.lav.

INPS – Messaggio 20 marzo 2019, n. 1162 – Comunicazione Bidirezionale Gestione Agricola

INPS - Messaggio 20 marzo 2019, n. 1162 Comunicazione Bidirezionale Gestione Agricola 1. Premessa Nell’ambito delle applicazioni "Cassetto Previdenziale Aziende Agricole" e "Cassetto Previdenziale Autonomi in Agricoltura", disponibili sul sito internet dell’Istituto, è disponibile la funzione di "Comunicazione Bidirezionale", attraverso la quale è possibile trasmettere comunicazioni all’Istituto e ricevere informazioni in merito agli argomenti prescelti. [...]

LEGGE 08 marzo 2019, n. 20 – Delega al Governo per l’adozione di disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi adottati in attuazione della delega per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza, di cui alla legge 19 ottobre 2017, n. 155

LEGGE 08 marzo 2019, n. 20 Delega al Governo per l'adozione di disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi adottati in attuazione della delega per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza, di cui alla legge 19 ottobre 2017, n. 155 Art. 1 Delega per l'adozione di decreti legislativi correttivi in materia [...]

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