Archivi annuali: 2019

INPS – Messaggio 28 dicembre 2018, n. 4844 – Verifica della regolarità contributiva in presenza di definizione agevolata di cui all’articolo 3 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136. “Durc On Line”

INPS - Messaggio 28 dicembre 2018, n. 4844 Verifica della regolarità contributiva in presenza di definizione agevolata di cui all’articolo 3 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136. "Durc On Line" L’articolo 3, comma 10, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, è stato integrato [...]

INPS – Messaggio 28 dicembre 2018, n. 4843 – Nuova funzionalità per la consultazione dello stato di avanzamento delle domande NASpI da dispositivi mobili

INPS - Messaggio 28 dicembre 2018, n. 4843 INPS Mobile. Nuova funzionalità per la consultazione dello stato di avanzamento delle domande NASpI da dispositivi mobili. L’indennità mensile di disoccupazione NASpI ha sostituito le precedenti prestazioni di disoccupazione. Le informazioni sullo stato della domanda sono disponibili, sia per i cittadini che per i patronati, accedendo al [...]

INPS – Circolare 28 dicembre 2018, n. 124 – Decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze 12 dicembre 2018, “Modifica del saggio di interesse legale”, pubblicato sulla GU n. 291 del 15/12/2018

INPS - Circolare 28 dicembre 2018, n. 124 Decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze 12 dicembre 2018, "Modifica del saggio di interesse legale", pubblicato sulla GU n. 291 del 15/12/2018 SOMMARIO: Con la presente circolare si illustrano i riflessi sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, [...]

INPS – Circolare 28 dicembre 2018, n. 123 – Conguaglio di fine anno 2018 dei contributi previdenziali e assistenziali

INPS - Circolare 28 dicembre 2018, n. 123 Conguaglio di fine anno 2018 dei contributi previdenziali e assistenziali SOMMARIO: Nell’ambito della presente circolare si forniscono chiarimenti e precisazioni sulle operazioni di conguaglio di fine anno per i datori di lavoro privati non agricoli che utilizzano la dichiarazione contributiva Uniemens 1. Premessa Con la presente circolare [...]

INPS – Circolare 27 dicembre 2018, n. 122 – Rinnovo delle pensioni, delle prestazioni assistenziali e delle prestazioni di accompagnamento alla pensione per l’anno 2019

INPS - Circolare 27 dicembre 2018, n. 122 Rinnovo delle pensioni, delle prestazioni assistenziali e delle prestazioni di accompagnamento alla pensione per l’anno 2019 SOMMARIO: Si descrivono i criteri e le modalità applicative della rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali, l’impostazione dei relativi pagamenti, nonché le modalità gestionali delle prestazioni di accompagnamento a pensione [...]

Commissione Tributaria Regionale per l’Abruzzo Sez. 7 sentenza n. 1081 depositata il 15 novembre 2018 – In materia tributaria, la riassunzione del giudizio a seguito di pronuncia di rinvio della Suprema Corte è semestrale per le sentenze pubblicate dopo l’1 gennaio 2016

In materia tributaria, la riassunzione del giudizio a seguito di pronuncia di rinvio della Suprema Corte è disciplinato dall'art. 63 d.lgs. n. 546 del 1992, che testualmente dispone: «Quando la Corte di cassazione rinvia la causa alla commissione tributaria provinciale o regionale la riassunzione deve essere fatta nei confronti di tutte le parti personalmente entro il termine perentorio di sei mesi dalla pubblicazione della sentenza nelle forme rispettivamente previste per i giudizi di primo e di secondo grado in quanto applicabili». Il termine di un anno, originariamente previsto dalla citata disposizione, è stato ridotto a quello di sei mesi dal d.lgs. n. 156 del 2015, art. 9, comma l, lett. bb); termine questo immediatamente applicabile con decorrenza dal l° gennaio 2016, in forza dell'art. 12, comma l, dello stesso d.lgs., a nulla rilevando la data di introduzione del giudizio, in attuazione, peraltro, del principio "tempus regit actum".

Commissione Tributaria Regionale per la Campania Sezione 1 sentenza n. 10094 depositata il 16 novembre 2018 – In tema di IVA, una volta assolta da parte dell’Amministrazione finanziaria la prova dell’oggettiva inesistenza delle operazioni, spetta al contribuente provare l’effettiva esistenza delle operazioni contestate

in tema di IVA, una volta assolta da parte dell'Amministrazione finanziaria la prova (ad esempio, mediante la dimostrazione che l'emittente è una "cartiera" o una società "fantasma") dell'oggettiva inesistenza delle operazioni, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell'IVA e/o della deduzione dei relativi costi, provare l'effettiva esistenza delle operazioni contestate, senza che, tuttavia, tale onere possa ritenersi assolto con l'esibizione della fattura ovvero in ragione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati, che vengono di regola utilizzati proprio allo scopo di far apparire reale un'operazione fittizia

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