Archivi mensili: Dicembre 2020

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 novembre 2020, n. 26181 – E’ illegittima l’irrogazione della sanzione ai sensi dell’art. 13 in parola nel caso in cui nessun omesso o ritardato versamento di imposta v’è stato da parte del contribuente, bensì la messa in atto di una diversa condotta finalizzata ad ottenere un indebito vantaggio fiscale, non spettante per difetto dei presupposti di cui all’art. 8 l. n. 388 del 2000, trattandosi di fattispecie ontologicamente differente da quella contemplata dal predetto art. 13 d.lg. n. 471 del 1997 ed ostandovi il principio di legalità

E' illegittima l'irrogazione della sanzione ai sensi dell'art. 13 in parola nel caso in cui nessun omesso o ritardato versamento di imposta v'è stato da parte del contribuente, bensì la messa in atto di una diversa condotta finalizzata ad ottenere un indebito vantaggio fiscale, non spettante per difetto dei presupposti di cui all'art. 8 l. n. 388 del 2000, trattandosi di fattispecie ontologicamente differente da quella contemplata dal predetto art. 13 d.lg. n. 471 del 1997 ed ostandovi il principio di legalità

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31966 depositata il 13 novembre 2020 – La rinuncia ha natura di atto negoziale processuale abdicativo, irrevocabile e recettizio, e da esso discende l’effetto della inammissibilità dell’impugnazione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31966 depositata il 13 novembre 2020 Reati tributari - Frode fiscale - Emissione ed annotazione di fatture per operazioni inesistenti - Impugnazione provvedimento di misura cautelare degli arresti domiciliari - Ricorso in cassazione - Rinuncia - Rilascio in libertà - Carenza d’interesse sopravvenuta per causa non imputabile al [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 novembre 2020, n. 26197 – IRAP e prova di inesistenza di autonoma organizzazione per un medico di medicina generale convenzionato con SSN

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 novembre 2020, n. 26197 Tributi - IRAP - Medico di medicina generale convenzionato con SSN - Prova di inesistenza di autonoma organizzazione - Diritto al rimborso - Legittimità Rilevato che con sentenza n. 8250/01/14 pubblicata il 1 ottobre 2014 la Commissione Tributaria Regionale della Campania ha confermato la sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 novembre 2020, n. 26179 – Deve essere il contribuente a provare, una volta che l’Ufficio abbia provato la ascrivibilità della dichiarazione al contribuente (in quanto sottoscritta), la sussistenza di circostanze impeditive alla riconduzione della dichiarazione integrativa al contribuente

Deve essere il contribuente a provare, una volta che l'Ufficio abbia provato la ascrivibilità della dichiarazione al contribuente (in quanto sottoscritta), la sussistenza di circostanze impeditive alla riconduzione della dichiarazione integrativa al contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 novembre 2020, n. 26075 – Il principio di unitarietà dell’accertamento, su cui si basa la rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e dei relativi soci, comporta che il ricorso tributario proposto da uno di essi, o dalla società, riguarda inscindibilmente sia la società che i soci, i quali tutti debbono perciò essere parti del procedimento, non potendo la relativa controversia essere decisa limitatamente ad alcun soltanto di essi

Il principio di unitarietà dell'accertamento, su cui si basa la rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e dei relativi soci, comporta che il ricorso tributario proposto da uno di essi, o dalla società, riguarda inscindibilmente sia la società che i soci, i quali tutti debbono perciò essere parti del procedimento, non potendo la relativa controversia essere decisa limitatamente ad alcun soltanto di essi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 novembre 2020, n. 26082 – Il condono preclude l’azione di accertamento unicamente per i debiti tributari, non anche per i crediti, il recupero dei quali da parte dell’amministrazione finanziaria è sempre ammesso per la sua integralità; si tratta di orientamento formatosi al fine precipuo di contrastare l’uso strumentale del condono in ambito Iva, così da escludere il diritto del contribuente al rimborso Iva in ipotesi illecite; per lo più, come nel caso in esame, di fatturazione di operazioni inesistenti

Il condono preclude l'azione di accertamento unicamente per i debiti tributari, non anche per i crediti, il recupero dei quali da parte dell'amministrazione finanziaria è sempre ammesso per la sua integralità; si tratta di orientamento formatosi al fine precipuo di contrastare l'uso strumentale del condono in ambito Iva, così da escludere il diritto del contribuente al rimborso Iva in ipotesi illecite; per lo più, come nel caso in esame, di fatturazione di operazioni inesistenti

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Lettera circolare 17 novembre 2020, n. 262611 – Comunicazione al Ministero dello sviluppo economico delle partecipazioni e delle aziende speciali delle Camere di commercio e delle Unioni regionali

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - Lettera circolare 17 novembre 2020, n. 262611 Comunicazione al Ministero dello sviluppo economico delle partecipazioni e delle aziende speciali delle Camere di commercio e delle Unioni regionali In relazione a quanto disposto dall’art. 61 del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104, comma 5, lettere a) e b) la Scrivente [...]

Notifiche relative al BRIS (Business registers interconnection system) di cui all’articolo 22 della direttiva 2017/1132 – MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Circolare 17 novembre 2020, n. 4/V

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - Circolare 17 novembre 2020, n. 4/V Notifiche relative al BRIS (Business registers interconnection system) di cui all'articolo 22 della direttiva 2017/1132 Questa Amministrazione ha provveduto ad un esame approfondito della messaggistica BRIS connessa alla procedura di concordato preventivo ed è giunta alla conclusione che la stessa, nella configurazione attuale (WINDING [...]

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