Archivi mensili: Gennaio 2021

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Decreto 04 novembre 2020 – Definizione della composizione e delle funzioni dell’Osservatorio nazionale del lavoro agile nelle pubbliche amministrazioni

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Decreto 04 novembre 2020 Definizione della composizione e delle funzioni dell'Osservatorio nazionale del lavoro agile nelle pubbliche amministrazioni Art. 1 Composizione dell'Osservatorio e nomina dei componenti 1. L'Osservatorio nazionale del lavoro agile nelle amministrazioni pubbliche, di seguito «Osservatorio», è presieduto dal Ministro per la pubblica amministrazione, o da un [...]

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO – Sentenza 24 dicembre 2020, n. 13962 – Domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all’assegno ordinario con causale “emergenza COVID-19” – Settore dell’artigianato Fatto e d

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO - Sentenza 24 dicembre 2020, n. 13962 Emergenza epidemiologica da Covid-19 - Domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all'assegno ordinario con causale "emergenza COVID-19" - Settore dell’artigianato Fatto e diritto 1. Questi i fatti di causa. Con il D.L. 17 marzo 2020, n. 18, il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 dicembre 2020, n. 29303 – In caso di esercizio di fatto di attività giornalistica da parte di un soggetto non iscritto all’albo professionale, la nullità del rapporto di lavoro, non derivando dall’illiceità dell’oggetto o della causa ma dalla violazione della norma imperativa dettata dall’art. 43 della legge 3 febbraio 1963, n. 69, non produce effetto nel periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione, secondo l’espresso disposto dell’art. 2126 cod. civ.

In caso di esercizio di fatto di attività giornalistica da parte di un soggetto non iscritto all'albo professionale, la nullità del rapporto di lavoro, non derivando dall'illiceità dell'oggetto o della causa ma dalla violazione della norma imperativa dettata dall'art. 43 della legge 3 febbraio 1963, n. 69, non produce effetto nel periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione, secondo l'espresso disposto dell'art. 2126 cod. civ..

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 dicembre 2020, n. 27548 – Riconoscimento del diritto alla corresponsione del trattamento pensionistico anticipato a seguito delle dimissioni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 dicembre 2020, n. 27548 Lavoro - Insegnante di scuola primaria - Riconoscimento del diritto alla corresponsione del trattamento pensionistico anticipato a seguito delle dimissioni Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Bari, in riforma della sentenza del Tribunale di Foggia, ha rigettato la domanda di M.R., insegnante di [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36778 depositata il 23 dicembre 2020 – In tema di infortuni sul lavoro, in presenza di una prassi dei lavoratori elusiva delle prescrizioni volte alla tutela della sicurezza, non é ravvisabile la colpa del datore di lavoro, sotto il profilo dell’esigibilità del comportamento dovuto omesso, ove non vi sia prova della sua conoscenza, o della sua colpevole ignoranza, di tale prassi

In tema di infortuni sul lavoro, in presenza di una prassi dei lavoratori elusiva delle prescrizioni volte alla tutela della sicurezza, non é ravvisabile la colpa del datore di lavoro, sotto il profilo dell'esigibilità del comportamento dovuto omesso, ove non vi sia prova della sua conoscenza, o della sua colpevole ignoranza, di tale prassi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 dicembre 2020, n. 27544 – Un’autonoma questione di malgoverno degli artt. 115 e 116 cod. proc. civ. può porsi solo allorché il ricorrente alleghi rispettivamente che il giudice di merito abbia posto a base della decisione prove non dedotte dalle parti ovvero disposte d’ufficio al di fuori o al di là dei limiti in cui ciò è consentito dalla legge o abbia fatto ricorso alla propria scienza privata

Un'autonoma questione di malgoverno degli artt. 115 e 116 cod. proc. civ. può porsi solo allorché il ricorrente alleghi rispettivamente che il giudice di merito abbia posto a base della decisione prove non dedotte dalle parti ovvero disposte d'ufficio al di fuori o al di là dei limiti in cui ciò è consentito dalla legge o abbia fatto ricorso alla propria scienza privata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 dicembre 2020, n. 29572 – Nelle controversie di lavoro in grado d’appello, la mancata notificazione del ricorso e del decreto di fissazione dell’udienza determina l’improcedibilità dell’impugnazione, senza possibilità per il giudice di assegnare un termine perentorio per provvedervi

Nelle controversie di lavoro in grado d'appello, la mancata notificazione del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza determina l'improcedibilità dell'impugnazione, senza possibilità per il giudice di assegnare un termine perentorio per provvedervi

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