Archivi annuali: 2021

Opzione per l’estensione per un ulteriore quinquennio della fruizione del regime speciale per lavoratori impatriati – Controesodati – Articolo 1, comma 50, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 – Risposta 16 settembre 2021, n. 594 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 settembre 2021, n. 594 Articolo 1, comma 50, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 - Opzione per l'estensione per un ulteriore quinquennio della fruizione del regime speciale per lavoratori impatriati - Controesodati Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante, cittadino italiano, dichiara: - di [...]

Redditi di lavoro dipendente prodotto in modalità di lavoro agile – Applicazione retribuzione convenzionale – Articolo 51, comma 8-bis, del tuir – Risposta 15 settembre 2021, n. 590 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 settembre 2021, n. 590 Redditi di lavoro dipendente prodotto in modalità di lavoro agile - Applicazione retribuzione convenzionale - Articolo 51, comma 8-bis, del tuir Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante, residente in Italia e appartenente ad un gruppo [...]

Trattamento fiscale dei contributi erogati dalla regione ad imprese per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid-19 – Articolo 10-bis decreto n. 137 del 2020 (cd. decreto ristori) – Risposta 15 settembre 2021, n. 588 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 settembre 2021, n. 588 Trattamento fiscale dei contributi erogati dalla regione ad imprese per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da covid-19 - Articolo 10-bis decreto n. 137 del 2020 (cd. decreto ristori) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Regione istante eroga aiuti cofinanziati [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Comunicato 15 settembre 2021 – Cresce l’appeal dei servizi online di Agenzia Entrate e Agenzia Riscossione – Oltre 44 milioni di accessi al cassetto fiscale nei primi 8 mesi del 2021 (+32,5%) – Dal 1° ottobre si accede solo con Spid, Carta di identità elettronica e Carta nazionale dei servizi

AGENZIA DELLE ENTRATE - Comunicato 15 settembre 2021 Cresce l’appeal dei servizi online di Agenzia Entrate e Agenzia Riscossione - Oltre 44 milioni di accessi al cassetto fiscale nei primi 8 mesi del 2021 (+32,5%) - Dal 1° ottobre si accede solo con Spid, Carta di identità elettronica e Carta nazionale dei servizi Dall’1 ottobre [...]

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Decreto 24 giugno 2021, n. 123 – Regolamento concernente modifiche al regolamento di organizzazione del Ministero della cultura, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Decreto 24 giugno 2021, n. 123 Regolamento concernente modifiche al regolamento di organizzazione del Ministero della cultura, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance Art. 1 Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 dicembre 2019, n. 169 1. Al [...]

MINISTERO INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ SOSTENIBILI – Decreto ministeriale 30 luglio 2021 – Disposizioni in materia di qualificazione iniziale e formazione periodica per conducenti professionali ai sensi della direttiva 2003/59/CE, come modificata dalla direttiva (UE) 2018/645

MINISTERO INFRASTRUTTURE E MOBILITA' SOSTENIBILI - Decreto ministeriale 30 luglio 2021 Disposizioni in materia di qualificazione iniziale e formazione periodica per conducenti professionali ai sensi della direttiva 2003/59/CE, come modificata dalla direttiva (UE) 2018/645 Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione 1. Il presente decreto reca disposizioni in materia di corsi di qualificazione iniziale e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 settembre 2021, n. 24701 – Ai sensi dell’art. 63 del d.lgs. n. 165 del 2001 e del richiamato art. 360 n. 3 cod. proc. civ., come modificato dal d.lgs. n. 40 del 2006, la denuncia della violazione e falsa applicazione dei contratti collettivi di lavoro è ammessa solo con riferimento a quelli di carattere nazionale, con la conseguenza che l’esegesi del contratto collettivo di ambito territoriale è riservata al giudice di merito ed è censurabile in sede di legittimità soltanto per violazione dei criteri legali di ermeneutica contrattuale o per vizi della motivazione

Ai sensi dell'art. 63 del d.lgs. n. 165 del 2001 e del richiamato art. 360 n. 3 cod. proc. civ., come modificato dal d.lgs. n. 40 del 2006, la denuncia della violazione e falsa applicazione dei contratti collettivi di lavoro è ammessa solo con riferimento a quelli di carattere nazionale, con la conseguenza che l'esegesi del contratto collettivo di ambito territoriale è riservata al giudice di merito ed è censurabile in sede di legittimità soltanto per violazione dei criteri legali di ermeneutica contrattuale o per vizi della motivazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 settembre 2021, n. 24483 – Nell’interpretazione del contratto il carattere prioritario dell’elemento letterale non va inteso in senso assoluto in quanto il richiamo contenuto nell’art.1362 cod.civ. alla comune intenzione delle parti impone di estendere l’indagine ai criteri logici, teleologici e sistematici laddove si registri, pur nella chiarezza del testo dell’accordo, una incoerenza con indici esterni che rivelino una diversa volontà dei contraenti. In tal caso assume valore rilevante il criterio logico-sistematico di cui all’art. 1363 cod.civ., che impone di desumere la volontà manifestata dai contraenti da un esame complessivo delle diverse clausole aventi attinenza alla materia in contesa, tenendosi conto, se del caso, anche del comportamento successivo delle parti

Nell'interpretazione del contratto il carattere prioritario dell'elemento letterale non va inteso in senso assoluto in quanto il richiamo contenuto nell'art.1362 cod.civ. alla comune intenzione delle parti impone di estendere l'indagine ai criteri logici, teleologici e sistematici laddove si registri, pur nella chiarezza del testo dell'accordo, una incoerenza con indici esterni che rivelino una diversa volontà dei contraenti. In tal caso assume valore rilevante il criterio logico-sistematico di cui all'art. 1363 cod.civ., che impone di desumere la volontà manifestata dai contraenti da un esame complessivo delle diverse clausole aventi attinenza alla materia in contesa, tenendosi conto, se del caso, anche del comportamento successivo delle parti

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