Archivi annuali: 2021

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 agosto 2021, n. 22089 – E’ estranea al sindacato di legittimità, rientrando nel potere discrezionale del giudice di merito, la valutazione dell’opportunità di compensare, in tutto o in parte, le spese di lite, e ciò sia nell’ipotesi di soccombenza reciproca, sia nell’ipotesi di concorso di altre giuste ragioni

E' estranea al sindacato di legittimità, rientrando nel potere discrezionale del giudice di merito, la valutazione dell'opportunità di compensare, in tutto o in parte, le spese di lite, e ciò sia nell'ipotesi di soccombenza reciproca, sia nell'ipotesi di concorso di altre giuste ragioni

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 agosto 2021, n. 22088 – Il beneficio previsto dall’art 20 D.L. n. 30/74 è in connessione con l’iscrizione alla gestione previdenziale commercianti dei lavoratori autonomi che hanno la titolarità ed il rischio giuridico ed economico dell’attività imprenditoriale esercitata

Il beneficio previsto dall'art 20 D.L. n. 30/74 è in connessione con l'iscrizione alla gestione previdenziale commercianti dei lavoratori autonomi che hanno la titolarità ed il rischio giuridico ed economico dell'attività imprenditoriale esercitata.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 luglio 2021, n. 21363 – In tema di pensione di vecchiaia anticipata si applica anche agli invalidi in misura non inferiore all’ottanta per cento, come si desume dal chiaro tenore testuale della norma che individua, in modo ampio, l’ambito soggettivo di riferimento per lo slittamento di un anno dell’accesso alla pensione di vecchiaia

In tema di pensione di vecchiaia anticipata si applica anche agli invalidi in misura non inferiore all'ottanta per cento, come si desume dal chiaro tenore testuale della norma che individua, in modo ampio, l'ambito soggettivo di riferimento per lo slittamento di un anno dell'accesso alla pensione di vecchiaia

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 agosto 2021, n. 22087 – Il momento di decorrenza della prescrizione dei contributi cd. a percentuale, ai sensi dell’art. 3 della l. n. 335 del 1995, deve identificarsi con la scadenza del termine per il loro pagamento e non con l’atto, eventualmente successivo con cui l’Agenzia delle Entrate abbia accertato, ex art. 1 del d.lgs. n. 462 del 1997, un maggior reddito.

Il momento di decorrenza della prescrizione dei contributi cd. a percentuale, ai sensi dell'art. 3 della l. n. 335 del 1995, deve identificarsi con la scadenza del termine per il loro pagamento e non con l'atto, eventualmente successivo con cui l'Agenzia delle Entrate abbia accertato, ex art. 1 del d.lgs. n. 462 del 1997, un maggior reddito.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 luglio 2021, n. 21709 – La sentenza è affetta da motivazione apparente per aver effettuato l’affermazione del principio di diritto senza l’indicazione dell’applicazione nello specifico contesto relativo alla controversia

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 luglio 2021, n. 21709 Tributi - Contenzioso tributario - Sentenza - Motivazione apparente - Affermazione del principio di diritto - Mancata indicazione dell’applicazione nello specifico contesto relativo alla controversia Rilevato che Dall'esposizione in fatto della sentenza impugnata nonché dal ricorso si evince che: la società C.G. & c. snc [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 luglio 2021, n. 21697 – In tema di imposta di registro, la sentenza che, all’esito di un giudizio di opposizione alla stima dell’indennità di esproprio e di occupazione legittima, ne accerti l’esatto ammontare e disponga il deposito della differenza presso la Cassa Depositi e Prestiti, non ha natura di condanna bensì di accertamento di diritti a contenuto patrimoniale ed è, pertanto, soggetta all’applicazione dell’imposta di registro nella misura proporzionale dell’1%, ai sensi dell’art. 8, lett. c), della Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986.

In tema di imposta di registro, la sentenza che, all'esito di un giudizio di opposizione alla stima dell'indennità di esproprio e di occupazione legittima, ne accerti l'esatto ammontare e disponga il deposito della differenza presso la Cassa Depositi e Prestiti, non ha natura di condanna bensì di accertamento di diritti a contenuto patrimoniale ed è, pertanto, soggetta all'applicazione dell'imposta di registro nella misura proporzionale dell'1%, ai sensi dell'art. 8, lett. c), della Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 luglio 2021, n. 19865 – In tema di imposta di registro il termine di due anni dal pagamento dell’imposta proporzionale previsto a pena di decadenza per la notifica dell’avviso di accertamento di maggior valore decorre dal momento della registrazione dell’atto, anche se questo sia stato erroneamente registrato a tassa fissa, perché da tale momento l’amministrazione è resa edotta dell’atto medesimo e della dichiarazione di valore e può attivare il suo potere di verifica

In tema di imposta di registro il termine di due anni dal pagamento dell'imposta proporzionale previsto a pena di decadenza per la notifica dell'avviso di accertamento di maggior valore decorre dal momento della registrazione dell'atto, anche se questo sia stato erroneamente registrato a tassa fissa, perché da tale momento l'amministrazione è resa edotta dell'atto medesimo e della dichiarazione di valore e può attivare il suo potere di verifica

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Circolare 27 luglio 2021, n. 24231 – Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità, ai sensi dell’articolo 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, come da ultimo modificato dall’art. 1 del decreto legge 23 luglio 2021, n. 105 e del Regolamento (UE) 2021/267 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2021 cd. “Omnibus

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - Circolare 27 luglio 2021, n. 24231 Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità, ai sensi dell’articolo 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, come da ultimo modificato dall’art. 1 del decreto legge 23 luglio [...]

Torna in cima