Archivi annuali: 2021

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 novembre 2021, n. 33237 – L’attribuzione della posizione stipendiale di docente laureato degli istituti secondari di secondo grado può essere attribuita esclusivamente al personale docente che sia abilitato all’insegnamento di una classe di concorso che richieda, quale titolo di accesso, la laurea

L'attribuzione della posizione stipendiale di docente laureato degli istituti secondari di secondo grado può essere attribuita esclusivamente al personale docente che sia abilitato all'insegnamento di una classe di concorso che richieda, quale titolo di accesso, la laurea

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 novembre 2021, n. 32904 – Riconoscimento dell’handicap grave – Presupposti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 novembre 2021, n. 32904 Permessi 104 - Riconoscimento dell'handicap grave - Presupposti - Riduzione dell'autonomia personale - Assistenza permanente continuativa e globale nella sfera individuale o in quella di relazione Con sentenza del 29.12.14 la Corte d'Appello di Catanzaro, in parziale riforma della sentenza del 5.6.12 del tribunale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2021, n. 35500 – L’art. 6, comma 6, del d.lgs. n. 471 del 1997, nella formulazione introdotta dall’art. 1, comma 935, della l. n. 205 del 2017, nella parte in cui prevede che, nell’ipotesi di applicazione dell’imposta in misura superiore a quella effettiva, erroneamente assolta dal cedente o prestatore, resta fermo il diritto del cessionario o committente alla detrazione, ai sensi degli artt. 19 e ss. del d.P.R. n. 633 del 1972, essa trova applicazione nei soli casi in cui sia stata erroneamente applicata un’aliquota maggiore rispetto a quella prescritta, non anche in tutte le ipotesi di IVA non dovuta

L'art. 6, comma 6, del d.lgs. n. 471 del 1997, nella formulazione introdotta dall'art. 1, comma 935, della l. n. 205 del 2017, nella parte in cui prevede che, nell'ipotesi di applicazione dell'imposta in misura superiore a quella effettiva, erroneamente assolta dal cedente o prestatore, resta fermo il diritto del cessionario o committente alla detrazione, ai sensi degli artt. 19 e ss. del d.P.R. n. 633 del 1972, essa trova applicazione nei soli casi in cui sia stata erroneamente applicata un'aliquota maggiore rispetto a quella prescritta, non anche in tutte le ipotesi di IVA non dovuta

MINISTERO AFFARI ESTERI – Comunicato 19 novembre 2021 – Entrata in vigore della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Colombia per eleminare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni e le elusioni fiscali, fatta a Roma il 26 gennaio 2018

MINISTERO AFFARI ESTERI - Comunicato 19 novembre 2021 Entrata in vigore della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Colombia per eleminare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni e le elusioni fiscali, fatta a Roma il 26 gennaio 2018 Si è [...]

Commercialisti, il visto di conformità sui bonus edilizi sia detraibile – Il Consiglio nazionale della categoria in audizione parlamentare: “Fare chiarezza normativa sugli interventi trainati del Superbonus” – CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Comunicato 19 novembre 2021

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Comunicato 19 novembre 2021 Commercialisti, il visto di conformità sui bonus edilizi sia detraibile - Il Consiglio nazionale della categoria in audizione parlamentare: "Fare chiarezza normativa sugli interventi trainati del Superbonus" Commercialisti, il visto di conformità sui bonus edilizi sia detraibile Prevedere che le spese sostenute per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 novembre 2021, n. 34444 – In tema di compensazione di crediti fiscali da parte del contribuente, l’applicazione del termine di decadenza ottennale presuppone l’utilizzo non già di un mero credito “non spettante”, bensì di un credito “inesistente”, per tale ultimo dovendo intendersi il credito in relazione al quale manca, in tutto o in parte, il presupposto costitutivo e la cui inesistenza non è riscontrabile mediante i controlli di cui agli artt. 36-bis e 36-ter del d.P.R. n. 600/1973 e all’art. 54-bis del d.P.R. n. 633/1972

In tema di compensazione di crediti fiscali da parte del contribuente, l'applicazione del termine di decadenza ottennale presuppone l'utilizzo non già di un mero credito "non spettante", bensì di un credito "inesistente", per tale ultimo dovendo intendersi il credito in relazione al quale manca, in tutto o in parte, il presupposto costitutivo e la cui inesistenza non è riscontrabile mediante i controlli di cui agli artt. 36-bis e 36-ter del d.P.R. n. 600/1973 e all’art. 54-bis del d.P.R. n. 633/1972

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