Archivi annuali: 2022

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 08 giugno 2022 – Sicuri, insieme, si deve”: al via la campagna di sensibilizzazione sul tema della sicurezza sul lavoro

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 08 giugno 2022 "Sicuri, insieme, si deve": al via la campagna di sensibilizzazione sul tema della sicurezza sul lavoro "Sicuri, insieme, si deve", è con questo messaggio che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali lancia oggi una campagna di sensibilizzazione sul tema della sicurezza sul lavoro. [...]

Chiarimenti in materia di minimale contributivo nell’ipotesi di cooperative che abbiano adottato un piano di crisi aziendale ai sensi dell’articolo 6 della legge 3 aprile 2001, n. 142 – INPS – Messaggio 08 giugno 2022, n. 2350

INPS - Messaggio 08 giugno 2022, n. 2350 Chiarimenti in materia di minimale contributivo nell’ipotesi di cooperative che abbiano adottato un piano di crisi aziendale ai sensi dell’articolo 6 della legge 3 aprile 2001, n. 142. Provvedimenti in autotutela Quadro normativo Con il presente messaggio si forniscono chiarimenti in ordine alla corretta individuazione dell’obbligo contributivo [...]

Obblighi previdenziali in caso di piani di crisi aziendali adottati dalle cooperative di lavoro – art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – Interpello 05 giugno 2009, n. 48 del MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI - Interpello 05 giugno 2009, n. 48 art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – obblighi previdenziali in caso di piani di crisi aziendali adottati dalle cooperative di lavoro. La Confcooperative e la Legacoop hanno presentato istanza di interpello al fine di conoscere il parere di questa Direzione [...]

GARANTE PRIVACY – Comunicato 08 giugno 2022 – “Cittadinanza a punti”: Garante privacy ha avviato tre istruttorie. Preoccupanti i meccanismi di scoring che premiano i cittadini “virtuosi”

GARANTE PRIVACY - Comunicato 08 giugno 2022 "Cittadinanza a punti": Garante privacy ha avviato tre istruttorie. Preoccupanti i meccanismi di scoring che premiano i cittadini "virtuosi" Sotto la lente del Garante per la privacy diversi enti locali che stanno mostrando un interesse crescente per iniziative basate su soluzioni di tipo premiale che fanno ricorso a meccanismi di scoring associati [...]

CONSIGLIO NAZIONALE CDL – Comunicato 07 giugno 2022 – Aliquote 2022, urgente la pubblicazione delle istruzioni

CONSIGLIO NAZIONALE CDL - Comunicato 07 giugno 2022 Aliquote 2022, urgente la pubblicazione delle istruzioni Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro scrive alla Direzione Generale Inps chiedendo di pubblicare «nel più breve tempo possibile» le istruzioni per la gestione delle aliquote contributive 2022 derivanti dalla riforma degli ammortizzatori sociali, di cui alla legge [...]

TRIBUNALE DI MASSA – Ordinanza 06 aprile 2022, n. 65 – eventuale declaratoria di illegittimità costituzionale, sotto il profilo della possibile violazione dell’art. 3 Cost., dell’art. 20, commi 2 e 9, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 nella parte in cui escludono la possibilità delle pubbliche amministrazioni di regolarizzare la posizione dei lavoratori titolari di contratti di somministrazione di lavoro presso le pubbliche amministrazioni stesse suddetti mediante il bando ed il successivo svolgimento di regolari procedure concorsuali finalizzate all’assunzione a tempo indeterminato anche dei lavoratori medesimi, che posseggano i requisiti inerenti le prestazioni lavorative rese di cui alle lettere a) e c) di cui all’art. 20, comma 1, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75

TRIBUNALE DI MASSA - Ordinanza 06 aprile 2022, n. 65 Impiego pubblico - Stabilizzazione di personale precario - Lavoratori titolari di contratti di somministrazione di lavoro presso le pubbliche amministrazioni - Prevista esclusione della possibilità per le pubbliche amministrazioni di regolarizzarne la posizione lavorativa mediante il bando e il successivo svolgimento di regolari procedure concorsuali [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 maggio 2022, n. 17694 – In tema di licenziamenti collettivi, il requisito della contestualità della comunicazione del recesso al lavoratore e alle organizzazioni sindacali e ai competenti uffici del lavoro, richiesto a pena d’inefficacia del licenziamento medesimo, non può che essere valutato, in una procedura temporalmente cadenzata in modo rigido ed analitico e con termini molto ristretti, nel senso di una necessaria ed ineliminabile contemporaneità delle due comunicazioni la cui mancanza può non determinarne l’inefficacia, solo se sostenuta da giustificati motivi di natura oggettiva, da comprovare ad opera del datore di lavoro

In tema di licenziamenti collettivi, il requisito della contestualità della comunicazione del recesso al lavoratore e alle organizzazioni sindacali e ai competenti uffici del lavoro, richiesto a pena d'inefficacia del licenziamento medesimo, non può che essere valutato, in una procedura temporalmente cadenzata in modo rigido ed analitico e con termini molto ristretti, nel senso di una necessaria ed ineliminabile contemporaneità delle due comunicazioni la cui mancanza può non determinarne l'inefficacia, solo se sostenuta da giustificati motivi di natura oggettiva, da comprovare ad opera del datore di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 21863 depositata l’ 8 giugno 2022 – In materia di infortuni sul lavoro, gli obblighi di prevenzione, assicurazione e sorveglianza gravanti sul datore di lavoro, possono essere trasferiti con conseguente subentro del delegato nella posizione di garanzia che fa capo al delegante, a condizione che il relativo atto di delega ai sensi dell’art. 16 del d. lgs. n. 81 del 2008 riguardi un ambito ben definito e non l’intera gestione aziendale, sia espresso ed effettivo, non equivoco ed investa un soggetto qualificato per professionalità ed esperienza che sia dotato dei relativi poteri di organizzazione, gestione, controllo e spesa

In materia di infortuni sul lavoro, gli obblighi di prevenzione, assicurazione e sorveglianza gravanti sul datore di lavoro, possono essere trasferiti con conseguente subentro del delegato nella posizione di garanzia che fa capo al delegante, a condizione che il relativo atto di delega ai sensi dell'art. 16 del d. lgs. n. 81 del 2008 riguardi un ambito ben definito e non l'intera gestione aziendale, sia espresso ed effettivo, non equivoco ed investa un soggetto qualificato per professionalità ed esperienza che sia dotato dei relativi poteri di organizzazione, gestione, controllo e spesa

Torna in cima