Archivi annuali: 2022

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 22 marzo 2022 – Decreto Ucraina bis: innalzata a 12mila euro la soglia ISEE per accedere al Bonus sociale elettricità e gas

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 22 marzo 2022 Decreto Ucraina bis: innalzata a 12mila euro la soglia ISEE per accedere al Bonus sociale elettricità e gas Con il Decreto Ucraina bis approvato dal Consiglio dei ministri venerdì scorso e pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale oltre 5 milioni di famiglie in Italia potranno accedere [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 22 marzo 2022 – Approvazione della delibera n. 10/2022 adottata dal consiglio di amministrazione dell’Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri (ENPAM) in data 27 gennaio 2022

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 22 marzo 2022 Approvazione della delibera n. 10/2022 adottata dal consiglio di amministrazione dell'Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri (ENPAM) in data 27 gennaio 2022 Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0002051/MED-L-163 del 2 marzo 2022 è stata [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 22 marzo 2022 – Ucraina: misure per contrastare gli effetti economici della crisi

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 22 marzo 2022 Ucraina: misure per contrastare gli effetti economici della crisi È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 21 marzo 2022, n. 21 recante "Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina". Il provvedimento dispone misure in favore di imprese e [...]

La compensazione dei crediti fiscali e il visto di conformità – Circolare 22 marzo 2022, n. 7 della FONDAZIONE STUDI CDL

FONDAZIONE STUDI CDL - Circolare 22 marzo 2022, n. 7 La compensazione dei crediti fiscali e il visto di conformità SOMMARIO Premessa L'istituto della compensazione dei crediti fiscali 1.1 Compensazione orizzontale e sue limitazioni Particolari esclusioni dai limiti di compensazione 2.1 I crediti d'imposta del quadro RU della dichiarazione dei redditi 2.2 I rimborsi da [...]

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 28 gennaio 2022 – Modalità di individuazione e conferimento degli incarichi di assistenza e consulenza alle società finanziarie costituite ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 27 febbraio 1985, n. 49, nonché determinazione dei relativi compensi

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 28 gennaio 2022 Modalità di individuazione e conferimento degli incarichi di assistenza e consulenza alle società finanziarie costituite ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 27 febbraio 1985, n. 49, nonché determinazione dei relativi compensi Art. 1 Definizioni 1. Ai fini del presente decreto, sono adottate le seguenti [...]

MINISTERO FINANZE – Decreto ministeriale 14 marzo 2022 – Aggiornamento del decreto 11 marzo 2004, concernente le caratteristiche tecniche della Tessera sanitaria su supporto (TS-CNS)

MINISTERO FINANZE - Decreto ministeriale 14 marzo 2022 Aggiornamento del decreto 11 marzo 2004, concernente le caratteristiche tecniche della Tessera sanitaria su supporto (TS-CNS) Art. 1 Modifiche al decreto 11 marzo 2004 1.L'art. 1 del decreto 11 marzo 2004 richiamato nelle premesse è sostituito dal seguente articolo: «Art. 1 (Definizione dei parametri della tessera sanitaria). [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2022, n. 8628 – In tema di licenziamento per superamento del comporto, il datore di lavoro non deve specificare i singoli giorni di assenza, potendosi ritenere sufficienti indicazioni più complessive, anche sulla base del novellato art. 2 della l. n. 604 del 1966, che impone la comunicazione contestuale dei motivi, fermo restando l’onere di allegare e provare compiutamente in giudizio i fatti costitutivi del potere esercitato; tuttavia, ciò vale per il comporto cd. ‘secco’ (unico ininterrotto periodo di malattia), ove i giorni di assenza sono facilmente calcolabili anche dal lavoratore; invece, nel comporto cd. per sommatoria (plurime e frammentate assenze) occorre una indicazione specifica delle assenze computate, in modo da consentire la difesa al lavoratore

In tema di licenziamento per superamento del comporto, il datore di lavoro non deve specificare i singoli giorni di assenza, potendosi ritenere sufficienti indicazioni più complessive, anche sulla base del novellato art. 2 della l. n. 604 del 1966, che impone la comunicazione contestuale dei motivi, fermo restando l'onere di allegare e provare compiutamente in giudizio i fatti costitutivi del potere esercitato; tuttavia, ciò vale per il comporto cd. ‘secco’ (unico ininterrotto periodo di malattia), ove i giorni di assenza sono facilmente calcolabili anche dal lavoratore; invece, nel comporto cd. per sommatoria (plurime e frammentate assenze) occorre una indicazione specifica delle assenze computate, in modo da consentire la difesa al lavoratore

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