Archivi mensili: Luglio 2023

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 21766 depositata il 20 luglio 2023 – Il giudizio di rinvio, quale disciplinato dagli artt. 392 e ss. cpc, è un processo ad istruzione sostanzialmente chiusa, in cui è preclusa la proposizione di nuove domande, tendendo il giudizio in questione ad una nuova pronuncia in sostituzione di quella cassata, nei limiti rigorosamente segnati dalla sentenza di cassazione, intangibile da parte del giudice di rinvio, le prove raccolte nella pregressa fase di merito continuano ad esplicare tutta la loro efficacia giuridica e possono legittimamente essere usate dal magistrato in relazione agli accertamenti da eseguire per il giudizio di rinvio

Il giudizio di rinvio, quale disciplinato dagli artt. 392 e ss. cpc, è un processo ad istruzione sostanzialmente chiusa, in cui è preclusa la proposizione di nuove domande, tendendo il giudizio in questione ad una nuova pronuncia in sostituzione di quella cassata, nei limiti rigorosamente segnati dalla sentenza di cassazione, intangibile da parte del giudice di rinvio, le prove raccolte nella pregressa fase di merito continuano ad esplicare tutta la loro efficacia giuridica e possono legittimamente essere usate dal magistrato in relazione agli accertamenti da eseguire per il giudizio di rinvio.

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 20481 depositata il 17 luglio 2023 – La sentenza di condanna del datore di lavoro al pagamento, in favore del lavoratore, di un certo numero di mensilità, costituisce valido titolo esecutivo, che non richiede ulteriori interventi del giudice diretti all’esatta quantificazione del credito, solo se tale credito risulti da operazioni meramente aritmetiche eseguibili sulla base dei dati contenuti nella sentenza

La sentenza di condanna del datore di lavoro al pagamento, in favore del lavoratore, di un certo numero di mensilità, costituisce valido titolo esecutivo, che non richiede ulteriori interventi del giudice diretti all'esatta quantificazione del credito, solo se tale credito risulti da operazioni meramente aritmetiche eseguibili sulla base dei dati contenuti nella sentenza

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 21682 depositata il 20 luglio 2023 – La violazione dell’art. 115 cod. proc. civ. può essere dedotta come vizio di legittimità non in riferimento all’apprezzamento delle risultanze probatorie operato dal giudice di merito, ma soltanto qualora il medesimo, esercitando il suo potere discrezionale nella scelta e valutazione degli elementi probatori, ometta di valutare le risultanze di cui la parte abbia esplicitamente dedotto la decisività, salvo escluderne in concreto, motivando sul punto, la rilevanza

La violazione dell'art. 115 cod. proc. civ. può essere dedotta come vizio di legittimità non in riferimento all'apprezzamento delle risultanze probatorie operato dal giudice di merito, ma soltanto qualora il medesimo, esercitando il suo potere discrezionale nella scelta e valutazione degli elementi probatori, ometta di valutare le risultanze di cui la parte abbia esplicitamente dedotto la decisività, salvo escluderne in concreto, motivando sul punto, la rilevanza

Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla Legge 662/96 art. 2, comma 100, lettera a) – Ripristino dell’operatività della Sezione speciale Sicilia – MEDIOCREDITO CENTRALE/INVITALIA – Circolare n. 15 del 26 luglio 2023

MEDIOCREDITO CENTRALE/INVITALIA - Circolare n. 15 del 26 luglio 2023 Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla Legge 662/96 art. 2, comma 100, lettera a) - Ripristino dell’operatività della Sezione speciale Sicilia Si comunica il ripristino dell’operatività della Sezione speciale Sicilia (di seguito “Sezione Speciale”), con un ulteriore stanziamento pari [...]

Rinuncia agevolata alle controversie tributarie pendenti in Corte di cassazione – Articolo 1, commi da 213 a 218, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023) – Circolare n. 21/E del 26 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 21/E del 26 luglio 2023 Rinuncia agevolata alle controversie tributarie pendenti in Corte di cassazione – Articolo 1, commi da 213 a 218, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023) INDICE Premessa 1. Requisiti e ambito di applicazione della rinuncia agevolata 2. Qualificazione giuridica, oggetto [...]

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Comunicato n. 45 del 26 luglio 2023 – Tutela dei lavoratori nelle emergenze climatiche – Attuazione dello statuto speciale del Trentino Alto Adige – Norme europee sui mangimi medicati e i medicinali veterinari – Disposizioni in materia di enti, società, professioni e infrastrutture in ambito sportivo – Informativa sulle emergenze da eventi calamitosi eccezionali – Nomine – Leggi regionali

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Comunicato n. 45 del 26 luglio 2023 Tutela dei lavoratori nelle emergenze climatiche - Attuazione dello statuto speciale del Trentino Alto Adige - Norme europee sui mangimi medicati e i medicinali veterinari - Disposizioni in materia di enti, società, professioni e infrastrutture in ambito sportivo - Informativa sulle emergenze [...]

Congedo parentale, congedo di paternità obbligatorio e permessi per disabilità, come modificati dal Decreto Legislativo 30 giugno 2022, n. 105 – INPS – Messaggio n. 2788 del 26 luglio 2023

INPS - Messaggio n. 2788 del 26 luglio 2023 Congedo parentale, congedo di paternità obbligatorio e permessi per disabilità, come modificati dal Decreto Legislativo 30 giugno 2022, n. 105 - Ricognizione delle istruzioni per la compilazione del flusso UniEmens di cui al messaggio n. 659/2023 - Circolari n. 39/2023 e n. 45/2023: precisazioni Premessa Con [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 20524 depositata il 17 luglio 2023 – In tema di IVA, spetta al giudice ordinario la giurisdizione in ordine alla domanda proposta dal consumatore finale nei confronti del professionista o dell’imprenditore che abbia effettuato la cessione del bene o la prestazione del servizio per ottenere la restituzione delle maggiori somme addebitategli in via di rivalsa per effetto dell’applicazione di un’aliquota asseritamente superiore a quella prevista dalla legge, sono soggetti passivi gli operatori economici privati anche se svolgono, in regime di convenzione, attività rientranti nelle finalità istituzionali di un ente pubblico, occorrendo, ai fini dell’esclusione dal campo dell’imposta, che l’attività sia espletata direttamente dall’ente pubblico, mediante i propri dipendenti, in veste di pubblica autorità

In tema di IVA, spetta al giudice ordinario la giurisdizione in ordine alla domanda proposta dal consumatore finale nei confronti del professionista o dell'imprenditore che abbia effettuato la cessione del bene o la prestazione del servizio per ottenere la restituzione delle maggiori somme addebitategli in via di rivalsa per effetto dell'applicazione di un'aliquota asseritamente superiore a quella prevista dalla legge, sono soggetti passivi gli operatori economici privati anche se svolgono, in regime di convenzione, attività rientranti nelle finalità istituzionali di un ente pubblico, occorrendo, ai fini dell'esclusione dal campo dell'imposta, che l'attività sia espletata direttamente dall'ente pubblico, mediante i propri dipendenti, in veste di pubblica autorità

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