Archivi annuali: 2023

Trasformazione agevolata in società semplice ex articolo 1, commi 101-106, della legge del 29 dicembre 2022, n. 197 – Rettifica della detrazione dell’IVA relativa ai beni estromessi – Risposta n. 431 del 18 settembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 431 del 18 settembre 2023 Trasformazione agevolata in società semplice ex articolo 1, commi 101-106, della legge del 29 dicembre 2022, n. 197 - Rettifica della detrazione dell'IVA relativa ai beni estromessi Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA S.R.L. (in seguito, [...]

Nozione di ”utilizzo” ai fini dell’applicazione dell’articolo 7-sexies, comma 1, lettera e-bis) del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Imbarcazioni da diporto – IVA sui canoni di locazione finanziaria (B2C) – Conteggio dei periodi di sosta – Risposta n. 430 del 18 settembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 430 del 18 settembre 2023 Nozione di ''utilizzo'' ai fini dell'applicazione dell'articolo 7-sexies, comma 1, lettera e-bis) del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - Imbarcazioni da diporto - IVA sui canoni di locazione finanziaria (B2C) - Conteggio dei periodi di sosta Con l'istanza di [...]

Crediti d’imposta maturati dalle imprese c.d. ”energivore” – Ricezione fattura a conguaglio costi 2022 post-termine di presentazione della comunicazione ex art. 1, c. 6, del d.l. 18 novembre 2022, n. 176 – Risposta n. 429 del 18 settembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 429 del 18 settembre 2023 Crediti d'imposta maturati dalle imprese c.d. ''energivore'' - Ricezione fattura a conguaglio costi 2022 post-termine di presentazione della comunicazione ex art. 1, c. 6, del d.l. 18 novembre 2022, n. 176 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE), delle somme recuperate a seguito del controllo sostanziale sulle agevolazioni di cui all’articolo 24 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 – Risoluzione n. 52/E del 18 settembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 52/E del 18 settembre 2023 Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE), delle somme recuperate a seguito del controllo sostanziale sulle agevolazioni di cui all’articolo 24 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 L’articolo 24 del decreto-legge 19 maggio 2020, [...]

Trasmissione dei fac-simile delle certificazioni da utilizzarsi per la distillazione di crisi per la campagna vitivinicola 2022 – 2023 – Convenzione tra l’AGEA e l’ADM – AGENZIA delle DOGANE – Circolare n. 20 del 18 settembre 2023

AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 20 del 18 settembre 2023 Convenzione tra l’AGEA e l’ADM - Trasmissione dei fac-simile delle certificazioni da utilizzarsi per la distillazione di crisi per la campagna vitivinicola 2022 - 2023 In attuazione del Reg. (UE) 2023/1225, con decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste prot. n. [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 26396 depositata il 12 settembre 2023 – In tema di imposte sui redditi, non ogni somma corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro deve considerarsi di natura retributiva, e perciò assoggettabile, ai sensi tanto dell’art. 48 d.p.r. n. 597/1973, che dell’art. 48 del tuir del 1986, a ritenuta IRPEF, salve le eccezioni dagli stessi articoli previste. Assumono infatti funzione risarcitoria, e non retribuiva, le somme corrisposte al dipendente in relazione all’attribuzione di incarichi che comportino spese superiori a quelle rientranti nella normalità della prestazione lavorativa, e quindi tali da rendere l’incarico in questione depauperativo rispetto alla posizione dei dipendenti che percepiscano pari retribuzione in relazione ad incombenze diverse, non potendosi ravvisare alcuna ragione ostativa all’applicazione del principio nella modalità del rimborso quando le prestazioni fuori sede siano state dal dipendente effettivamente rese

In tema di imposte sui redditi, non ogni somma corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro deve considerarsi di natura retributiva, e perciò assoggettabile, ai sensi tanto dell'art. 48 d.p.r. n. 597/1973, che dell’art. 48 del tuir del 1986, a ritenuta IRPEF, salve le eccezioni dagli stessi articoli previste. Assumono infatti funzione risarcitoria, e non retribuiva, le somme corrisposte al dipendente in relazione all'attribuzione di incarichi che comportino spese superiori a quelle rientranti nella normalità della prestazione lavorativa, e quindi tali da rendere l'incarico in questione depauperativo rispetto alla posizione dei dipendenti che percepiscano pari retribuzione in relazione ad incombenze diverse, non potendosi ravvisare alcuna ragione ostativa all'applicazione del principio nella modalità del rimborso quando le prestazioni fuori sede siano state dal dipendente effettivamente rese

Corte di Cassazione, sentenza n. 19893 depositata il 12 settembre 2023 – L’art. 15 ter, d.P.R. 602/1973, prevede che, in caso di rateazione ai sensi dell’articolo 3bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462, il mancato pagamento della prima rata entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, ovvero di una delle rate diverse dalla prima entro il termine di pagamento della rata successiva, comporta la decadenza dal beneficio della rateazione e l’iscrizione a ruolo dei residui importi dovuti a titolo di imposta, interessi e sanzioni in misura piena

L’art. 15 ter, d.P.R. 602/1973, prevede che, in caso di rateazione ai sensi dell'articolo 3bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462, il mancato pagamento della prima rata entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, ovvero di una delle rate diverse dalla prima entro il termine di pagamento della rata successiva, comporta la decadenza dal beneficio della rateazione e l'iscrizione a ruolo dei residui importi dovuti a titolo di imposta, interessi e sanzioni in misura piena

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