Archivi annuali: 2023

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Calabria, sezione n. 2, sentenza n. 1119 depositata il 14 aprile 2023 – In tema di imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, è soggetto passivo anche il titolare della ricevitoria operante per conto di” bookmakers” esteri privi di concessione poiché, pur non partecipando direttamente al rischio connaturato al contratto di scommessa, svolge comunque attività gestoria che costituisce il presupposto impositivo, assicurando la disponibilità di locali idonei e la ricezione della proposta, e occupandosi della trasmissione all’allibratore dell’accettazione della scommessa, dell’incasso e del trasferimento delle somme giocate nonché, secondo le procedure e istruzioni fornite dallo stesso, del pagamento delle vincite

In tema di imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, è soggetto passivo anche il titolare della ricevitoria operante per conto di" bookmakers" esteri privi di concessione poiché, pur non partecipando direttamente al rischio connaturato al contratto di scommessa, svolge comunque attività gestoria che costituisce il presupposto impositivo, assicurando la disponibilità di locali idonei e la ricezione della proposta, e occupandosi della trasmissione all'allibratore dell'accettazione della scommessa, dell'incasso e del trasferimento delle somme giocate nonché, secondo le procedure e istruzioni fornite dallo stesso, del pagamento delle vincite

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 24810 depositata il 10 maggio 2023 – In tema di reati fallimentari, l’amministratore di diritto risponde del reato di bancarotta fraudolenta documentale per sottrazione o per omessa tenuta, in frode ai creditori, delle scritture contabili anche se sia investito solo formalmente dell’amministrazione della società fallita (cosiddetta testa di legno), in quanto sussiste il diretto e personale obbligo dell’amministratore di diritto di tenere e conservare le predette scritture, purché sia fornita la dimostrazione della effettiva e concreta consapevolezza del loro stato, tale da impedire la ricostruzione del movimento degli affari

In tema di reati fallimentari, l'amministratore di diritto risponde del reato di bancarotta fraudolenta documentale per sottrazione o per omessa tenuta, in frode ai creditori, delle scritture contabili anche se sia investito solo formalmente dell'amministrazione della società fallita (cosiddetta testa di legno), in quanto sussiste il diretto e personale obbligo dell'amministratore di diritto di tenere e conservare le predette scritture, purché sia fornita la dimostrazione della effettiva e concreta consapevolezza del loro stato, tale da impedire la ricostruzione del movimento degli affari

Corte di Cassazione, ordinanza n. 16333 depositata il 20 maggio 2022 – Con riguardo agli avvisi notificati posteriormente al 2 settembre 2015 trova invece applicazione la disposizione di nuova introduzione che richiede la trasmissione tempestiva della denuncia penale per il raddoppio dei termini di accertamento

Con riguardo agli avvisi notificati posteriormente al 2 settembre 2015 trova invece applicazione la disposizione di nuova introduzione che richiede la trasmissione tempestiva della denuncia penale per il raddoppio dei termini di accertamento

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 18987 depositata il 4 luglio 2023 – Se in tema di TARSU, il D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 consente al contribuente di limitarsi a denunciare le sole variazioni intervenute successivamente alla presentazione della dichiarazione originaria, senza dover rinnovare la propria dichiarazione anno per anno, e ciò non di meno, – nel caso di dichiarazione infedele oppure omessa, l’obbligo di formularla si rinnova annualmente, in quanto ad ogni anno solare corrisponde un’obbligazione tributaria, con la conseguenza che l’inottemperanza a tale obbligo, sanzionata dall’art. 76 del cit. decreto, comporta l’applicazione della sanzione anche per gli anni successivi al primo

Se in tema di TARSU, il D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 consente al contribuente di limitarsi a denunciare le sole variazioni intervenute successivamente alla presentazione della dichiarazione originaria, senza dover rinnovare la propria dichiarazione anno per anno, e ciò non di meno, - nel caso di dichiarazione infedele oppure omessa, l'obbligo di formularla si rinnova annualmente, in quanto ad ogni anno solare corrisponde un'obbligazione tributaria, con la conseguenza che l'inottemperanza a tale obbligo, sanzionata dall'art. 76 del cit. decreto, comporta l'applicazione della sanzione anche per gli anni successivi al primo

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Comunicato del 12 luglio 2023 – Comunicato relativo alla circolare direttoriale 4 luglio 2023, n. 2075 – Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa «Venafro – Campochiaro – Bojano e aree dell’indotto», tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Comunicato del 12 luglio 2023 Comunicato relativo alla circolare direttoriale 4 luglio 2023, n. 2075 - Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell'area di crisi industriale complessa «Venafro - Campochiaro - Bojano e aree dell'indotto», tramite ricorso al regime di aiuto di [...]

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Comunicato del 12 luglio 2023 – Comunicato relativo alla circolare direttoriale 3 luglio 2023, n. 28277 – Nuova Sabatini – Concessione dei contributi ai sensi dei nuovi regolamenti ABER e FIBER

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Comunicato del 12 luglio 2023 Comunicato relativo alla circolare direttoriale 3 luglio 2023, n. 28277 - Nuova Sabatini - Concessione dei contributi ai sensi dei nuovi regolamenti ABER e FIBER Con circolare del direttore generale per gli incentivi alle imprese 3 luglio 2023, n. 28277 sono [...]

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Comunicato del 12 luglio 2023 – 9 milioni per la riconversione e la riqualificazione dell’area di crisi industriale Venafro, Bojano, Campochiaro – Invio domande dal 5 settembre al 7 novembre allo sportello online

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Comunicato del 12 luglio 2023 9 milioni per la riconversione e la riqualificazione dell’area di crisi industriale Venafro, Bojano, Campochiaro - Invio domande dal 5 settembre al 7 novembre allo sportello online Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, con la pubblicazione di un [...]

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Circolare n. 2155 del 11 luglio 2023 – Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa “Polo industriale di Porto Torres” tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla Legge n. 181/1989

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Circolare n. 2155 del 11 luglio 2023 Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa “Polo industriale di Porto Torres” tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla Legge n. 181/1989 A. Finalità e condizioni dell’Avviso 1. Il [...]

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