Archivi annuali: 2023

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 28 aprile 2023 – OIL celebra la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro 2023

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 28 aprile 2023 OIL celebra la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro 2023 A giugno 2022, la Conferenza internazionale del lavoro ha adottato una risoluzione con cui è stato incluso il diritto ad "un ambiente di lavoro sano e sicuro" nel [...]

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 28 aprile 2023 – Oggi la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 28 aprile 2023 Oggi la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro "Dobbiamo parlare quotidianamente di salute e sicurezza in tutti i luoghi di formazione e di lavoro". Così il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, nella Giornata mondiale [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 10053 depositata il 14 aprile 2023 – Il vizio di violazione di legge implica un problema interpretativo della stessa, ovvero di falsa applicazione della legge, che consiste nella sussunzione della fattispecie concreta in una qualificazione giuridica che non le si addica, perché la fattispecie astratta da essa prevista non sia idonea a regolarla, oppure nel trarre dalla norma, in relazione alla fattispecie concreta, conseguenze giuridiche che ne contraddicano la pur corretta interpretazione

Il vizio di violazione di legge implica un problema interpretativo della stessa, ovvero di falsa applicazione della legge, che consiste nella sussunzione della fattispecie concreta in una qualificazione giuridica che non le si addica, perché la fattispecie astratta da essa prevista non sia idonea a regolarla, oppure nel trarre dalla norma, in relazione alla fattispecie concreta, conseguenze giuridiche che ne contraddicano la pur corretta interpretazione

CASSA DEPOSITI E PRESTITI – Comunicato del 26 aprile 2023 – Avviso relativo agli indici concernenti buoni fruttiferi postali

CASSA DEPOSITI E PRESTITI - Comunicato del 26 aprile 2023 Avviso relativo agli indici concernenti buoni fruttiferi postali Ai sensi del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 6 ottobre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 241 del 13 ottobre 2004, successivamente modificato e integrato, si rende noto: con riguardo ai [...]

ASSOCIAZIONE NAZIONALE dei COMMERCIALISTI – Comunicato del 26 aprile 2023 – Urgente ampliare la registrazione on line dei verbali assemblea contenente distribuzione utili

ASSOCIAZIONE NAZIONALE dei COMMERCIALISTI - Comunicato del 26 aprile 2023 Urgente ampliare la registrazione on line dei verbali assemblea contenente distribuzione utili Nell’approssimarsi della stagione dei bilanci, i verbali assembleari di approvazione degli stessi che prevedano anche la distribuzione degli utili di esercizio sono soggetti all’obbligo della registrazione presso l’Agenzia delle Entrate entro il termine [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 10527 depositata il 19 aprile 2023 – Le domande di rimborso, prive delle indicazioni inerenti gli estremi di versamento e gli importi relativi all’ammontare delle ritenute Irpef, nonché della indicazione degli importi chiesti in restituzione, non possono considerarsi giuridicamente valide e non sono, dunque, idonee alla formazione del silenzio-rifiuto impugnabile, in quanto non consentono di valutare la fondatezza o meno della richiesta; né tale vizio è sanabile con il successivo deposito di documenti, atti a colmare le lacune predette, deposito che è comunque tardivo, in quanto intervenuto nel corso di un procedimento che non avrebbe dovuto neppure essere iniziato

Le domande di rimborso, prive delle indicazioni inerenti gli estremi di versamento e gli importi relativi all'ammontare delle ritenute Irpef, nonché della indicazione degli importi chiesti in restituzione, non possono considerarsi giuridicamente valide e non sono, dunque, idonee alla formazione del silenzio-rifiuto impugnabile, in quanto non consentono di valutare la fondatezza o meno della richiesta; né tale vizio è sanabile con il successivo deposito di documenti, atti a colmare le lacune predette, deposito che è comunque tardivo, in quanto intervenuto nel corso di un procedimento che non avrebbe dovuto neppure essere iniziato

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 10192 depositata il 17 aprile 2023 – Negli accertamenti c.d. induttivamente puro vale sempre la regola che il fisco deve ricostruire il reddito, tenendo conto anche delle componenti negative emerse dagli accertamenti compiuti ovvero, in difetto, determinandole induttivamente e/o presuntivamente, al fine di evitare che, in contrasto con il principio della capacità contributiva, venga sottoposto a tassazione il profitto lordo, anziché quello netto

Negli accertamenti c.d. induttivamente puro vale sempre la regola che il fisco deve ricostruire il reddito, tenendo conto anche delle componenti negative emerse dagli accertamenti compiuti ovvero, in difetto, determinandole induttivamente e/o presuntivamente, al fine di evitare che, in contrasto con il principio della capacità contributiva, venga sottoposto a tassazione il profitto lordo, anziché quello netto

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