Archivi annuali: 2023

MINISTERO dell’ INTERNO – Decreto ministeriale del 17 gennaio 2023 – Approvazione della modalità di certificazione per l’assegnazione, nell’anno 2023, a favore di unioni di comuni, consorzi tra enti locali, comunità montane, province della Regione Sardegna e Città metropolitana di Cagliari, del contributo a rimborso dei maggiori oneri derivanti dal pagamento dell’imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) in relazione ai contratti di servizio stipulati per la gestione dei servizi di trasporto pubblico locale

MINISTERO dell' INTERNO - Decreto ministeriale del 17 gennaio 2023 Approvazione della modalità di certificazione per l'assegnazione, nell'anno 2023, a favore di unioni di comuni, consorzi tra enti locali, comunità montane, province della Regione Sardegna e Città metropolitana di Cagliari, del contributo a rimborso dei maggiori oneri derivanti dal pagamento dell'imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 1771 depositata il 20 gennaio 2023 – Quando il datore di lavoro non sia assoggettabile alle procedure di fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa ovvero alla procedura dell’amministrazione straordinaria, il lavoratore può azionare il suo diritto e chiedere al Fondo di garanzia il pagamento dei crediti di lavoro insoddisfatti, «sempreché, a seguito dell’esperimento dell’esecuzione forzata per la realizzazione di tali crediti, le garanzie patrimoniali siano risultate in tutto o in parte insufficienti»

Quando il datore di lavoro non sia assoggettabile alle procedure di fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa ovvero alla procedura dell'amministrazione straordinaria, il lavoratore può azionare il suo diritto e chiedere al Fondo di garanzia il pagamento dei crediti di lavoro insoddisfatti, «sempreché, a seguito dell'esperimento dell'esecuzione forzata per la realizzazione di tali crediti, le garanzie patrimoniali siano risultate in tutto o in parte insufficienti»

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 1581 depositata il 19 gennaio 2023 – Il periodo di mancato preavviso deve essere escluso dal computo delle mensilità aggiuntive, delle ferie e del TFR in quanto essendo mancato l’effettivo servizio, il lavoratore ha diritto esclusivamente alla indennità sostitutiva del preavviso ma non anche al suo calcolo per quel che qui interessa nel TFR posto che, come detto, il preavviso di licenziamento non ha efficacia reale, bensì obbligatoria, e dunque qualora una delle parti receda con effetto immediato il rapporto si risolve e residua l’unico obbligo della parte recedente di corrispondere l’indennità sostitutiva

Il periodo di mancato preavviso deve essere escluso dal computo delle mensilità aggiuntive, delle ferie e del TFR in quanto essendo mancato l'effettivo servizio, il lavoratore ha diritto esclusivamente alla indennità sostitutiva del preavviso ma non anche al suo calcolo per quel che qui interessa nel TFR posto che, come detto, il preavviso di licenziamento non ha efficacia reale, bensì obbligatoria, e dunque qualora una delle parti receda con effetto immediato il rapporto si risolve e residua l'unico obbligo della parte recedente di corrispondere l'indennità sostitutiva

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 770 depositata il 12 gennaio 2023 – In tema di licenziamento disciplinare, qualora il comportamento addebitato al lavoratore, consistente nel rifiuto di rendere la prestazione secondo determinate modalità, sia giustificato dall’accertata illegittimità dell’ordine datoriale e dia luogo pertanto a una legittima eccezione d’inadempimento, il fatto contestato deve ritenersi insussistente perché privo del carattere dell’illiceità, con conseguente applicazione della tutela reintegratoria attenuata, prevista dall’art. 18, comma 4, della l. n. 300 del 1970, come modificato dalla l. n. 92 del 2012

In tema di licenziamento disciplinare, qualora il comportamento addebitato al lavoratore, consistente nel rifiuto di rendere la prestazione secondo determinate modalità, sia giustificato dall'accertata illegittimità dell'ordine datoriale e dia luogo pertanto a una legittima eccezione d'inadempimento, il fatto contestato deve ritenersi insussistente perché privo del carattere dell'illiceità, con conseguente applicazione della tutela reintegratoria attenuata, prevista dall'art. 18, comma 4, della l. n. 300 del 1970, come modificato dalla l. n. 92 del 2012

Articolo 6 del decreto legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Nuovo patent box) – Costi sostenuti nei confronti di soggetti terzi, riaddebitati all’investitore da una società correlata (cd. costi ”pass through”) – Risposta n. 159 del 24 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 159 del 24 gennaio 2023 Articolo 6 del decreto legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Nuovo patent box) - Costi sostenuti nei confronti di soggetti terzi, riaddebitati all'investitore da una società correlata (cd. costi ''pass through'') Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Enti non commerciali – Plusvalenza da cessione di partecipazione azionaria – Articoli 55, 58, 73, 87, 143 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir) – Risposta n. 158 del 24 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 158 del 24 gennaio 2023 Enti non commerciali - Plusvalenza da cessione di partecipazione azionaria - Articoli 55, 58, 73, 87, 143 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante (di [...]

Fusione per incorporazione tra soggetti stabiliti in due diversi Paesi UE, comprendente uno stock di beni situati nel territorio dello Stato – Trattamento ai fini dell’IVA – Art. 2, comma 3, lettera f), del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta n. 157 del 24 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE – Risposta n. 157 del 24 gennaio 2023 Fusione per incorporazione tra soggetti stabiliti in due diversi Paesi UE, comprendente uno stock di beni situati nel territorio dello Stato – Trattamento ai fini dell'IVA – Art. 2, comma 3, lettera f), del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata [...]

Trattamento fiscale dei contributi economici erogati a ristoro dei mancati ricavi nello svolgimento dei servizi di trasporto pubblico locale in seguito all’emergenza sanitaria determinata da Covid-19 – Articolo 10-bis decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 – Risposta n. 156 del 24 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 156 del 24 gennaio 2023 Trattamento fiscale dei contributi economici erogati a ristoro dei mancati ricavi nello svolgimento dei servizi di trasporto pubblico locale in seguito all'emergenza sanitaria determinata da Covid-19 - Articolo 10-bis decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato [...]

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