Archivi annuali: 2023

DECRETO-LEGGE n. 4 dell’ 11 gennaio 2023 – Disposizioni urgenti in materia di procedure di ripiano per il superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici

DECRETO-LEGGE n. 4 dell' 11 gennaio 2023 Disposizioni urgenti in materia di procedure di ripiano per il superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici Art. 1 Modifica all'articolo 9-ter del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125 1. All'articolo 9-ter, comma 9-bis, del decreto-legge [...]

DECRETO-LEGGE n. 3 dell’ 11 gennaio 2023 – Interventi urgenti in materia di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi e di protezione civile

DECRETO-LEGGE n. 3 dell' 11 gennaio 2023 Interventi urgenti in materia di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi e di protezione civile Capo I Misure urgenti per gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a far data dal 24 agosto [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 380 depositata il 10 gennaio 2023 – La tardività della contestazione disciplinare determina l’acquiescenza dell’Ente alle condotte inadempienti tenute dal lavoratore

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 380 depositata il 10 gennaio 2023 Lavoro - Licenziamento disciplinare - Tardività della contestazione disciplinare - Acquiescenza dell'Ente alle condotte inadempienti tenute dal lavoratore - Rigetto Fatti di causa Con sentenza del 16 aprile 2020 la Corte d'Appello di Trieste, confermava la decisione resa dal Tribunale di Gorizia e [...]

CORTE di CASSAZIONE –  Sentenza n. 404 depositata il 10 gennaio 2023 – Nell’ipotesi di licenziamento intimato in epoca anteriore al trasferimento la norma di garanzia di cui all’art. 2112 c.c. può operare solo a condizione che sia successivamente dichiarata la nullità o l’illegittimità del licenziamento, con le conseguenze a ciò connesse in termini di ripristino del rapporto di lavoro alle dipendenze della cedente, “la declaratoria di nullità del licenziamento o il suo annullamento costituiscono dunque un dato pregiudiziale ed autonomo – sul piano logico e su quello giuridico – rispetto all’accertamento del trasferimento d’azienda e dei suoi effetti”, con la conseguenza che la contestazione del licenziamento resta sottoposta alla regole sue proprie, e tra queste all’onere di impugnazione nei termini di decadenza di cui all’art. 6, l. n. 604 del 1966, nel testo modificato dalla l. n. 92 del 2012

Nell’ipotesi di licenziamento intimato in epoca anteriore al trasferimento la norma di garanzia di cui all’art. 2112 c.c. può operare solo a condizione che sia successivamente dichiarata la nullità o l'illegittimità del licenziamento, con le conseguenze a ciò connesse in termini di ripristino del rapporto di lavoro alle dipendenze della cedente, “la declaratoria di nullità del licenziamento o il suo annullamento costituiscono dunque un dato pregiudiziale ed autonomo - sul piano logico e su quello giuridico - rispetto all'accertamento del trasferimento d'azienda e dei suoi effetti”, con la conseguenza che la contestazione del licenziamento resta sottoposta alla regole sue proprie, e tra queste all’onere di impugnazione nei termini di decadenza di cui all’art. 6, l. n. 604 del 1966, nel testo modificato dalla l. n. 92 del 2012

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 410 depositata il 10 gennaio 2023 – Licenziamento collettivo per riduzione di personale con delimitazione della platea dei lavoratori destinatari del provvedimento di messa in mobilità o di licenziamento da comunicare ai sensi dell’art. 4, terzo comma L. n. 223/1991

Licenziamento collettivo per riduzione di personale con delimitazione della platea dei lavoratori destinatari del provvedimento di messa in mobilità o di licenziamento da comunicare ai sensi dell'art. 4, terzo comma L. n. 223/1991

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 299 depositata il 9 gennaio 2023 – Qualora il ricorrente prospetti un error in procedendo, rispetto al quale la Corte di cassazione è giudice del “fatto processuale”, l’esercizio del potere di diretto esame degli atti del giudizio di merito presuppone l’ammissibilità della censura ex art. 366 cod. proc. civ., sicché la parte non è dispensata dall’onere di specificare il contenuto della critica mossa alla sentenza impugnata, di indicare in modo egualmente specifico i fatti processuali alla base dell’errore denunciato e di trascrivere nel ricorso gli atti rilevanti

Qualora il ricorrente prospetti un error in procedendo, rispetto al quale la Corte di cassazione è giudice del “fatto processuale”, l’esercizio del potere di diretto esame degli atti del giudizio di merito presuppone l’ammissibilità della censura ex art. 366 cod. proc. civ., sicché la parte non è dispensata dall’onere di specificare il contenuto della critica mossa alla sentenza impugnata, di indicare in modo egualmente specifico i fatti processuali alla base dell’errore denunciato e di trascrivere nel ricorso gli atti rilevanti

Servizi di gestione dei fondi comuni di investimento prestati dall’Advisor alla SGR, esenzione IVA ex art. 10, primo comma, n. 1), D.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta n. 11 del 12 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 11 del 12 gennaio 2023 Servizi di gestione dei fondi comuni di investimento prestati dall'Advisor alla SGR, esenzione IVA ex art. 10, primo comma, n. 1), D.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA (d'ora in [...]

IVA – Trattamento applicabile al servizio di trasporto e di consegna dei pasti a domicilio – Risposta n. 9 del 11 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 9 del 11 gennaio 2023 IVA - Trattamento applicabile al servizio di trasporto e di consegna dei pasti a domicilio Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Comune istante (di seguito, ''Comune'' o ''istante'') gestisce l'appalto del servizio di consegna pasti a [...]

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