Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 ottobre 2020, n. 21230 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l’accertamento effettuato dall’ufficio finanziario si fondi su verifiche di conti correnti bancari del contribuente, l’onere probatorio dell’Amministrazione è soddisfatto attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti predetti, che si presumono riferiti all’attività economica del contribuente, gli accrediti quali ricavi e gli addebiti quali corrispettivi versati per l’acquisto di beni e servizi reimpiegati nella produzione, determinandosi un’inversione dell’onere della prova a carico del contribuente

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l'accertamento effettuato dall'ufficio finanziario si fondi su verifiche di conti correnti bancari del contribuente, l'onere probatorio dell'Amministrazione è soddisfatto attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti predetti, che si presumono riferiti all'attività economica del contribuente, gli accrediti quali ricavi e gli addebiti quali corrispettivi versati per l'acquisto di beni e servizi reimpiegati nella produzione, determinandosi un'inversione dell'onere della prova a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 ottobre 2020, n. 21120 – Non sussiste il vizio di omessa pronuncia quando, pure in assenza di specifica statuizione del giudice, la pretesa avanzata col capo di domanda che si assume non esaminato risulti – come nel caso di specie – incompatibile con l’impostazione logico -giuridica della pronuncia, sì da potersene ravvisare il rigetto implicito

Non sussiste il vizio di omessa pronuncia quando, pure in assenza di specifica statuizione del giudice, la pretesa avanzata col capo di domanda che si assume non esaminato risulti - come nel caso di specie - incompatibile con l’impostazione logico -giuridica della pronuncia, sì da potersene ravvisare il rigetto implicito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 ottobre 2020, n. 21082 – Ricorso in cassazione inammissibile in quanto mancanti del requisito dell’ autosufficienza, qualora non indica specificamente, non trascrive nel ricorso nella parte ritenuta rilevante, né allega ad esso, ed infine non “localizza” nell’ambito del giudizio di merito con l’indicazione dei modi e dei tempi della loro produzione

Ricorso in cassazione inammissibile in quanto mancanti del requisito dell' autosufficienza, qualora non indica specificamente, non trascrive nel ricorso nella parte ritenuta rilevante, né allega ad esso, ed infine non "localizza" nell'ambito del giudizio di merito con l'indicazione dei modi e dei tempi della loro produzione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 ottobre 2020, n. 21306 – In tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale, la platea dei lavoratori interessati alla riduzione di personale può essere limitata agli addetti ad un determinato reparto o settore ove ricorrano oggettive esigenze tecnico-produttive, tuttavia è necessario che queste siano coerenti con le indicazioni contenute nella comunicazione di cui all’art. 4, terzo comma, legge n. 223 del 1991 ed è onere del datore di lavoro provare il fatto che giustifica il più ristretto ambito nel quale la scelta è stata effettuata

In tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale, la platea dei lavoratori interessati alla riduzione di personale può essere limitata agli addetti ad un determinato reparto o settore ove ricorrano oggettive esigenze tecnico-produttive, tuttavia è necessario che queste siano coerenti con le indicazioni contenute nella comunicazione di cui all'art. 4, terzo comma, legge n. 223 del 1991 ed è onere del datore di lavoro provare il fatto che giustifica il più ristretto ambito nel quale la scelta è stata effettuata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 ottobre 2020, n. 21302 – Pagamento dell’indennità per inabilità temporanea assoluta e per postumi permanenti per un lavoratore autonomo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 ottobre 2020, n. 21302 Lavoro autonomo - Infortunio - Pagamento dell’indennità per inabilità temporanea assoluta e per postumi permanenti - Domanda Rilevato che 1. Con sentenza del 28.11.13, la Corte di Appello di Potenza ha respinto l'impugnazione della sentenza del 10.6.11 del tribunale di Melfi, che aveva rigettato la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 ottobre 2020, n. 21298 – Il vizio di notificazione omessa o inesistente è assolutamente insanabile e determina la decadenza dell’attività processuale cui l’atto è finalizzato (con conseguente declaratoria in rito di chiusura del processo, attraverso l’improcedibilità) non essendo consentito al giudice di assegnare all’appellante un termine per provvedere alla rinnovazione di un atto non compiuto o giuridicamente inesistente

Il vizio di notificazione omessa o inesistente è assolutamente insanabile e determina la decadenza dell'attività processuale cui l'atto è finalizzato (con conseguente declaratoria in rito di chiusura del processo, attraverso l'improcedibilità) non essendo consentito al giudice di assegnare all'appellante un termine per provvedere alla rinnovazione di un atto non compiuto o giuridicamente inesistente

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Ordinanza 08 settembre 2020, n. 700 – Disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nel periodo dal 30 ottobre al 30 novembre 2019 nel territorio della Regione Lazio

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Ordinanza 08 settembre 2020, n. 700 Disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nel periodo dal 30 ottobre al 30 novembre 2019 nel territorio della Regione Lazio Art. 1 Nomina commissario delegato e piano degli interventi 1. Per fronteggiare l'emergenza derivante dagli eventi meteorologici, il [...]

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