Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Credito di imposta Mezzogiorno: beni agevolabili oggetto di contratto di sale and lease back – Articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 – Risposta 24 settembre 2020, n. 404 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 settembre 2020, n. 404 Articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Credito di imposta Mezzogiorno: beni agevolabili oggetto di contratto di sale and lease back Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito In data ...........l'Agenzia delle [...]

Regime cd. Patent box – Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Risposta 24 settembre 2020, n. 400 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 settembre 2020, n. 400 Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Regime cd. Patent box Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società Alfa S.r.l. (di seguito anche la "Società") dichiara di essere titolare del [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Comunicato 24 settembre 2020 – Mappe catastali sempre più aperte e accessibili – Per il loro utilizzo basta solamente citare la fonte

AGENZIA DELLE ENTRATE - Comunicato 24 settembre 2020 Mappe catastali sempre più aperte e accessibili - Per il loro utilizzo basta solamente citare la fonte Da oggi, operatori e cittadini possono consultare la cartografia catastale dell’Agenzia delle Entrate senza limiti, anche per realizzare nuovi servizi o applicazioni. Grazie ad una nuova licenza d’uso, sarà quindi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20068 – La tenuta della contabilità in maniera formalmente regolare non è di ostacolo alla rettifica delle dichiarazioni fiscali e, in presenza di un comportamento assolutamente contrario ai canoni dell’economia, che il contribuente non spieghi in alcun modo, è legittimo l’ accertamento su base presuntiva, ed il giudice di merito, per poter annullare l’accertamento, deve specificare, con argomenti validi, le ragioni per le quali ritiene che l’antiecononnicità del comportamento del contribuente non sia sintomatico di possibili violazioni di disposizioni tributarie

La tenuta della contabilità in maniera formalmente regolare non è di ostacolo alla rettifica delle dichiarazioni fiscali e, in presenza di un comportamento assolutamente contrario ai canoni dell'economia, che il contribuente non spieghi in alcun modo, è legittimo l' accertamento su base presuntiva, ed il giudice di merito, per poter annullare l'accertamento, deve specificare, con argomenti validi, le ragioni per le quali ritiene che l'antiecononnicità del comportamento del contribuente non sia sintomatico di possibili violazioni di disposizioni tributarie

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20064 – Il diritto di detrazione dell’IVA non può essere negato nel giudizio d’impugnazione della cartella emessa dal fisco a seguito di controllo formale automatizzato, laddove, pur non avendo il contribuente presentato la dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, sia dimostrato in concreto – ovvero non controverso – che si tratti di acquisti fatti da un soggetto passivo d’imposta, assoggettati a iva e finalizzati a operazioni imponibili

Il diritto di detrazione dell'IVA non può essere negato nel giudizio d'impugnazione della cartella emessa dal fisco a seguito di controllo formale automatizzato, laddove, pur non avendo il contribuente presentato la dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, sia dimostrato in concreto - ovvero non controverso - che si tratti di acquisti fatti da un soggetto passivo d'imposta, assoggettati a iva e finalizzati a operazioni imponibili

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20052 – La rinuncia al finanziamento da parte di un socio non genera una ripresa reddituale, ma ha solo evidenza patrimoniale, atteso che la liberazione della società dall’obbligo di restituzione del finanziamento per effetto di rinuncia del socio a tale credito produce per la società lo stesso effetto dell’apporto di capitale

La rinuncia al finanziamento da parte di un socio non genera una ripresa reddituale, ma ha solo evidenza patrimoniale, atteso che la liberazione della società dall'obbligo di restituzione del finanziamento per effetto di rinuncia del socio a tale credito produce per la società lo stesso effetto dell'apporto di capitale

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