Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 luglio 2020, n. 15930 – La giusta causa di licenziamento integra una clausola generale che richiede di essere concretizzata dall’interprete tramite valorizzazione dei fattori esterni relativi alla coscienza generale e dei principi tacitamente richiamati dalla norma e nei casi di illegittimo licenziamento in presenza di una condotta accertata e coincidente con quella tipizzata dalle parti sociali, punita con sanzione conservativa, la tutela sarà di tipo reintegratorio

La giusta causa di licenziamento integra una clausola generale che richiede di essere concretizzata dall'interprete tramite valorizzazione dei fattori esterni relativi alla coscienza generale e dei principi tacitamente richiamati dalla norma e nei casi di illegittimo licenziamento in presenza di una condotta accertata e coincidente con quella tipizzata dalle parti sociali, punita con sanzione conservativa, la tutela sarà di tipo reintegratorio

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 luglio 2020, n. 15929 – L’overruling processuale non ricorre quando debba ritenersi privo di efficacia retroattiva, quando la pronuncia non costituisce un mutamento di giurisprudenza in senso proprio, oltre alla circostanza che l’indirizzo da ultimo affermatosi non viola il principio dell’affidamento in guisa tale da incidere sull’azionabilità della pretesa vantata dalla società, sia perché non arreca lesione al diritto di difesa, né al valore della ragionevole durata del processo, posto che nel caso in esame il giudicante ha fondato la propria decisione su materiale probatorio ritualmente acquisito al processo

L'overruling processuale non ricorre quando debba ritenersi privo di efficacia retroattiva, quando la pronuncia non costituisce un mutamento di giurisprudenza in senso proprio, oltre alla circostanza che l'indirizzo da ultimo affermatosi non viola il principio dell'affidamento in guisa tale da incidere sull'azionabilità della pretesa vantata dalla società, sia perché non arreca lesione al diritto di difesa, né al valore della ragionevole durata del processo, posto che nel caso in esame il giudicante ha fondato la propria decisione su materiale probatorio ritualmente acquisito al processo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 luglio 2020, n. 15231 – Riconoscimento, a fini giuridici ed economici, dell’anzianità di servizio maturata con plurimi rapporti di lavoro a termine del personale della scuola

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 16 luglio 2020, n. 15231 Riconoscimento, a fini giuridici ed economici, dell'anzianità di servizio - Plurimi rapporti di lavoro a termine - Differenze retributive - Accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE - Esposizione sommaria dei fatti di causa - Non necessaria la pedissequa riproduzione dell'intero, letterale contenuto degli atti processuali [...]

Nessuna confisca qualora il datore di lavoro corrisponde al dipendente il trattamento per conto dell’Inps indebitamente compensato per mancata corresponsione

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 21353 depositata il 17 luglio 2020 intervenendo in tema di reato di cui agli artt. 81, comma 2, e 316-ter, cod. pen. ha statuito che "qualora il profitto conseguito attraverso il reato venga meno, successivamente a questo, per una condotta riparatoria posta in essere volontariamente [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 21343 depositata il 17 luglio 2020 – Qualora il profitto conseguito attraverso il reato venga meno, successivamente a questo, per una condotta riparatoria posta in essere volontariamente dal reo, la cosa pericolosa esce dal circuito dell’economia legale e non v’è, perciò, alcuna ragione che giustifichi l’ablazione

Qualora il profitto conseguito attraverso il reato venga meno, successivamente a questo, per una condotta riparatoria posta in essere volontariamente dal reo, la cosa pericolosa esce dal circuito dell'economia legale e non v'è, perciò, alcuna ragione che giustifichi l'ablazione

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Circolare 24 luglio 2020, n. 3 – Indicazioni per il rientro in sicurezza sui luoghi di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Circolare 24 luglio 2020, n. 3 Indicazioni per il rientro in sicurezza sui luoghi di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni Sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 18 luglio 2020 è stata pubblicata la legge n. 77 di conversione del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (cosiddetto "Rilancio"), recante [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Circolare 24 luglio 2020, n. 2399 – Decreto legge 19 maggio 2020 n. 34, convertito nella legge 17 luglio 2020, n.77, recante “Misure urgenti in materia di salute, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, Art. 103 “Emersione di rapporti di lavoro”. Decreto del Ministro dell’Interno di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 27 maggio 2020

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Circolare 24 luglio 2020, n. 2399 Decreto legge 19 maggio 2020 n. 34, convertito nella legge 17 luglio 2020, n.77, recante "Misure urgenti in materia di salute, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19", Art. 103 "Emersione di rapporti di lavoro". Decreto del Ministro dell’Interno di concerto [...]

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