Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9750 depositata l’ 11 marzo 2020 – Truffa ai danni di Inps e Inail per i lavoratori somministrati solo apparentemente in maniera regolare da ditte bulgare

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9750 depositata l' 11 marzo 2020 Distacco transnazionale - Lavoratori somministrati solo apparentemente in maniera regolare da ditte bulgare - Truffa ai danni di Inps e Inail Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza del 21 ottobre 2019, il Tribunale del Riesame di Forlì, in accoglimento dell'appello proposto dal [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7246 – Procedure di stabilizzazione del personale ed accertamento del diritto ad essere inclusi nella graduatoria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7246 Lavoro - Contratto a termine - Accertamento del diritto ad essere inclusi nella graduatoria - Procedure di stabilizzazione del personale Rilevato che 1. la Corte d'Appello di Roma, in riforma della sentenza del locale Tribunale che aveva accolto il ricorso, ha respinto le domande proposte [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7245 – E’ denunciabile in cassazione l’omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, che abbia costituito oggetto di discussione tra le parti e abbia carattere decisivo

E' denunciabile in cassazione l'omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, che abbia costituito oggetto di discussione tra le parti e abbia carattere decisivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 marzo 2020, n. 7086 – In tema di contributi «a percentuale», il fatto costitutivo dell’obbligazione contributiva è dato dall’avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ex art. 1, co. 4, legge n. 233 del 1990, quand’anche l’efficacia del predetto fatto sia collegata ad un atto amministrativo di ricognizione del suo avveramento

In tema di contributi «a percentuale», il fatto costitutivo dell'obbligazione contributiva è dato dall'avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ex art. 1, co. 4, legge n. 233 del 1990, quand'anche l'efficacia del predetto fatto sia collegata ad un atto amministrativo di ricognizione del suo avveramento

CORTE DI GIUSTIZIA CE -UE – Sentenza 11 marzo 2020, n. C-94/19 – La sesta direttiva 77/388/CEE osta a una legislazione nazionale in base alla quale non sono ritenuti rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto i prestiti o i distacchi di personale di una controllante presso la sua controllata, a fronte dei quali è versato solo il rimborso del relativo costo, a patto che gli importi versati dalla controllata a favore della società controllante, da un lato, e tali prestiti o distacchi, dall’altro, si condizionino reciprocamente

La sesta direttiva 77/388/CEE osta a una legislazione nazionale in base alla quale non sono ritenuti rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto i prestiti o i distacchi di personale di una controllante presso la sua controllata, a fronte dei quali è versato solo il rimborso del relativo costo, a patto che gli importi versati dalla controllata a favore della società controllante, da un lato, e tali prestiti o distacchi, dall’altro, si condizionino reciprocamente

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n- 9958 depositata il 13 marzo 2020 – Ai fini del computo del termine di prescrizione occorre tener conto della recidiva contestata e ritenuta in sentenza, a nulla rilevando che, nel giudizio di comparazione con circostanze attenuanti, essa sia stata considerata subvalente o equivalente

Ai fini del computo del termine di prescrizione occorre tener conto della recidiva contestata e ritenuta in sentenza, a nulla rilevando che, nel giudizio di comparazione con circostanze attenuanti, essa sia stata considerata subvalente o equivalente. il delitto di emissione di fatture per operazioni inesistenti, previsto dall'art. 8 del d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, è reato istantaneo che si consuma nel momento di emissione della fattura ovvero, ove si abbiano plurimi episodi nel medesimo periodo di imposta, nel momento di emissione dell'ultima di esse, non essendo richiesto che il documento pervenga al destinatario, né che quest'ultimo lo utilizzi

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 marzo 2020, n. 6855 – Nell’ordinamento tributario vige, per la ripetizione dell’indebito, un regime speciale basato sull’istanza di parte da presentare, a pena di decadenza, nel termine previsto dalle singole leggi di imposta o, in difetto, dalle disposizioni sul contenzioso tributario

Nell'ordinamento tributario vige, per la ripetizione dell'indebito, un regime speciale basato sull'istanza di parte da presentare, a pena di decadenza, nel termine previsto dalle singole leggi di imposta o, in difetto, dalle disposizioni sul contenzioso tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 marzo 2020, n. 7103 – La prestazione di capitale che un fondo di previdenza complementare per il personale di un istituto bancario costituisce, ai sensi dell’art. 6, comma 2, del d.P.R. n. 917 del 1986, reddito della stessa categoria della «pensione integrativa» cui il dipendente ha rinunciato

La prestazione di capitale che un fondo di previdenza complementare per il personale di un istituto bancario costituisce, ai sensi dell'art. 6, comma 2, del d.P.R. n. 917 del 1986, reddito della stessa categoria della «pensione integrativa» cui il dipendente ha rinunciato

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