Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 gennaio 2020, n. 445 – Accertamento basato su distinte pretese ed impugnazione riguardante una sola pretesa – Formazione del giudicato interno

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 gennaio 2020, n. 445 Tributi - Processo tributario - Accertamento basato su distinte pretese - Appello - Impugnazione riguardante una sola pretesa - Formazione del giudicato interno - Sentenza di appello di conferma dell’accertamento - Vizio di motivazione Rilevato che dalla esposizione in fatto della sentenza impugnata si evince [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 gennaio 2020, n. 547 – In tema di accertamento, resta invariata la presunzione legale posta dall’art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 con riferimento ai versamenti effettuati su conto corrente, dal professionista o lavoratore autonomo, sicché questi è onerato di provare in modo analitico l’estraneità di tali movimenti a fatti imponibili

In tema di accertamento, resta invariata la presunzione legale posta dall'art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 con riferimento ai versamenti effettuati su conto corrente, dal professionista o lavoratore autonomo, sicché questi è onerato di provare in modo analitico l'estraneità di tali movimenti a fatti imponibili, essendo venuta meno, all'esito della sentenza della Corte costituzionale n. 228 del 2014, l'equiparazione logica tra attività imprenditoriale e professionale limitatamente ai prelevamenti sui conti correnti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 gennaio 2020, n. 613 – TOSAP – Area destinata alla gestione del servizio di parcheggio dato in concessione dal comune

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 gennaio 2020, n. 613 Tributi - TOSAP - Area in concessione - Gestione del servizio di parcheggio - Esenzione impositiva Rilevato che 1. Con sentenza depositata il 24 giugno 2014 n. 6355/29/2014, non notificata, la Commissione Tributaria Regionale di Napoli accoglieva l'appello proposto dal "CONSORZIO URBANIA VIVERE LA CITTA'", [...]

Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2018 – Circolare n. 13/E del 31 maggio 2019 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 31 maggio 2019, n. 13/E Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2018: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità Premessa Il rilascio del [...]

Corte di Cassazione, seziona penale, sentenza n. 1676 depositata il 16 gennaio 2020 – Legittimo il sequestro dei beni dell’amministratore di una società accusata di illeciti ai sensi della legge 231/2001 e reato di malversazione

Corte di Cassazione, seziona penale, sentenza n. 1676 depositata il 16 gennaio 2020 Sequestro beni amministratore azienda sanzionata ai sensi della 231 - reato di malversazione - contratto di finanziamento agevolato RITENUTO IN FATTO 1. I difensori di fiducia di G.R. e C.C., al tempo dei fatti, nell'ordine, presidente del consiglio di amministrazione ed amministratore [...]

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 25021 depositata il 7 ottobre 2019 – Allorquando tra i beni costituenti l’asse ereditario vi siano edifici abusivi, ogni coerede ha diritto, ai sensi all’art. 713, comma 1, c.c., di chiedere e ottenere lo scioglimento giudiziale della comunione ereditaria per l’intero complesso degli altri beni ereditari, con la sola esclusione degli edifici abusivi, anche ove non vi sia il consenso degli altri condividenti

Quando sia proposta domanda di scioglimento di una comunione (ordinaria o ereditaria che sia), il giudice non può disporre la divisione che abbia ad oggetto un fabbricato abusivo o parti di esso, in assenza della dichiarazione circa gli estremi della concessione edilizia e degli atti ad essa equipollenti, come richiesti dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 46 e dalla L. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 40, comma 2, costituendo la regolarità edilizia del fabbricato condizione dell’azione ex art. 713 c.c., sotto il profilo della “possibilità giuridica”, e non potendo la pronuncia del giudice realizzare un effetto maggiore e diverso rispetto a quello che è consentito alle parti nell’ambito della loro autonomia negoziale. La mancanza della documentazione attestante la regolarità edilizia dell’edificio e il mancato esame di essa da parte del giudice sono rilevabili d’ufficio in ogni stato e grado del giudizio

Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sezione II bis, sentenza n. 14796 depositata il 23 dicembre 2019 – La c.d. clausola sociale non comporta alcun obbligo per l’impresa aggiudicataria di un appalto pubblico di assumere a tempo indeterminato ed in forma automatica e generalizzata il personale già utilizzato dalla precedente impresa o società affidataria

La c.d. clausola sociale non comporta alcun obbligo per l’impresa aggiudicataria di un appalto pubblico di assumere a tempo indeterminato ed in forma automatica e generalizzata il personale già utilizzato dalla precedente impresa o società affidataria

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