Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 21896 depositata il 2 agosto 2024 – La rimessione in termini, di cui all’art. 153, secondo comma, c.p.c., come novellato dalla l. n. 69 del 2009, richiede la dimostrazione che la decadenza sia stata determinata da una causa non imputabile alla parte, perché cagionata da un fattore estraneo alla sua volontà

La rimessione in termini, di cui all'art. 153, secondo comma, c.p.c., come novellato dalla l. n. 69 del 2009, richiede la dimostrazione che la decadenza sia stata determinata da una causa non imputabile alla parte, perché cagionata da un fattore estraneo alla sua volontà

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 22202 depositata il 6 agosto 2024 – Il divieto di licenziamento della lavoratrice madre è reso inoperante, ai sensi dell’art. 3 lettera a) del d.lgs. 26 marzo 2001 n. 151, quando ricorra la colpa grave della lavoratrice, che non può ritenersi integrata dalla sussistenza di un giustificato motivo soggettivo, ovvero di una situazione prevista dalla contrattazione collettiva quale giusta causa idonea a legittimare la sanzione espulsiva, essendo invece necessario verificare se sussista quella colpa specificamente prevista dalla suddetta norma e diversa, per l’indicato connotato di gravità, da quella prevista dalla disciplina  pattizia  per generici casi d’inadempimento del lavoratore sanzionati con la risoluzione del rapporto

Il divieto di licenziamento della lavoratrice madre è reso inoperante, ai sensi dell'art. 3 lettera a) del d.lgs. 26 marzo 2001 n. 151, quando ricorra la colpa grave della lavoratrice, che non può ritenersi integrata dalla sussistenza di un giustificato motivo soggettivo, ovvero di una situazione prevista dalla contrattazione collettiva quale giusta causa idonea a legittimare la sanzione espulsiva, essendo invece necessario verificare se sussista quella colpa specificamente prevista dalla suddetta norma e diversa, per l'indicato connotato di gravità, da quella prevista dalla disciplina  pattizia  per generici casi d'inadempimento del lavoratore sanzionati con la risoluzione del rapporto

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 22681 depositata il 12 agosto 2024 – E’ in sede di riscossione che l’amministrazione, in caso di società di persone, dovrà provare i presupposti del beneficium excussionis a favore del socio, provando che il patrimonio della società risulti insufficiente, in tutto o in parte, a soddisfarsi sul patrimonio sociale

E' in sede di riscossione che l'amministrazione, in caso di società di persone, dovrà provare i presupposti del beneficium excussionis a favore del socio, provando che il patrimonio della società risulti insufficiente, in tutto o in parte, a soddisfarsi sul patrimonio sociale

LEGGE n. 120 dell’ 8 agosto 2024 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 giugno 2024, n. 89, recante disposizioni urgenti per le infrastrutture e gli investimenti di interesse strategico, per il processo penale e in materia di sport

LEGGE n. 120 dell' 8 agosto 2024 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 giugno 2024, n. 89, recante disposizioni urgenti per le infrastrutture e gli investimenti di interesse strategico, per il processo penale e in materia di sport Art. 1 1. Il decreto-legge 29 giugno 2024, n. 89, recante disposizioni urgenti per le [...]

Processo tributario: applicazione dell’art. 140 c.p.c. nei casi di irreperibilità cd. ”relativa“

Secondo il consolidato orientamento della Corte Suprema " il ricorso per cassazione va ritenuto procedibile ove la sua notificazione si sia perfezionata, dal lato del ricorrente, entro il sessantesimo giorno dalla pubblicazione della sentenza impugnata, poichè il collegamento fra tale data e quella di notificazione del ricorso, emergente dalla relata apposta in calce ad esso, assicura [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 16407 depositata il 14 giugno 2024 – La notifica non è un rapporto giuridico a sè, rispetto al quale deve valutarsi l’avvenuto consolidamento, ma un atto strumentale all’instaurazione della controversia o al consolidamento dell’obbligo di pagamento in capo al contribuente per omessa impugnazione

La notifica non è un rapporto giuridico a sè, rispetto al quale deve valutarsi l’avvenuto consolidamento, ma un atto strumentale all’instaurazione della controversia o al consolidamento dell’obbligo di pagamento in capo al contribuente per omessa impugnazione

Articolo 111 del TUIR – Accantonamento delle riserve tecniche obbligatorie da parte delle società che esercitano attività assicurative in ”regime di stabilimento”: concorrenza ai fini del reddito d’impresa delle variazioni delle riserve tecniche obbligatorie ”fino alla misura massima stabilita a norma di legge” – Risposta n. 176 del 21 agosto 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 176 del 21 agosto 2024 Articolo 111 del TUIR - Accantonamento delle riserve tecniche obbligatorie da parte delle società che esercitano attività assicurative in ''regime di stabilimento'': concorrenza ai fini del reddito d'impresa delle variazioni delle riserve tecniche obbligatorie ''fino alla misura massima stabilita a norma di legge'' Con [...]

Aliquota IVA per integratori alimentari – Tabella A, parte III, Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633 – Risposta n. 175 del 21 agosto 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 175 del 21 agosto 2024 Aliquota IVA per integratori alimentari - Tabella A, parte III, Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alpha S.r.l. (di seguito anche ''Istante'' o ''Società'' o ''Contribuente'') è [...]

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