Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Transfer Pricing – Possibilità di produrre la Documentazione Nazionale in lingua inglese – Risposta n. 174 del 21 agosto 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 174 del 21 agosto 2024 Transfer Pricing - Possibilità di produrre la Documentazione Nazionale in lingua inglese Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Società, facente parte del Gruppo XX (di seguito solo ''Gruppo'') che comprende nel solo territorio italiano BETA, GAMMA [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 22673 depositata il 12 agosto 2024 – Per i processi dichiarati estinti ai sensi del comma 198, l’eventuale diniego della definizione è impugnabile dinanzi all’organo giurisdizionale che ha dichiarato l’estinzione. Il diniego della definizione è motivo di revocazione del provvedimento di estinzione pronunciato ai sensi del comma 198 e la revocazione è chiesta congiuntamente all’impugnazione del diniego. Il termine per impugnare il diniego della definizione e per chiedere la revocazione è di sessanta giorni dalla notificazione di cui al comma 200

Per i processi dichiarati estinti ai sensi del comma 198, l'eventuale diniego della definizione è impugnabile dinanzi all'organo giurisdizionale che ha dichiarato l'estinzione. Il diniego della definizione è motivo di revocazione del provvedimento di estinzione pronunciato ai sensi del comma 198 e la revocazione è chiesta congiuntamente all'impugnazione del diniego. Il termine per impugnare il diniego della definizione e per chiedere la revocazione è di sessanta giorni dalla notificazione di cui al comma 200

Legittimo il licenziamento disciplinare per assenze ingiustificate e senza comunicazione al datore di lavoro

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 22004 depositata il 5 agosto 2024, intervenendo in tema di licenziamento disciplinare, ha riaffermato che "il lavoratore dipendente può ritardare l’inizio della prestazione o assentarsi dal lavoro soltanto per giustificato motivo e preavvertendo il suo diretto superiore, entro il termine fissato dal contratto collettivo" La vicenda [...]

AGENZIA delle DOGANE – Comunicato del 19 agosto 2024 – Avviso – Comunicazione relativa alla fissazione semestrale del tasso di interesse per il pagamento differito dei diritti doganali (periodo dal 13 luglio 2024 al 12 gennaio 2025)

AGENZIA delle DOGANE - Comunicato del 19 agosto 2024 Avviso - Comunicazione relativa alla fissazione semestrale del tasso di interesse per il pagamento differito dei diritti doganali (periodo dal 13 luglio 2024 al 12 gennaio 2025) Si comunica che per il periodo dal 13 luglio 2024 al 12 gennaio 2025, il vice Ministro dell’Economia e [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 22672 depositata il 12 agosto 2024 – Con la proposizione del ricorso per cassazione e consentito al giudice di legittimità solo di controllare, sotto il profilo logico formale e della correttezza giuridica, l’esame e la valutazione fatta dal giudice di merito, cui resta riservato di individuare le fonti del proprio convincimento e, all’uopo, di valutare le prove, controllarne attendibilità e concludenza e scegliere, tra le risultanze probatorie, quelle ritenute idonee a dimostrare i fatti in discussione

Con la proposizione del ricorso per cassazione e consentito al giudice di legittimità solo di controllare, sotto il profilo logico formale e della correttezza giuridica, l'esame e la valutazione fatta dal giudice di merito, cui resta riservato di individuare le fonti del proprio convincimento e, all'uopo, di valutare le prove, controllarne attendibilità e concludenza e scegliere, tra le risultanze probatorie, quelle ritenute idonee a dimostrare i fatti in discussione

Determinazione dell’avviamento ai fini fiscali con criteri normativi e validità come elemento indizziario

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 16655 depositata il 14 giugno 2024, intervenendo in tema di detrerminazione del valore di avviamento, ha ribadito che "L’art. 2 comma 4, d.P.R. 31 luglio 1996, n. 460 (“Regolamento per l'attuazione delle disposizioni previste in materia di accertamento con adesione, con riferimento alle imposte sulle successioni [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 16655 depositata il 14 giugno 2024 – L’applicazione del cd. metodo matematico di cui all’art. 2 comma 4, d.P.R. 31 luglio 1996, n. 460 integra una prova presuntiva e/o indiziaria, che rovescia sul contribuente l’onere di provare che il valore effettivo è inferiore ai parametri minimi stabiliti dal legislatore

L’applicazione del cd. metodo matematico di cui all’art. 2 comma 4, d.P.R. 31 luglio 1996, n. 460 integra una prova presuntiva e/o indiziaria, che rovescia sul contribuente l'onere di provare che il valore effettivo è inferiore ai parametri minimi stabiliti dal legislatore

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 22051 depositata il 5 agosto 2024 – L’adempimento della prestazione può essere legittimamente controllato dall’imprenditore, anche occultamente, sempre che ciò avvenga “direttamente o mediante l’organizzazione gerarchica che a lui fa capo”, il controllo di terzi, sia quello di guardie particolari giurate così come di addetti di un’agenzia investigativa, non può riguardare né l’adempimento, né l’inadempimento dell’obbligazione contrattuale del lavoratore di prestare la propria opera

L’adempimento della prestazione può essere legittimamente controllato dall’imprenditore, anche occultamente, sempre che ciò avvenga “direttamente o mediante l'organizzazione gerarchica che a lui fa capo”, il controllo di terzi, sia quello di guardie particolari giurate così come di addetti di un'agenzia investigativa, non può riguardare né l'adempimento, né l'inadempimento dell'obbligazione contrattuale del lavoratore di prestare la propria opera

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