Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 18114 depositata il 2 luglio 2024 – In caso di cambio appalto e applicazione della ivi prevista clausola sociale, impone vincoli procedurali a garanzia della correttezza e trasparenza dell’operazione di subentro e la previsione della necessità di criteri verificabili riguardanti l’intero bacino dei lavoratori per il passaggio del personale, o di parte di esso, già impiegato nell’appalto

In caso di cambio appalto e applicazione della ivi prevista clausola sociale, impone vincoli procedurali a garanzia della correttezza e trasparenza dell’operazione di subentro e la previsione della necessità di criteri verificabili riguardanti l’intero bacino dei lavoratori per il passaggio del personale, o di parte di esso, già impiegato nell’appalto

Regime carried interest – Articolo 60, comma 1, decreto-legge n. 50/2017 – Risposta n. 143 del 2 luglio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 143 del 2 luglio 2024 Regime carried interest - Articolo 60, comma 1, decreto-legge n. 50/2017 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Al fine di conoscere il trattamento tributario dei proventi derivanti dalle azioni carried detenute, gli Istanti hanno presentato un'istanza in [...]

Trascrizioni dei sequestri conservativi effettuate ai sensi degli artt. 74 e 75 del Codice di giustizia contabile a tutela delle ragioni erariali – Trattamento ai fini dell’imposta ipotecaria – Risoluzione n. 33/E del 2 luglio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 33/E del 2 luglio 2024 Consulenza giuridica - Trascrizioni dei sequestri conservativi effettuate ai sensi degli artt. 74 e 75 del Codice di giustizia contabile a tutela delle ragioni erariali - Trattamento ai fini dell’imposta ipotecaria Con istanza di consulenza giuridica è stato esposto il seguente quesito Quesito La [...]

Definizione delle modalità con cui l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei contribuenti tenuti all’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) di cui all’articolo 9-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 o dei loro intermediari, elementi e informazioni al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra il contribuente e l’amministrazione fiscale, anche in termini preventivi rispetto alle scadenze fiscali, finalizzate a semplificare gli adempimenti, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili – Disposizioni di attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Provvedimento n. 281202 del 1° luglio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 281202 del 1° luglio 2024 Definizione delle modalità con cui l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei contribuenti tenuti all’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) di cui all’articolo 9-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 [...]

Prescrizione decennale per i crediti erariali e quinquennale per gli interessi e le sanzioni relative ai crediti erariali

La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con la sentenza n. 11676 depositata il 30 aprile 2024, è intervenuta in tema di prescrizione dei tributi, ribadendo i principi di diritto secondo cui "... «La mancata impugnazione della cartella di pagamento nel termine di decadenza previsto dalla legge produce soltanto l'effetto sostanziale dell'irretrattabilità del credito, ma non [...]

Processo tributario: litisconsorzio in appello solo per le cause inscindibili, l’integrazione del contraddittorio è esclusa per le parti del giudizio di primo grado che hanno perso interesse a proporre appello

La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con la sentenza n. 11676 depositata il 30 aprile, è intervenuta per dirimere un contrasto giurisprudenziale inerente l'art. 53 del codice di procedura tributaria (D.Lgs. n. 546/1992) ed applicabilità degli artt. 331 e 332 cod. proc. civ. La Suprema corte ha quindi statuito i seguenti principi di diritto: «Nel [...]

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 11676 depositata il 30 aprile 2024 – Nel processo tributario, in tema di giudizio con pluralità di parti, l’art. 53, comma 2, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, laddove prevede la sua proposizione nei confronti di tutte le parti che hanno partecipato al giudizio di primo grado, non fa venir meno la distinzione tra cause inscindibili, dipendenti e scindibili, così come delineata dalle regole processual-civilistiche, e pertanto, nei limiti del rispetto delle regole prescritte dagli artt. 331 e 332, cod. proc. civ., applicabili al processo tributario, non vi è l’obbligo di integrare il contraddittorio nei confronti delle parti, pur presenti nel giudizio di primo grado, il cui interesse alla partecipazione al grado d’appello, per cause scindibili, sia venuto meno

Nel processo tributario, in tema di giudizio con pluralità di parti, l’art. 53, comma 2, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, laddove prevede la sua proposizione nei confronti di tutte le parti che hanno partecipato al giudizio di primo grado, non fa venir meno la distinzione tra cause inscindibili, dipendenti e scindibili, così come delineata dalle regole processual-civilistiche, e pertanto, nei limiti del rispetto delle regole prescritte dagli artt. 331 e 332, cod. proc. civ., applicabili al processo tributario, non vi è l’obbligo di integrare il contraddittorio nei confronti delle parti, pur presenti nel giudizio di primo grado, il cui interesse alla partecipazione al grado d’appello, per cause scindibili, sia venuto meno

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