Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

L’amministratore privo di delega, accusato di bancarotta impropria, non è soggetto a misure cautelari se manca la prova dell’effettiva conoscenza di fatti pregiudizievoli o, quanto meno, di “segnali di allarme” inequivocabili

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 20153 depositata il 21 maggio 2024, intervenendo in tema di reato di bancarotta impropria, ha ribadito il principio secondo cui "... in tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, il concorso per omesso impedimento dell'evento dell'amministratore privo di delega è configurabile quando, nel quadro di una specifica contestualizzazione [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 20153 depositata il 21 maggio 2024 – In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, il concorso per omesso impedimento dell’evento dell’amministratore privo di delega è configurabile quando, nel quadro di una specifica contestualizzazione delle condotte illecite tenute dai consiglieri operativi in rapporto alle concrete modalità di funzionamento del consiglio di amministrazione, emerga la prova, da un lato, dell’effettiva conoscenza di fatti pregiudizievoli per la società o, quanto meno, di “segnali di allarme” inequivocabili dai quali desumere, secondo i criteri propri del dolo eventuale, l’accettazione del rischio del verificarsi dell’evento illecito e, dall’altro, della volontà, nella forma del dolo indiretto, di non attivarsi per scongiurare detto evento, dovendosi infine accertare la sussistenza del nesso causale tra le contestate omissioni e le condotte delittuose ascritte agli amministratori con delega

In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, il concorso per omesso impedimento dell'evento dell'amministratore privo di delega è configurabile quando, nel quadro di una specifica contestualizzazione delle condotte illecite tenute dai consiglieri operativi in rapporto alle concrete modalità di funzionamento del consiglio di amministrazione, emerga la prova, da un lato, dell'effettiva conoscenza di fatti pregiudizievoli per la società o, quanto meno, di "segnali di allarme" inequivocabili dai quali desumere, secondo i criteri propri del dolo eventuale, l'accettazione del rischio del verificarsi dell'evento illecito e, dall'altro, della volontà, nella forma del dolo indiretto, di non attivarsi per scongiurare detto evento, dovendosi infine accertare la sussistenza del nesso causale tra le contestate omissioni e le condotte delittuose ascritte agli amministratori con delega

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 13274 depositata il 14 maggio 2024 – Può costituire giusta causa di licenziamento l’utilizzo, da parte del lavoratore che fruisca di permessi ex lege n. 104 del 1992, in attività diverse dall’assistenza al familiare disabile, con violazione della finalità per la quale il beneficio è concesso

Può costituire giusta causa di licenziamento l'utilizzo, da parte del lavoratore che fruisca di permessi ex lege n. 104 del 1992, in attività diverse dall'assistenza al familiare disabile, con violazione della finalità per la quale il beneficio è concesso

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 13249 depositata il 14 maggio 2024 – In tema di accertamento e riscossione tributaria, la sospensione dei relativi termini prevista dall’ordinanza del Ministro per il coordinamento della protezione civile del 21 dicembre 1990, n. 2057 – che ha disposto la sospensione dei “termini, anche processuali, relativi agli adempimenti ed ai versamenti di natura tributaria (…) nei confronti di pubbliche amministrazioni e di enti pubblici, anche agli effetti dell’accertamento e della riscossione delle imposte e delle tasse erariali e locali” – è un effetto conseguente alla sospensione dei termini, a carico del contribuente, per gli adempimenti e versamenti di natura tributaria, che non ha carattere automatico, ma facoltativo

In tema di accertamento e riscossione tributaria, la sospensione dei relativi termini prevista dall'ordinanza del Ministro per il coordinamento della protezione civile del 21 dicembre 1990, n. 2057 - che ha disposto la sospensione dei "termini, anche processuali, relativi agli adempimenti ed ai versamenti di natura tributaria (...) nei confronti di pubbliche amministrazioni e di enti pubblici, anche agli effetti dell'accertamento e della riscossione delle imposte e delle tasse erariali e locali" - è un effetto conseguente alla sospensione dei termini, a carico del contribuente, per gli adempimenti e versamenti di natura tributaria, che non ha carattere automatico, ma facoltativo

Variazioni in diminuzione dell’IVA negli istituti disciplinati dal Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza – FONDAZIONE NAZIONALE dei COMMERCIALISTI – Comunicato del 22 maggio 2024

FONDAZIONE NAZIONALE dei COMMERCIALISTI - Comunicato del 22 maggio 2024 Variazioni in diminuzione dell’IVA negli istituti disciplinati dal Codice della Crisi d'impresa e dell'insolvenza La disciplina recata, in materia, dall'art. 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (in breve, anche "d.P.R. 633/72") - norma che tende a recepire nel nostro ordinamento la disposizione di [...]

Fruizione della detrazione prevista per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici di cui all’articolo 16-bis del TUIR da parte del soggetto detentore – Risposta n. 112 del 23 maggio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 112 del 23 maggio 2024 Fruizione della detrazione prevista per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici di cui all'articolo 16-bis del TUIR da parte del soggetto detentore Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante rappresenta che: [...]

Global minimum tax: disposizioni di attuazione dei regimi transitori semplificati – MINISTERO delle FINANZE – Decreto ministeriale del 20 maggio 2024

MINISTERO delle FINANZE - Decreto ministeriale del 20 maggio 2024 Global minimum tax: disposizioni di attuazione dei regimi transitori semplificati Articolo 1 (Definizioni) 1. Ai fini del presente decreto, s’intende: 1) “Aliquota di Imposizione Effettiva Semplificata”: il rapporto, espresso in percentuale e con riferimento ad un Paese, tra le Imposte Rilevanti Semplificate (numeratore) ed il [...]

Formazione professionale e civico-linguistica all’estero: online un approfondimento sul P.I.M. – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 23 maggio 2024

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 23 maggio 2024 Formazione professionale e civico-linguistica all’estero: online un approfondimento sul P.I.M. È online sul Portale Integrazione Migranti (P.I.M.) un approfondimento sul canale di ingresso, al di fuori delle quote previste dai decreti flussi, per i lavoratori stranieri che abbiano frequentato all’estero programmi di [...]

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