Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Il giudizio in ordine alla misura cautelare reale non può tradursi in anticipata decisione della questione di merito concernente la responsabilità del soggetto indagato in ordine al reato oggetto di investigazione, ma deve limitarsi al controllo della congruità degli elementi rappresentati con esclusivo riferimento alla idoneità degli elementi, su cui si fonda la notizia di reato, a rendere utile l’espletamento di ulteriori indagini per acquisire prove certe o ulteriori del fatto, non altrimenti esperibili senza la sottrazione del bene all’indagato o il trasferimento di esso nella disponibilità dell’autorità giudiziaria

Il giudizio in ordine alla misura cautelare reale non può tradursi in anticipata decisione della questione di merito concernente la responsabilità del soggetto indagato in ordine al reato oggetto di investigazione, ma deve limitarsi al controllo della congruità degli elementi rappresentati con esclusivo riferimento alla idoneità degli elementi, su cui si fonda la notizia di reato, a rendere utile l'espletamento di ulteriori indagini per acquisire prove certe o ulteriori del fatto, non altrimenti esperibili senza la sottrazione del bene all'indagato o il trasferimento di esso nella disponibilità dell'autorità giudiziaria

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 12989 depositata il 13 maggio 2024 – In tema di licenziamento disciplinare, la tipizzazione delle cause di recesso contenuta nella contrattazione collettiva non è vincolante, potendo il catalogo delle ipotesi di giusta causa e di giustificato motivo essere esteso, in relazione a condotte comunque rispondenti al modello di giusta causa o giustificato motivo, ovvero ridotto, se tra le previsioni contrattuali ve ne siano alcune non rispondenti al modello legale, dunque nulle per violazione di norma imperativa

In tema di licenziamento disciplinare, la tipizzazione delle cause di recesso contenuta nella contrattazione collettiva non è vincolante, potendo il catalogo delle ipotesi di giusta causa e di giustificato motivo essere esteso, in relazione a condotte comunque rispondenti al modello di giusta causa o giustificato motivo, ovvero ridotto, se tra le previsioni contrattuali ve ne siano alcune non rispondenti al modello legale, dunque nulle per violazione di norma imperativa

Comunicato IMU-ENC – 20/05/2024 – Dichiarazioni telematiche IMU Enti non Commerciali (TAS00) – MINISTERO delle FINANZE – Comunicato del 20 maggio 2024

MINISTERO delle FINANZE - Comunicato del 20 maggio 2024 Comunicato IMU-ENC - 20/05/2024 – Dichiarazioni telematiche IMU Enti non Commerciali (TAS00) Dal 21 maggio 2024, nell'ambito della piattaforma "Desktop Telematico" è disponibile, per le applicazioni "Entratel" e "File Internet", al percorso “Help/Installa Nuovo Software/Controlli Dichiarazioni Varie”, la versione 3.5.0 del 21/05/2024 relativa al modulo Controlli [...]

MINISTERO delle FINANZE – Comunicato del 20 maggio 2024 – Comunicato IMU – IMPi EC-PF – Dichiarazioni telematiche IMU – IMPi Enti commerciali e persone fisiche (TAT00)

MINISTERO delle FINANZE - Comunicato del 20 maggio 2024 Comunicato IMU - IMPi EC-PF - Dichiarazioni telematiche IMU - IMPi Enti commerciali e persone fisiche (TAT00) Dal 21 maggio 2024, nell'ambito della piattaforma "Desktop Telematico" è disponibile, per le applicazioni "Entratel" e "File Internet", al percorso “Help/Installa Nuovo Software/Controlli Dichiarazioni Varie”, la versione 3.2.0 del [...]

Art 29 Reg. (UE) 2447/2015 (RE) – Accertamento dei criteri di cui all’articolo 39, lettere b), c) ed e), del codice doganale unionale da parte di esperti – Circolare n. 14 del 20 maggio 2024 dell’Agenzia delle Dogane

AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 14 del 20 maggio 2024 Art 29 Reg. (UE) 2447/2015 (RE) - Accertamento dei criteri di cui all’articolo 39, lettere b), c) ed e), del codice doganale unionale da parte di esperti PREMESSA L’art. 29 del Reg. (UE) 2447/2015 (RE) al punto 3 dispone che “al fine di accertare [...]

MINISTERO delle FINANZE – Decreto ministeriale del 7 maggio 2024 – Determinazione sintetica del reddito complessivo delle persone fisiche

MINISTERO delle FINANZE - Decreto ministeriale del 7 maggio 2024 Determinazione sintetica del reddito complessivo delle persone fisiche Art. 1 Elementi indicativi di capacità di contributiva 1. Con il presente decreto è individuato il contenuto induttivo degli elementi indicativi di capacità contributiva sulla base del quale, ai sensi del quinto comma dell'art. 38, del decreto [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 13217 depositata il 14 maggio 2024 – In tema di notificazione della cartella di pagamento, laddove si e affermato che qualora la sua notifica sia eseguita, ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.P.R. n. 602 del 1973, mediante invio diretto della raccomandata con avviso di ricevimento da parte del concessionario, non e necessario l’invio di una successiva raccomandata informativa in quanto trovano applicazione le norme semplificate concernenti il servizio postale ordinario, e non quelle della disciplina dettata dalla L. n. 890 del 1982

In tema di notificazione della cartella di pagamento, laddove si e affermato che qualora la sua notifica sia eseguita, ai sensi dell'art. 26, comma 1, del D.P.R. n. 602 del 1973, mediante invio diretto della raccomandata con avviso di ricevimento da parte del concessionario, non e necessario l'invio di una successiva raccomandata informativa in quanto trovano applicazione le norme semplificate concernenti il servizio postale ordinario, e non quelle della disciplina dettata dalla L. n. 890 del 1982

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