lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 giugno 2017, n. 15501 – Rapporto di lavoro – Dipendente Enel – Enfisema polmonare – Prolungata esposizione all’amianto – Danni patrimoniali – Risarcimento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 giugno 2017, n. 15501 Rapporto di lavoro - Dipendente Enel - Enfisema polmonare - Prolungata esposizione all'amianto - Danni patrimoniali - Risarcimento Fatti di causa Con sentenza 26 gennaio 2012, la Corte d'appello di Torino rigettava l'appello proposto da R.R., dipendente dal 1972 di I. (già I.) Energia s.p.a. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 giugno 2017, n. 15382 – Direttore amministrativo – Compenso – Gratuità dell’incarico – Clausola dello statuto della società

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 giugno 2017, n. 15382 Lavoro - Direttore amministrativo - Compenso - Gratuità dell'incarico - Clausola dello statuto della società Fatti di causa Con sentenza n. 7242/2011, depositata il 16 novembre 2011, la Corte di appello di Roma confermava la sentenza del Tribunale di Rieti che aveva respinto il ricorso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 giugno 2017, n. 15381 – Lavoro consistente nel servizio di trasporto individuale per persone handicappate – Inadempimento – Risarcimento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 giugno 2017, n. 15381 Lavoro - Servizio di trasporto individuale per persone handicappate - Inadempimento - Risarcimento Fatti di causa La Corte d'Appello di Roma con sentenza n. 2599/2010 accoglieva parzialmente l'appello incidentale proposto da A. avverso la sentenza di primo grado che l'aveva condannato al risarcimento del danno [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 giugno 2017, n. 15380 – Licenziamento a seguito soppressione della posizione ricoperta

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 giugno 2017, n. 15380 Licenziamento - Trasferimento di ramo di azienda - Soppressione della posizione ricoperta - Motivo ritorsivo - Accertamento Fatti di causa 1. A.M.C., dirigente responsabile della rete E.V. nel periodo dall'8 maggio 2006 al 1 gennaio 2009, poi transitata alle dipendenze della società C.P. controllata dalla [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 giugno 2017, n. 15379 – Mancato versamento di contributi previdenziali e premi – Verbale ispettivo – Coadiutrice familiare – Contratti a progetto – Mancanza del progetto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 giugno 2017, n. 15379 Mancato versamento di contributi previdenziali e premi - Verbale ispettivo - Coadiutrice familiare - Contratti a progetto - Mancanza del progetto Fatti di causa La Corte d'Appello di Torino con sentenza n. 500/2011, rigettava l'appello proposto da A.C.F., titolare della ditta individuale S., nei confronti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 618 del 15 gennaio 2015 – In materia di previdenza ed assistenza obbligatoria, ai contributi dovuti agli enti previdenziali dai lavoratori e dai datori di lavoro, relativi ai periodi anteriori all’entrata in vigore della legge n. 335/1995 (che ha ridotto il termine prescrizionale da dieci a cinque anni) e per i quali, a tale data, non sia ancora integralmente maturato il quinquennio di scadenza, il precedente termine decennale può operare solo nel caso in cui la denuncia prevista ex art. 3 legge n. 335/1995 sia intervenuta nel corso del quinquennio dalla loro scadenza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 618 del 15 gennaio 2015 LAVORO - DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA OBBLIGATORIA - CONTRIBUTI DOVUTI AGLI ENTI PREVIDENZIALI - PRESCRIZIONE QUINQUENNALE E DECENNALE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Polis Consulenze e Servizi Immobiliari srl (qui di seguito, per brevità, indicata anche come Polis) propose opposizione a due cartelle esattoriali, portanti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 469 del 14 gennaio 2015 – Nell’ipotesi di patto di prova, legittimamente stipulato con uno dei soggetti protetti assunti in base alla legge 2 aprile 1968 n. 482, il recesso dell’imprenditore durante il periodo di prova è sottratto alla disciplina limitativa del licenziamento individuale per quanto riguarda l’onere dell’adozione della forma scritta e non richiede pertanto una formale comunicazione delle ragioni dl recesso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 469 del 14 gennaio 2015 LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - DISABILE - MANCATO SUPERAMENTO DEL PERIODO DI PROVA - ASSENZA DI COMUNICAZIONE SCRITTA DEL DATORE Svolgimento del processo I. Con ricorso, ritualmente depositato, M.P. esponeva: - di essere stata selezionata come appartenente a categoria protetta per un [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 344 del 13 gennaio 2015 – L’abuso palese del benefit dell’autovettura, utilizzata in modo abnorme e per lunghe percorrenze durante il periodo di sospensione del rapporto di lavoro per malattia, rendendo impossibili i controlli che il datore di lavoro avrebbe potuto chiedere, è configurabile come inadempimento degli obblighi contrattuali di buona fede e correttezza, integrando giustificato motivo soggettivo di licenziamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 344 del 13 gennaio 2015 LAVORO – LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO SOGGETTIVO - DIPENDENTE IN MALATTIA - SOTTRAZIONE ALLE FASCE ORARIE DI REPERIBILITA' - ABUSO DEL VEICOLO AZIENDALE CONCESSO A TITOLO DI BENEFIT SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Milano, in riforma della sentenza di primo grado (che [...]

Torna in cima