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INAIL – Circolare n. 11 del 24 marzo 2023 – Fornitura di dispositivi speciali di correzione visiva ai dipendenti addetti ai videoterminali

INAIL - Circolare n. 11 del 24 marzo 2023 Fornitura di dispositivi speciali di correzione visiva ai dipendenti addetti ai videoterminali Quadro Normativo Decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, modificato e integrato dal Decreto legislativo 19 marzo 1996, n. 242 disposizioni riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro. [...]

Determinazione per l’anno 2023 delle retribuzioni convenzionali per i lavoratori all’estero in Paesi non legati all’Italia da accordi in materia di sicurezza sociale –  Regolarizzazioni contributive – INPS – Circolare n. 33 del 23 marzo 2023

INPS - Circolare n. 33 del 23 marzo 2023 Determinazione per l’anno 2023 delle retribuzioni convenzionali per i lavoratori all’estero in Paesi non legati all’Italia da accordi in materia di sicurezza sociale -  Regolarizzazioni contributive SOMMARIO: Con la presente circolare si illustra l’ambito di applicazione del D.M. 28 febbraio 2023, che ha individuato le retribuzioni [...]

Codice della crisi d’impresa: gli accordi sui crediti tributari e contributivi – FONDAZIONE STUDI dei CDL – Approfondimento del 23 marzo 2023

FONDAZIONE STUDI dei CDL - Approfondimento del 23 marzo 2023 Codice della crisi d’impresa: gli accordi sui crediti tributari e contributivi PREMESSA Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, adottato con il D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 4 (ndr D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14), entrato pienamente in vigore il 15 luglio 2022, si occupa, tra [...]

TRIBUNALE DI COSENZA – Sentenza n. 457 depositata il 16 marzo 2023 – Per le professioni sanitarie, la carenza del titolo abilitativo specifico e della relativa iscrizione all’albo producono la totale illiceità dello svolgimento di fatto di mansioni superiori e rendono inesigibile il diritto alla corrispondente maggiore retribuzione ai sensi dell’art. 2126 cod. civ.

Per le professioni sanitarie, la carenza del titolo abilitativo specifico e della relativa iscrizione all'albo producono la totale illiceità dello svolgimento di fatto di mansioni superiori e rendono inesigibile il diritto alla corrispondente maggiore retribuzione ai sensi dell'art. 2126 cod. civ.

Indicazioni in merito alle prestazioni occasionali rese dagli steward negli impianti sportivi – Serie A Divisione Calcio Femminile – Articolo 54-bis del Decreto-Legge n. 50/2017, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 96/2017 – INPS – Messaggio n. 1104 del 21 marzo 2023

INPS - Messaggio n. 1104 del 21 marzo 2023 Articolo 54-bis del Decreto-Legge n. 50/2017, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 96/2017 - Indicazioni in merito alle prestazioni occasionali rese dagli steward negli impianti sportivi - Serie A Divisione Calcio Femminile Come illustrato con la circolare n. 95/2018, le disposizioni dell’articolo 1, comma 368, della [...]

Pagamento dei premi e accessori – Modifica del tasso di interesse di rateazione e della misura delle sanzioni civili – INAIL – Circolare n. 10 del 20 marzo 2023

INAIL - Circolare n. 10 del 20 marzo 2023 Pagamento dei premi e accessori - Modifica del tasso di interesse di rateazione e della misura delle sanzioni civili Quadro Normativo - Decreto-legge 14 giugno 1996, n. 318 convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 1996, n. 402 “Disposizioni urgenti in materia previdenziale e di sostegno [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 7866 depositata il 17 marzo 2023 – In materia disciplinare, la normativa speciale delinea una procedura maggiormente garantita, rispetto a quella di cui all’art. 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300, e la contestazione dell’addebito ed il successivo opinamento circa la sanzione da irrogare non possono essere contestuali, trattandosi di fasi che, ai sensi della citata disposizione, devono essere separate, realizzando una “doppia fase di contestazione”, così da consentire all’incolpato l’esercizio del diritto di difesa e da garantire che le indagini disciplinari tengano conto delle giustificazioni rese dal lavoratore a fronte della contestazione ricevuta

In materia disciplinare, la normativa speciale delinea una procedura maggiormente garantita, rispetto a quella di cui all'art. 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300, e la contestazione dell'addebito ed il successivo opinamento circa la sanzione da irrogare non possono essere contestuali, trattandosi di fasi che, ai sensi della citata disposizione, devono essere separate, realizzando una "doppia fase di contestazione", così da consentire all'incolpato l'esercizio del diritto di difesa e da garantire che le indagini disciplinari tengano conto delle giustificazioni rese dal lavoratore a fronte della contestazione ricevuta

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 7799 depositata il 17 marzo 2023 – La distribuzione di comunicati di contenuto sindacale nei luoghi di lavoro, anche a mezzo email, in quanto assimilabile all’attività di proselitismo, incontra i limiti previsti dall’art. 26, comma 1, della l. n. 300 del 1970, e pertanto si deve ritenere consentita soltanto se effettuata senza pregiudizio per il normale svolgimento dell’attività aziendale, alla luce delle concrete modalità organizzative dell’impresa e del tipo di lavoro cui sono addetti i destinatari delle comunicazioni

La distribuzione di comunicati di contenuto sindacale nei luoghi di lavoro, anche a mezzo email, in quanto assimilabile all'attività di proselitismo, incontra i limiti previsti dall'art. 26, comma 1, della l. n. 300 del 1970, e pertanto si deve ritenere consentita soltanto se effettuata senza pregiudizio per il normale svolgimento dell'attività aziendale, alla luce delle concrete modalità organizzative dell'impresa e del tipo di lavoro cui sono addetti i destinatari delle comunicazioni

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