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INPS – Messaggio 13 marzo 2020, n. 1162 – Codici contratto all’interno del flusso Uniemens. Modifiche dal periodo di paga aprile 2020

INPS - Messaggio 13 marzo 2020, n. 1162 Codici contratto all’interno del flusso Uniemens. Modifiche dal periodo di paga aprile 2020 Con il presente messaggio vengono istituiti, con decorrenza dal periodo di paga aprile 2020, i seguenti nuovi codici dell’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> del flusso di denuncia Uniemens: - 525, avente il significato di "CCNL [...]

Emergenza Coronavirus, sottoscritto un protocollo tra le parti sociali per tutelare la salute dei lavoratori – INAIL – Comunicato 16 marzo 2020

INAIL - Comunicato 16 marzo 2020 Emergenza Coronavirus, sottoscritto un protocollo tra le parti sociali per tutelare la salute dei lavoratori Il documento contiene linee guida per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio e fornisce indicazioni operative per aumentare l’efficacia delle misure di precauzione che sono state adottate per contrastare l’epidemia. "La [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2020, n. 7309 – La clausola 4 dell’Accordo esclude in generale ed in termini non equivoci qualsiasi disparità di trattamento non obiettivamente giustificata nei confronti dei lavoratori a tempo determinato, sicché la stessa ha carattere incondizionato e può essere fatta valere dal singolo dinanzi al giudice nazionale, che ha l’obbligo di applicare il diritto dell’Unione e di tutelare i diritti che quest’ultimo attribuisce, disapplicando, se necessario, qualsiasi contraria disposizione del diritto interno

La clausola 4 dell'Accordo esclude in generale ed in termini non equivoci qualsiasi disparità di trattamento non obiettivamente giustificata nei confronti dei lavoratori a tempo determinato, sicché la stessa ha carattere incondizionato e può essere fatta valere dal singolo dinanzi al giudice nazionale, che ha l'obbligo di applicare il diritto dell'Unione e di tutelare i diritti che quest'ultimo attribuisce, disapplicando, se necessario, qualsiasi contraria disposizione del diritto interno

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 marzo 2020, n. 6965 – In tema di demansionamento e di dequalificazione, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale, che asseritamente ne deriva non può prescindere da una specifica allegazione, nel ricorso introduttivo del giudizio, della natura e delle caratteristiche del pregiudizio medesimo

In tema di demansionamento e di dequalificazione, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale, che asseritamente ne deriva non può prescindere da una specifica allegazione, nel ricorso introduttivo del giudizio, della natura e delle caratteristiche del pregiudizio medesimo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 marzo 2020, n. 6941 – Il danno derivante da demansionamento e dequalificazione professionale non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale ed è suscettibile di essere dimostrato dal lavoratore, ai sensi dell’art. 2729 cod.civ., anche attraverso l’allegazione di elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti

Il danno derivante da demansionamento e dequalificazione professionale non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale ed è suscettibile di essere dimostrato dal lavoratore, ai sensi dell'art. 2729 cod.civ., anche attraverso l'allegazione di elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7246 – Procedure di stabilizzazione del personale ed accertamento del diritto ad essere inclusi nella graduatoria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7246 Lavoro - Contratto a termine - Accertamento del diritto ad essere inclusi nella graduatoria - Procedure di stabilizzazione del personale Rilevato che 1. la Corte d'Appello di Roma, in riforma della sentenza del locale Tribunale che aveva accolto il ricorso, ha respinto le domande proposte [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 marzo 2020, n. 6943 – Lo svolgimento di un’attività lavorativa autonoma, suscettibile di redditività, fa cessare lo stato di bisogno connesso alla disoccupazione involontaria e comporta il venir meno tanto del diritto all’indennità di disoccupazione quanto del diritto all’indennità di mobilità

Lo svolgimento di un'attività lavorativa autonoma, suscettibile di redditività, fa cessare lo stato di bisogno connesso alla disoccupazione involontaria e comporta il venir meno tanto del diritto all'indennità di disoccupazione quanto del diritto all'indennità di mobilità

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