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INPS – Circolare 13 febbraio 2020, n. 25 – Prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alla Gestione dipendenti pubblici. Chiarimenti in materia di valorizzazione dei periodi relativi alla contribuzione prescritta e modalità di applicazione dell’istituto della rendita vitalizia di cui all’articolo 13 della legge 12 agosto 1962, n. 1338

INPS - Circolare 13 febbraio 2020, n. 25 Prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alla Gestione dipendenti pubblici. Chiarimenti in materia di valorizzazione dei periodi relativi alla contribuzione prescritta e modalità di applicazione dell’istituto della rendita vitalizia di cui all’articolo 13 della legge 12 agosto 1962, n. 1338 SOMMARIO: Con la presente circolare si forniscono ulteriori [...]

INPS – Circolare 13 febbraio 2020, n. 24 – Pescatori autonomi. Aliquota contributiva per l’anno 2020

INPS - Circolare 13 febbraio 2020, n. 24 Pescatori autonomi. Aliquota contributiva per l’anno 2020 SOMMARIO: Con la presente circolare l’Istituto comunica, relativamente all’anno 2020, le aliquote vigenti per i lavoratori autonomi che svolgono attività di pesca ed illustra le modalità e i termini per il versamento della contribuzione. 1. Adeguamento delle retribuzioni convenzionali I [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 febbraio 2020, n. 3640 – In ordine alla qualificazione di un rapporto di lavoro come autonomo o subordinato è necessario verificare se il lavoratore possa ritenersi assoggettato, anche in forma lieve o attenuata, alle direttive, agli ordini e ai controlli del datore di lavoro, nonchè al coordinamento dell’attività lavorativa in funzione dell’assetto organizzativo aziendale

In ordine alla qualificazione di un rapporto di lavoro come autonomo o subordinato è necessario verificare se il lavoratore possa ritenersi assoggettato, anche in forma lieve o attenuata, alle direttive, agli ordini e ai controlli del datore di lavoro, nonchè al coordinamento dell'attività lavorativa in funzione dell'assetto organizzativo aziendale

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 febbraio 2020, n. 3468 – L’accertamento del diritto al superiore inquadramento presuppone, necessariamente, la diversità tra mansioni precedenti e mansioni successive mentre oggetto di tutela è il diritto del prestatore ad un inquadramento corrispondente al contenuto professionale della mansione svolta

L'accertamento del diritto al superiore inquadramento presuppone, necessariamente, la diversità tra mansioni precedenti e mansioni successive mentre oggetto di tutela è il diritto del prestatore ad un inquadramento corrispondente al contenuto professionale della mansione svolta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 febbraio 2020, n. 3487 – La verifica dell’adeguatezza della comunicazione ex art. 1, comma 7, della legge n. 223 del 1991 – sotto il profilo della specificità dei criteri di individuazione dei lavoratori da spostare e delle modalità della rotazione – deve essere condotta con valutazione in astratto ed “ex ante”

La verifica dell'adeguatezza della comunicazione ex art. 1, comma 7, della legge n. 223 del 1991 - sotto il profilo della specificità dei criteri di individuazione dei lavoratori da spostare e delle modalità della rotazione - deve essere condotta con valutazione in astratto ed "ex ante"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 febbraio 2020, n. 3475 – In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo «spetta al datore di lavoro l’allegazione e la prova dell’impossibilità di “repechage” del dipendente licenziato, in quanto requisito di legittimità del recesso datoriale, senza che sul lavoratore incomba un onere di allegazione dei posti assegnabili

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo «spetta al datore di lavoro l'allegazione e la prova dell'impossibilità di "repechage" del dipendente licenziato, in quanto requisito di legittimità del recesso datoriale, senza che sul lavoratore incomba un onere di allegazione dei posti assegnabili

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3279 – In tema di riscossione di contributi previdenziali, l’opposizione avverso la cartella esattoriale di pagamento dà luogo ad un giudizio ordinario di cognizione su diritti ed obblighi inerenti al rapporto previdenziale, sicché grava sull’ente previdenziale l’onere di provare i fatti costitutivi della propria pretesa, quali la natura subordinata del rapporto di lavoro

in tema di riscossione di contributi previdenziali, l'opposizione avverso la cartella esattoriale di pagamento dà luogo ad un giudizio ordinario di cognizione su diritti ed obblighi inerenti al rapporto previdenziale, sicché grava sull'ente previdenziale l'onere di provare i fatti costitutivi della propria pretesa, quali la natura subordinata del rapporto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3277 – La nozione di insubordinazione non può essere limitata al rifiuto di adempimento delle disposizioni dei superiori, ma implica necessariamente anche qualsiasi altro comportamento atto a pregiudicare l’esecuzione ed il corretto svolgimento di dette disposizioni nel quadro della organizzazione aziendale

La nozione di insubordinazione non può essere limitata al rifiuto di adempimento delle disposizioni dei superiori, ma implica necessariamente anche qualsiasi altro comportamento atto a pregiudicare l'esecuzione ed il corretto svolgimento di dette disposizioni nel quadro della organizzazione aziendale

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