lavoro

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 1880 depositata il 27 gennaio 2025 – L’istituto  del  cd.  whistleblowing  non  è  utilizzabile  per  scopi essenzialmente di carattere personale o per contestazioni o rivendicazioni inerenti al rapporto di lavoro nei confronti di superiori. Questo tipo di conflitti infatti sono disciplinati da altre normative e da altre procedure

L'istituto  del  cd.  whistleblowing  non  è  utilizzabile  per  scopi essenzialmente di carattere personale o per contestazioni o rivendicazioni inerenti al rapporto di lavoro nei confronti di superiori. Questo tipo di conflitti infatti sono disciplinati da altre normative e da altre procedure

Esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri di tre o più figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato (c.d. Bonus mamme) – Chiarimenti sulla durata della misura alla luce della previsione di cui all’articolo 1, commi 219 e 220, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025) – Articolo 1, commi da 180 a 182, della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di Bilancio 2024) – INPS – Messaggio n. 401 del 31 gennaio 2025

INPS - Messaggio n. 401 del 31 gennaio 2025 Articolo 1, commi da 180 a 182, della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di Bilancio 2024) - Esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri di tre o più figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato (c.d. Bonus mamme) [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 1227 depositata il 17 gennaio 2025 – Il datore di lavoro, salvo diverso accordo tra le parti sociali, non può sindacare la scelta dei giorni in cui fruire di tali permessi, rimessa esclusivamente al lavoratore e soggetta solo ad obbligo di comunicazione, né può contestare la prestazione dell’assistenza in orari non integralmente coincidenti con il turno di lavoro, la quale pertanto non costituisce “abuso del diritto”

Il datore di lavoro, salvo diverso accordo tra le parti sociali, non può sindacare la scelta dei giorni in cui fruire di tali permessi, rimessa esclusivamente al lavoratore e soggetta solo ad obbligo di comunicazione, né può contestare la prestazione dell'assistenza in orari non integralmente coincidenti con il turno di lavoro, la quale pertanto non costituisce "abuso del diritto"

Legittimo il licenziamento per abuso del diritto dei permessi di cui alla legge 104 soltanto quando l’assistenza al disabile sia mancata del tutto, oppure sia avvenuta per tempi così irrisori o con modalità talmente insignificanti, da far ritenere vanificate le finalità primarie dell’intervento assistenziale voluto dal legislatore, in vista delle quali viene sacrificato il diritto del datore ad ottenere l’adempimento della prestazione lavorativa

Legittimo il licenziamento per abuso del diritto dei permessi di cui alla legge 104 soltanto quando l'assistenza al disabile sia mancata del tutto, oppure sia avvenuta per tempi così irrisori o con modalità talmente insignificanti, da far ritenere vanificate le finalità primarie dell'intervento assistenziale voluto dal legislatore, in vista delle quali viene sacrificato il diritto del datore ad ottenere l'adempimento della prestazione lavorativa

Obblighi contributivi afferenti ai giovani assunti a tempo determinato con contratto di apprendistato e contratto di formazione e lavoro nella pubblica Amministrazione ai sensi del Decreto ministeriale 21 dicembre 2023 del Ministro per la pubblica Amministrazione, di concerto con il Ministro dell’Università e della ricerca, di attuazione dell’articolo 3-ter del Decreto-Legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 giugno 2023, n. 74 – INPS – Circolare n. 31 del 30 gennaio 2025

INPS - Circolare n. 31 del 30 gennaio 2025 Obblighi contributivi afferenti ai giovani assunti a tempo determinato con contratto di apprendistato e contratto di formazione e lavoro nella pubblica Amministrazione ai sensi del Decreto ministeriale 21 dicembre 2023 del Ministro per la pubblica Amministrazione, di concerto con il Ministro dell’Università e della ricerca, di [...]

Effetti contributivi e sospensione dei trattamenti pensionistici conseguenti alla riammissione in servizio dei dirigenti medici e sanitari del SSN, nonché degli appartenenti al ruolo della dirigenza sanitaria del Ministero della Salute e dei docenti universitari che svolgono attività assistenziali in medicina e chirurgia, già pensionati per vecchiaia non prima del 1° settembre 2023, fino al compimento del 72° anno di età di cui al comma 6-bis dell’articolo 4 del Decreto- Legge 30 dicembre 2023, n. 215, introdotto, in sede di conversione, dalla Legge 23 febbraio 2024, n. 18 – INPS – Circolare n. 30 del 30 gennaio 2025

INPS - Circolare n. 30 del 30 gennaio 2025 Effetti contributivi e sospensione dei trattamenti pensionistici conseguenti alla riammissione in servizio dei dirigenti medici e sanitari del SSN, nonché degli appartenenti al ruolo della dirigenza sanitaria del Ministero della Salute e dei docenti universitari che svolgono attività assistenziali in medicina e chirurgia, già pensionati per [...]

INPS – Circolare n. 28 del 30 gennaio 2025 – Professori e ricercatori universitari delle Università pubbliche statali in aspettativa senza assegni ai sensi degli articoli 12 e 13 del D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382, e dell’articolo 7 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 – Obblighi contributivi e dichiarativi – Modifica e integrazione della circolare n. 6 del 16 gennaio 2014

INPS - Circolare n. 28 del 30 gennaio 2025 Professori e ricercatori universitari delle Università pubbliche statali in aspettativa senza assegni ai sensi degli articoli 12 e 13 del D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382, e dell’articolo 7 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 - Obblighi contributivi e dichiarativi - Modifica e integrazione della [...]

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