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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 ottobre 2018, n. 23782 – Licenziamento per giusta causa per comportamenti contrari alle regole deontologiche contenute nel codice etico

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 ottobre 2018, n. 23782 Licenziamento per giusta causa - Comportamenti contrari alle regole deontologiche contenute nel codice etico - Richiesta di prestito di denaro - Proporzionalità della sanzione espulsiva Rilevato che 1. con sentenza n. 1444, pubblicata il 27.10.2016, la Corte d'appello di Milano, ha confermato la sentenza di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 ottobre 2018, n. 23781 – Violazione dell’obbligo di indicazione del numero del personale eccedente nei licenziamenti collettivi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 ottobre 2018, n. 23781 Licenziamento collettivo - Violazione dell'obbligo di indicazione del numero del personale eccedente - Criteri di scelta - Accordo transattivo Fatto Rilevato che: con sentenza nr. 8208 del 19.11.2015, la Corte d'appello di Roma rigettava il reclamo proposto dalle odierne ricorrenti avverso la sentenza del Tribunale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 ottobre 2018, n. 23774 – Licenziamento disciplinare illegittimo per mancata contestazione specifica

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 ottobre 2018, n. 23774 Licenziamento per giustificato motivo soggettivo - Mancanza di una contestazione specifica - Insubordinazione - Genericità delle deposizioni testimoniali Rilevato che La Corte d'Appello di Firenze, in parziale riforma della pronuncia di primo grado, dichiarava l'illegittimità del recesso intimato in data 7/5/2009, per giustificato motivo soggettivo/ [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 ottobre 2018, n. 23784 – Non compete l’adeguamento dell’indennità di agente unico per il conducente di autobus addetto sia alla guida che al rilascio dei biglietti con incasso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 ottobre 2018, n. 23784 Rapporto di lavoro - Conducente di autobus - Indennità di agente unico - Differenze economiche - Diritto - Riconoscimento Rilevato che 1. U.C., dipendente della C. s.r.l., azienda concessionaria del servizio di trasporto regionale, con mansioni di conducente di autobus addetto sia alla guida che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 ottobre 2018, n. 23780 – In materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, spetta al datore di lavoro l’allegazione e la prova dell’impossibilità di “repechage” del dipendente licenziato e tale onere può essere assolto anche mediante il ricorso a presunzioni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 ottobre 2018, n. 23780 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Ragioni oggettive e di crisi aziendale - Impossibilità di "repechage" del dipendente licenziato - Prova del datore di lavoro Svolgimento del processo La V. S. s.r.l. propose appello avverso la sentenza n.7340/14 del Tribunale di Roma con la quale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 settembre 2018, n. 23665 – Contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato inopponibilità alla Società utilizzatrice della disciplina limitativa delle proroghe prevista dal CCNL per i lavoratori somministrati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 settembre 2018, n. 23665 Contratti di somministrazione a tempo determinato - Requisito della temporaneità dell'occasione di lavoro - Accertamento - Violazione della disciplina limitativa delle proroghe prevista dal CCNL Rilevato che, con sentenza del 7 marzo 2017, la Corte d'Appello di Brescia, confermava la decisione del Tribunale di Brescia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 settembre 2018, n. 23474 – Infortunio sul lavoro escluso la cumulabilità tra il risarcimento del danno dovuto al lavoratore infortunato dal datore di lavoro responsabile dell’infortunio e la rendita attribuita alla vittima dall’INAIL

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 settembre 2018, n. 23474 Infortunio sul lavoro - Decesso del lavoratore - Esecuzione di opere edili - Appalto - Omesse misure di sicurezza - Responsabilità Ritenuto che 1. G.N. ricorre, affidandosi a cinque motivi illustrati anche da memoria, per la cassazione della sentenza della Corte d'Appello di Brescia che, [...]

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